Thursday, 5 July 2018

Pensieri

Sono indubbiamente solo, ma sarei comunque selettivo, essendo molto esigente.

La mediocrità non mi interessa.

Le donne devono essere belle, o avere dentro qualcosa, e meglio ancora se tutto è assieme.

Ci sarebbe da discutere sui miei gusti estetici, influenzati dal portamento e l'espressione più che dalle tette o dal culo, ma la bellezza, la mia bellezza, resta fondamentale.

E tu, giustamente, mi dirai: 'e chi se ne frega?'.

Fai bene.

È arrivata

È arrivata l'indifferenza.
È amara, l'accompagna un'accidia sonnolenta.
Così si cheta uno spirito inquieto.

Tuesday, 26 June 2018

Dutch girls & women

Sono, a mio modo di vedere, particolarmente intelligenti.
È una questione di educazione, nel senso anglosassone del termine.

Ad oggi la più bella che ho incontrato è la ragazza che lavora nella cafeteria della libreria di fronte a casa mia.

...

Settimana di congresso permanente.
Fatica immane.
Il lavoro va bene, almeno quello, ma il futuro lo vedo anche in quell'ambito molto precario.

Monday, 25 June 2018

Elena



Alla fine ho capito una cosa: la donna che avrebbe potuto e saputo cambiare la mia vita io l'ho incontrata, e proprio qui.

Qui. dove ho incontrato tante belle donne conosciute poi in varie citta' d'Europa, e altre solo sognate ma mai raggiunte, e dove tuttavia con nessuna sono mai andato oltre la mutua curiosita' intellettuale, una interessata all'uomo dietro l'intelletto l'ho avvicinata.

Elena (per altro bona, non troppo diverse da quella tettona nella foto qui sopra).

Peccato vivesse tanto lontano, peccato non esserci potuti conoscere, toccare.

Peccato non mi abbia insegnato lei, in pochi giorni, tutto cio' che la vita si e' dimenticata di farmi apprendere.

Lei non solo aveva capito tutto, ma, apparantemente, mi vedeva come 'uomo', e chissa', forse avremmo anche potuto scopare, forse perfino fare l'amore.

Chissa'.

Forse s'ingannava, forse all'incontro avrebbe cambiato idea, inventato una scusa ... ma comunque la sua diagnosi, che nessun'altra mai ha descritto con tanta convincente precisione, per me resta illuminante.

Sunday, 24 June 2018

Esperimenti mentali

Su di me non ho mai smesso di condurre esperimenti mentali da quando, bambino, mi resi conto di poterne fare.

Inizialmente lo strumento di indagine fu la poesia, poi la musica, infine, raffredatosi lo spirito, la meccanica.

La notte, ad esempio, con l'intento di stimolare la mia immaginazione io sono solito ascoltare delle registrazioni audio.

Da qualche tempo, e per un motivo ben preciso, è una lezione di Luciano Canfora, una breve conferenzs circa la presa del potere da parte di Ottaviano, a farmi compagnia.

Ormai Cesare, Antonio, Ottaviano e Decimo Bruto, ed ancora Modena, Roma, ed il Senato vengono evocati quasi ogni giorno, o meglio, quasi ogni notte nella mia mente.

Mi capita spesso di svegliarmi, durante il sonno.

Questo dell'interruzione del sonno è uno dei tanti prezzi che devo pagare alla natura, ma anche una delle occasioni di evasioni dalla normalità che l'evoluzione interiorr mi dona.

A volte traggo benefici straordinari dalla semi-incoscienza indotta e non spezzata del tutto dal dolore.

I sensi, ad esempio, sono alterati.

La voce, più precisamente, ha uno spettro diverso, più basso.

Mi spiego meglio.

Ricordi quando da bambini giocavamo con le audiocassette, e rallentavamo la rotazione di lettura?
Ecco allora che la voce, o il suono in generale, cambiava, avvicinandosi ad un sussurro sbiascicato.

Ecco, mi capita di esperire qualcosa di simile, ma visto che la fedeltà nella riproduzione digitale è inviolata devo dedurre che sia la mente ad essere diversa, ad agire e recepire più velocemente.

Un'attività frenetica e misteriosa, genitrice dei sogni e della mia salute mentale agisce nascostamente. Più rapida, forse diabolica, forse pietosa, ogni notte disfa questa tela che la razionalità vuole levare per dividermi dagli altri, e soprattutto dalle donne.

Tutto qui.

Saturday, 23 June 2018

La prima impressione

La prima impressione è quella che conta, e nel mio caso quella che avrai è di avere a che fare con uno storpio, un mezzo uomo.

Poi magari le cose in parte cambieranno, approfondendo la nostra conoscenza, ma quella prima impressione rimarrà attuale e presente.

