Monday, 20 February 2012

Perchè lo sei

Certo che te lo dico: 'Sei bella, sei bella, sei bellissima!'

Te lo dico perchè lo sei.

E se ti metti a fianco di quella tela, non sono tre, ma quattro le Grazie che, mano nella mano, salutano gioiose il trionfo della primavera, e non c'è bisogno di prendere l'aereo e scendere fino Milano, poi da li infilarsi in un treno a destinazione Firenze, e laggiù fare una lunga coda agli Uffizzi per vedere la Venere: perchè sei tu, e sei qui, e sei di fronte a me!

Che gioia infinita mi doni: è quella che disgiunge il possesso dall'estasi, che dichiara sufficiente l'intuizione sbarazzandosi della necessità della scoperta, e mi restituisce finalmente serenità e gioia.

Sei bella, sei bella, sei bellissima!

Sunday, 19 February 2012

Gotico

Si sfidano, lo stile classico e il gotico, nelle vie del centro, lungo i viali alberati e per le viuzze anguste della città, e sei nei quartieri residenziali vincono per numero le testimonianze di un'epoca antica più di duemila anni e infinitamente remota nello spazio, non si contano le colonne ben levigate, i capitelli corinzi o ionici, è negli edifici più imponenti e monumentali che gargoyle annidiati tra sesti acuti e streghe dai ghigni diabolici, in bilico su dislivelli abissali, dominano come perennemente in picchiata, determinando così il carattere autentico, inquieto e spettrale, di questo straordinario spicchio di mondo che inizio a sentire il mio.

Passeggiavo con bei pensieri in mente, oggi pomeriggio.

Ero all'altezza di un mausoleo, un artiglio immenso, un dardo quasi scoccato, con incommensurabile superbia, coraggio, avventatezza, verso il cielo, quando, dall'alto, il gracchiare di quello che pensavo fosse un corvo mi ha sorpreso.

Ho alzato gli occhi alla ricerca del nero pennuto, ed era invece un gargoyle di pietra scura, ruvida e porosa, a gracchiare di nuovo, rauco e scellerato, e mi guardava fisso, severo, minaccioso.

Non l'avrei neppure sentito, il giorno prima d'averti conosciuto.

E non avrei neppure preso la briga di arrivare fin li, chè dopotutto in autobus si fa prima ad andare da A a B.

Tu sei tra 'prima' e 'ora'.

Avevo ragione

Avevo ragione, e forse la mia non era un'intuizione vaga, quanto piuttosto un aver aderito, almeno per un istante, ad un'ipotesi fattasi concetto più velocemente che delusione, rifiuto, paura.

Avevo ragione, dunque, e non l'ho mai dimenticato davvero, nè mai mi capiterà di dubitarne in futuro.

E' la donna la chiave di volta, la soluzione, la gioia.

E' la donna.

Sono stato addirittura sopraffatto dalla bellezza.

Ho passeggiato per la città, che mai come oggi m'è apparsa meravigliosa, generosa della propria ricchezza, accogliente, e dopo aver bighellonato per giardini e viali, ho visitato una straordinaria galleria d'arte in centro, che già so sarà il mio salotto per i pomeriggi del futuro.

Tra tutto, un paio d'opere hanno catturato la mia attenzione.

Nella sezione d'arte moderna, mi sono intrufolato nel labirinto che era l'avvolgersi su sè stesso di una carta da parati spessa e rigida, sfondo verde e caricature d'occhi umani, dove si nascondeva una bizzarra cabina delle dimensioni di un loculo, disposta in verticale.

Fessure sottili, come serrature per chiavi dell'immaginazione, bisbigliavano dall'interno una bizzarra composizione di lampade, fili metallici, pupazzetti, che l'occhio solo in parte riusciva, giocando di parallasse, a catturare.

Provavi a cogliere in fallo l'artista, alla ricerca di una sezione dell'interno non decorata, ma ovunque fosse il tuo occhio, era arte quella che si manifestava dall'altra parte di quel diaframma, e tuttavia rimaneva il dubbio che quelle decorazioni fossero uniformemente, e completamente distribuite in quel volume.

Il creatore di un simile gioco, competizione tra curiosità, sensazione, appagamento, è riuscito nell'intento di stupire, e l'ha fatto costruendo qualcosa che, al di la di tutto, è bello.

Accompagnami in quell'ampio salone sotterraneo, dove come in un caveau sono custoditi tesori inestimabili e universali.

Devi immaginare un piccolo quadretto, un po' nascosto tra magnifiche tele, imponenti marmi, armature lucenti, ardite combinazioni di pannelli in legno.

In uno stile che definirei impressionista, il dubbio nasce dal fatto che per catturare una scena simile ogni stile converge al confondersi di linee, ai contorni indefiniti di quella corrente artistica da pittori miopi e visionari, è ritratta una bambina che gioca su una spiaggia assolata, li dove il mare, ritmicamente respirando, espandendosi e ritirandosi, disegna il profilo delle onde.

Avrei voluto chiamarla 'piccola mia', e raggiungere di corsa assieme a lei quel punto di mezzo che congiunge un padre innamorato alla sua bimba, e prenderla in braccio, e baciarla dalla testa ai piedini.

E poi assieme saremmo tornati da te, amore mio.

Saturday, 18 February 2012

Di più

E' più lungo e fecondo il sabato se ti svegli di mattina invece che poltrire fino a mezzogiorno.

