Thursday, 19 October 2017

Utrecht, librerie per bambini

La risonanza ha dato un esito decisamente incoraggiante.

Il dottore, per farla breve, ha dichiarato di non considerarmi un paziente a rischio, e credimi: non sono sicuro che saprei più affrontare un altro intervento a cuore aperto con la stessa tranquillità dei miei 19 o 25 anni, e quindi quelle parole per me sono davvero incoraggianti.

Ho approfittato della bella giornata per camminare un poco in città.

Ho ritrovato la libreria per bambini dove Dalila, da piccina, iniziò a conoscere il mondo delle idee e dei sogni.

Li, quando ci siamo capitati assieme, io avevo addocchiato su uno scaffale un libricino dalla forma singolarmente quadrata, di un bel blu scuro.

Con le mie conoscenza limitatissime ero giusto riuscito a tradurre poche parole 'You are the ...?'.

E lei, sorridendo, aveva finito la frase 'You are the sweetest'.

Domani la rivedrò.

Ho un piccolo regalo per lei.

Wednesday, 18 October 2017

Utrecht

Domani sarò di nuovo all'UMC, l'Utrecht Medical Center.

Il cardiologo mi riferirà l'esito della risonanza magnetica.

Se tutto andrà bene mi godrò un pomeriggio di ozio, tra caffè e librerie.

C'è un bel regalo che vorrei fare a Dalila, ma chissà se saprò ritrovare quella libreria per bambini che abbiamo visitato assieme quel giorno lontano ...

Allora speravo ancora di poter fare l'amore con lei.
Eppure davvero poco è cambiato.

È talmente bello averla vicina!

Saturday, 14 October 2017

Sulla Meccanica Quantistica, ovvero ...

La mia relazione con Dalila continua, benche' assai diversa da come avrei desiderato, e da come chiunque avrebbe potuto aspettarsi.

E' gia' stata a dormire da me due volte.
L'ho vista, nell'attimo immediatamente precedente alla doccia, in mutandine e reggiseno, e credimi: ha due tette magnifiche, ed un fisico da atleta, muscoloso e tonico.
Abbiamo passato tanto tempo l'uno accanto all'altra, sul mio letto, a leggere, fantasticare, prenderci in giro.

[Quanto avrei voluto farmela, tu non hai idea]

E stante queste premesse, di conseguenza ad una risposta ad una domanda diretta ma non triviale, io comunque non l'ho sfiorata neppure con un dito, che' lei mi ha spiegato, senza possibili fraintendimenti che non sente alcuna attrazione fisica con me, perche', come darle torto ... beh, io sono quella cosa li.


Stiamo davvero bene assieme, parliamo di cose disparate ed assurde, ridiamo, ricordiamo, passiamo ore dense, e fertili nel senso che forse Platone per primo intese nella parte finale del 'Simposio'.

Ed io le spiego che lei difficilmente può misurare il me stesso di un giorno qualunque.

Perche' se lei e' li con me, proprio come in meccanica quantistica, il 'sistema' Gio non esiste piu': ad esso si sostituisce qualcosa che, bene o male, e' proiettato su di lei.

Io sono fatto cosi'.

Io 'sento' al punto da rendermi irriconoscibile.
Sento un'idea, sento la presenza di una donna, sento perfino i sogni.

Cosi' tu che mi hai incontrato in questo dominio della frustrazione e del dolore, faticheresti a riconoscermi al tavolino di un caffe' di Milano.

Ma non credermi un camaleonete.
Macche'.
Il camaleonte si mimetizza per fini predatori, o di sopravvivenza, non so.
Io ... no.

Wednesday, 11 October 2017

Il gatto di ...

Potrei dire di, sfiorando qualche concetto fisico, di aver effettivamente scritto di meccanica quantistica, ieri.

Ma preferisco ammettere di essere arrivato troppo stanco a sera per mettermi d'impegno davvero.

Domani rimedierò.

E mi è venuto in mente di scriverti delle persone conosciute su blogger nei primi anni della mia frequentazione.

Ti parlerò forse di Klara, Chiara, Marco, Milo, Mod, Elena ed altri.
Di un paio tacerò per generosità nei loro confronti.
Di un paio tacerò perchè altrimenti dovrei parlare anche di quell'altro paio.

E ti parlerò perfino della donna che più amo, della donna accanto alla quale, da amico, il caso ha voluto vivessi 5 anni.

Il lavoro mi ha portato a vivere nella città di chi, da vaga conoscenza di internet, sarebbe diventata la donna della mia vita.

La mia vita è amara e miracolosa.

Aspettami!

Monday, 9 October 2017

Ieri, domani

Ieri ti ho parlato di teoria della relatività.
Domani sarà il turno della meccanica quantistica.

Nel frattempo medito su una canzone degli anni '70 che solo oggi ho scoperto.