Per te non sarò mai un uomo, nè uno da aver al proprio fianco, e questo lo capisco, nè uno con il quale farsi un bel weekend, incontrarsi in un motel, tradire un partner ufficiale.

Tutto logico, e coerente, in ogni donna: intellettuale o sciocca che sia, arrivista o generosa che sia, la prima impressione è quella che conta, e rimane.

Il bello è che le puttane, almeno loro, ogni tanto mi ringraziano, della dolcezza, delle risate, del bel tempo.

Tante mi rifiutano, e va bene così: ai loro occhi devo apparire troppo malaticcio o fragile.
Altre però alla fine mi dicono 'è stato bello stare con te', e mi spiegano della titubanza iniziale, e della sorpresa, per quella dolcezza inattesa in un corpo tanto insultato dal male.

Cazzate.

Nessuna mi conoscerà mai, di sicuro non tu, per il quale sarò per sempre un vecchio saggio, una stella luminosa ma fredda, un coglione fondamentalmente inutile.

Nel frattempo magari tu avrai un vita del cazzo, senza tregua, dolcezza o segreti.

E tutti assieme andremo all'inferno.

Friday, 22 June 2018

Argomenti

I temi del suicidio e dell'aborto sono complessi, controversi, certamente insidiosi.

Io stesso, benchè convinto, anzi, consapevole che quel che mi resta da vivere èsoprattutto dolore, non riesco a considerare l'idea di porre fine, deliberatamente, alla mia esistenza.

Fatico a distinguere le ragioni e l'istinto che sottendono a questo sentimento, e mi arrendo ad un dato di fatto, limitandomi a dubitare della sua immutabilità, non della sua corrente sostanza.

L'aborto mi pone innanzi a temi ancora più intricati, fosse anche solo perchè più remoti alla natura di uomo irresponsabile e pieno di pregiudizi.

Nonostante la mole dei miei dubbi posso urlare una preghiera, qui, in questo diario di angosce e pene.

Il mio grido è che non si concepisca neppure chi la Natura può condannare ad una vita di stenti ed umiliazioni.

Non è umano ciò che sto vivendo.
È ridicolo, ma non fa ridere nessuno.

Questo esercizio di virtù che non potranno mai esprimersi se non per attutire gli sguardi sprezzanti o la penosa condivisione, non è da ripetere.

Provo orrore e disprezzo per chi, in condizioni simili alle mie, genera prole.

Siate mille volte maledetti, idioti.
Non tacerò alle vostre vittime i nomi dei loro carnefici.

...

Summa Ius

Hai mai percepito la tua esistenza come essenzialmente sterile?

Sterile è la mia.

Sono talmente estraniato dalle relazioni umane che non riesco in nulla.

La somma ingiustizia è proprio questa: io non posso fare nulla, nemmeno per la donna che amo.
E ne ho evidenze da una vita, ed ancora oggi.

Sono loro, le donne che mi hanno voluto bene, le prima a saperlo, e quelle che meglio di tutte lo sanno.

Che sia chi ami a confessarti, implicitamente ma comunque in modo inequivocabile,  la più amara delle verità è atroce.

Così il mio amore è sterile.

Thursday, 21 June 2018

Pensieri

In vita mia ho letto pochissimi libri, e per la più ovvia delle ragioni: odio leggere almeno quanto l'amo.

Sono davvero pochi gli autori che accolgono arricchendola, senza urtarla, senza ustionarla, la mia sensibilità.

Tra questi è M. Yourcenar, la scrittrice più straordinaria che abbia mai conosciuto, una donna che avrei voluto incontrare, ma di cui anche solo un'amante potrebbe consolare la mia vita orribile.

Ne 'L'Opera al nero' è un personaggio di contorno ad interrogarmi.

È una donna, una contadina semplice e felice.

Zenone, il me stesso, l'Ulisse, il Minotauro, la conosce da giovane innamorata, e dopo decenni di viaggi ed esplorazioni la ritrova, sfatta nella mente assai più che nella carne, irriconoscibile, informe come del burro sciolto dal Sole.

Ecco, io a volte mi interrogo su Silvia, su di te, Valentina, su di me.

Che fine stiamo facendo?

Il dolore che mi danna l'esistenza riuscirà almeno a mantenermi fedele all'ideale di Ulisse e del Minotauro?

...

Domani, o forse mai, ti parlerò di cosa avvicina Ulisse ed il Minotauro.

Wednesday, 20 June 2018

A questo mondo

Io non so elencare tutte le cose che contano al mondo.
Tra queste comunque di sicuro ci sono il cazzo, la figa, i soldi, la tecnica, il potere.
Non so neppure elencare tutte le cose che al mondo non contano.
Tra queste comunque di sicuro ci sono la dolcezza, la sensibilita', la poesia.

Diffida di chiunque sostenga il contrario.

Trattasi in questi casi o di bugiardi patentati o di poveri coglioni che al mondo non contano nulla.