E non costa alzarsi, non corre la mano al buio a cercare il telefonino per farlo tacere, e la seduzione irresistibile del cuscino non ha presa su di te, che pure in quel tepore dolce ti sei cullato tante volte, se l'hai sognata, e non era una fantasia, un proiettare la sua figura altrove, la dove l'immaginazione dimora, crea, illude, ma semplicemente lei.

Principi del Sangue

Che paese straordinario, l'Italia.

Curiosando su Wikipedia, guarda un po' cosa sono riuscito a trovare:

In base all'art. 21 comma 1 del Trattato Lateranense, i cardinali "godono in Italia degli onori dovuti ai Principi del sangue"; di conseguenza, nelle cerimonie pubbliche, hanno la precedenza su tutte le cariche italiane e straniere ad eccezione del Presidente della Repubblica Italiana.
Ora, una breve ricerca mi ha consentito di trovare conferma a detto articolo, non alla conseguenza non virgolettata, sicchè dovrei tenere un comportamento prudente, e prudente sarò (Wikipedia ha lacune in quanto ad affidabilità).

E lascerò a te di indispettirti, magari trovando conferma circa i diritti dei Principi del Sangue nella legislazione italiana.

Scoprire

Scoprire un giorno che le cose hanno un senso ...

La musica che sei andato a scovare scartabellando cataloghi di etichette semisconosciute, dilapidando magre finanze e trascurando te stesso per inseguirne il significato, ovvero tonnellate di note che hai riversato nelle orecchie per trattenerne solo un residuo minimo, ciò che hai amato, e poi le letture rabbiose e quelle liete, e la bellezza incontrata per caso, e che pensavi di dover tenere sempre e solo per te ...

E ancora le sottili analisi, e i ricordi teneri, le lacrime scese tanto lente da scavarti il viso, e le risate più gioiose e leggere ...

E' lei che da un senso ad ogni cosa, se le rivivete assieme, se ne è catturata, se non ha fretta o noia al tuo insistere su una sfumatura, al tuo lasciarti muovere dentro da una folle invenzione.

Lei esiste.

Non sarà mai un 'tu', e non arriverà neppure ad avvicinarsi al 'tu', per mille ragioni, tutte sensatissime e anche per la natura stessa del sentimento, ma esiste, esiste, esiste.

Friday, 17 February 2012

Chella lla'



Oggi mi sono lasciato consolare da una riflessione semplice, e la melanconia era un oscillare lento, un'isocronia perfetta tra moto dell'anima, gli stimoli dei sensi, l'affiorare di ricordi, l'emergere di idee estemporanee, e per questo perfette.

Come esausto, mi sono abbandonato ad un giaciglio accogliente, solido, e per una volta posso dirlo, conquistato con fatica immensa, ad un prezzo forse folle.

Oggi credo alla radice comune di amore ed amicizia.

Non è forse ovvia?

Thursday, 16 February 2012

Mr. ... anzi, Dr. Brian May!



Mi vengono quasi le lacrime agli occhi.

Grande, grande, grande.

(ha pure preso un Ph.D all'Imperial College. in astrofisica, il buon Brian!)

La piu' sensuale



La piu' sensuale, dopotutto, non e' nemmeno cosi' bella.

E' magrolina, non ha seno, e anche le gambe non sono certe quelle di una modella.
Ma e' complicata, paranoica, ha un carattere impossibile ...

Insomma, possiede tutte le qualita' per essere quella che adorerai come tua Dea.

You can look but you can't touch
I don't think I like you much
Heaven knows what a girl can do
Heaven knows what you've got to prove

I think I'm paranoid and complicated
I think I'm paranoid, manipulated

Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you

I fall down just to give you a thrill
Prop me up with another pill
If I should fail, if I should fold
I nailed my faith to the sticking pole

I think I'm paranoid, manipulated
I think I'm paranoid, too complicated
Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you

I think I'm paranoid
I think I'm paranoid

Bend me break me
Anyway you need me
All I want is you
Bend me break me
Breaking down is easy
All I want is you

Steal me, deal me, anyway you heal me
Maim me, tame me, you can never change me
Love me, like me, come ahead and fight me
Please me, tease me, go ahead and leave me

Bend me break me
Anyway you need me
As long as I want you baby it's alright
Bend me break me
Anyway you need me
As long as I want you baby it's alright

A questo indirizzo (l'embedding e' negato) troverete in un'elaborazione del video originale un tributo autentico alla fica di questa donna.

Lasciarsi sedurre da un'espressione cosi' alta di sensualita', questo non e' certo pornografia ma nemmeno erotismo, quanto piuttosto femminilita' intesa come consapevolezza del proprio corpo, e che si afferma come partecipazione viva del proprio sesso, e' scoprire come evidente quel tratto sottile, sinuoso, che dal cuore di un sognatore s'inerpica, scende e s'inabissa fin dentro la sostanza stesse della donna.

PS: Grazie Chiara.

Come ti trasformo un buon formaggio in una deliziosa posizione sessuale

Non credo a quel che vedo.

Si trova in un bando ufficiale dell'Universita' di Firenze una traduzione dall'italiano all'inglese che passa da 'pecorino', il formaggio, a 'doggy stile', con il quale si intende comunemente la posizione sessuale 'alla pecorina', espressa in inglese come 'al modo dei cani'.

Io non ho parole.

PS: la pagina e' stata corretta, ma credo in rete troverete gli originali, vedi ad esempio il blog di Minerva.