Io, ad ogni modo, per quanto solo e negletto dalle femmine, non sono uno sfigato :D

E domani ti spiegherò tutto, in ottica quantomeccanica.

https://youtu.be/lNlAXvEk1Nw

Sunday, 8 October 2017

Teoria della Relativita'

Sai a cosa pensavo, oggi?
Pensavo che ormai davvero non ho piu' ne' speranze ne' sogni, o piu' precisamente non ho piu' ne' speranze ne' sogni riguardanti me, la mia vita  (viceversa ho ancora pensieri che si estendono su altre persone).
E tu potresti credere ad un'ennesima cattiva notizia, od al prolungarsi di una lagna patetica.
Io invece, che sono un allegro ottimista, o un povero idiota, decidi tu, credo che d'ora in poi potrei soprattutto soffrire molto meno.
Credo di aver raggiunto, senza merito, una sorta di condizione di apatia e distacco che tante discipline orientali considerano illuminante, e cui tanti si avvicinano con studio, privazioni, concentrazione.
Pensa un po'.
Le occasioni di studio, le privazioni, la concentrazione alienante ... tutto a me e' stato offerto, o imposto (anche qui, decidi tu)  dalla Natura (e non mi riferisco solo alla 'mia' Natura, ma anche a quelle delle persone 'sane', che, credimi, tante cose, e piu' belle e piu' tremende di cio' che i 'sani' possono cogliere, te le fanno capire).

Saturday, 7 October 2017

Ma io ...

Ma io ... forse non capisco nulla.

Ad esempio, se alla fine di una bella giornata mi sento fare tanti, tanti complimenti a corolllario della confessione di un'amara verità ('non mi sento fisicamente attratta da te'), devo star bene o male?

Boh, non so.

Via, prendiamola bene: finalmente ho un'amica sincera.
Un'amica che dice le cose proprio come stanno.

Sai che ti dico?

Magari finirò per credere, una volta tanto, a quelle belle parole, tanto simili a tante altre belle parole che mi sono state dette, e che tuttavia, pronunciate non accompagnate da quella sentenza, finivano per sembrarmi delle frottole.

Thursday, 5 October 2017

Riciclaggio

Tanto lavoro, poche energie.

Però mi manca parlarti, ed allora prendo un vecchio messaggio a casa, tra le migliaia che ho scritto, e lo riciclo senza vergogna per fare due chiacchiere con te.

Correggo giusto pochi dettagli, ora che non mi importa più tutelare la riservatezza di quel tempo ormai remoto.

PS: è tutto vero :D

Siamo nel 2012, o giù di li.
Ai tempi vivevo a Edimburgo, e senza dubbio ero ancora in William Street, nel West End.

...

Affamato, era gia' almeno un'ora che m'aggiravo per le vie del centro alla vana ricerca di un pub, di un ristorante, di un punto qualsiasi di ristoro che non fosse pieno come un uovo di turisti (NDR: Edimburgo in agosto è invasa da una miriade di visitatori attratti dai tanti eventi del Fringe Festival), mi sono ficcato, forse perche' in deficit di zuccheri o per innegabile dabbenaggine, in una delle situazioni piu' ridicole della mia vita.

Non avendo fatto colazione, avendo saltato il pranzo, iniziavo, erano ormai le quattro del pomeriggio, ad avvertire dei leggeri giramenti, ed a sentire nella stanchezza accenni di spossatezza.

Giunto all'altezza della Filling Station di Rose Street, un bel posticino dove sono gia' stato diverse volte, non ci ho pensato due volte ad infilarmici dentro, tanto piu' che da fuori sembrava deserto.

Con gioia mi sono accorto che era davvero vuoto, e sebbene quella strana sirena di sottofondo fosse alquanto fastidiosa, ero gia' convinto di aver finalmente trovato l'agognata sistemazione: mi sarei da li a poco spaparanzato su una delle belle panche, e sorseggiando un coca mi sarei rimpinzato a dovere (NDR: leggendario, buonissimo il loro hamburger di carne di bufalo!).

Ero li al bancone, accanto al cartello che invita a 'Please wait to be seated', quando mi ha raggiunto una ragazza in uniforme.

Con un fare a meta' tra il gentile, lo stupito e il severo, mi ha chiesto:

'Sir, are you blind? Don't you see there's a fire?'.
'Signore, siete cieco? Non vedete che c'e' un incendio?'.

In effetti no, non l'avevo visto.

Non mi ero accorto di essermi infilato in un locale evacuato per incendio.

Forse sono proprio un idiota, tu che dici?

Monday, 2 October 2017

Precisazioni

Ti sarai chiesta la ragione di certe confessioni di puttane e deformita'.

Le puttane, che io preferirei chiamare 'donne', e che puttane sono solo nella loro relazione con me, rappresentano forse l'aspetto piu' meschino e triste di questa esistenza: la loro presenza e' in relazione con le debolezze tanto quanto con la profondissima solitudine attorno alla quale si sviluppa, parassita del vuoto, la mia vita.

Se avessi avuto delle amanti non sarei mai stato con delle prostitute, e se fossi stato piu' forte, piu' marziale, lo stesso comunque avrei trovato alternative meno egoistiche per contenere il male, o anche semplicemente per distrarmi.

La deformita', oscena nelle immagini che ti ho mostrato, non implora perdono, ma colloca i miei pensieri in un dominio di cruda realta'. Con quelle immagini intendo affermare  di non essere un pretenzioso sofista che si avventura oziosamente in periodi ipotetici del terzo tipo: la mia vita e' orribile davvero, il dolore incombe ogni giorno, i compromessi al ribasso sono continui.

Sono sincero per candore di spirito, perche' sia fondato il tuo affetto, ma anche per esigenza: qui si fa sul serio, qui si soffre davvero, qui il domani e' incerto fuor di metafora.

Tutto qui.

Saturday, 30 September 2017

Pensiero

Più bello di un' idea c"è solo il sogno.