Tuesday, 27 February 2018

Conferme

Oggi ho avuto l'ennesima conferma circa la natura estetica della mia donna ideale.

Bruna.
Carnagione olivastra.
Occhi scuri.
La statura conta poco, per quanto abbia una preferenza per le donne minute, dal corpo atletico, agile, flessibile.

In Italia donne simili si trovano anche tra le settentrionali, Silviaved Ilaria corrispondevano in parte a questa immagine, ma più facilmente in Sardegna, ed in certe zone del mezzogiorno.

Se guardo altrove, trovo accenti diversi di questo canone tanto tra le medioorientali, che però spesso hanno un manto serico a cingere il capo,  quanto tra le sudamericane, le brasiliane soprattutto.

La donna che ho visto oggi credo sia brasiliana.

Dato per scontato che non mi importa per nulla, ne lascio qui un ricordo fugace quanto i 5 secondi in cui l'ho vista.

Sunday, 25 February 2018

Fine o mezzo?

Come in tante altre vite smarrite, ora per me il mezzo sarà il fine.

Lavoro.
Un buon lavoro.
Una discreta indipendenza economica.
Viaggi per città, parchi, musei.

Tutto qui.

E se credi che sia squallido ... credimi: lo è molto di più.

Al resto ho smesso di credere.

Saturday, 24 February 2018

Vedo tutto nero

Cinismo, sensato visto che tutto è superficialità.

Ipocrisie che vantano virtù che in effetti si disprezzano.

Ho dato, senza calcolo, infinitamente più di quanto non abbia ricevuto.

Ora che non ho più nulla da dare faccio quel calcolo.
Non me ne rammarico, ma aumentano disprezzo e noia.

Non ho più niente da dare.
E non mi farò problema, per evitare ulteriore disprezzo e noia, a farlo presente.

Thursday, 22 February 2018

Questa volta ...

Questa volta rido, rido io, e rido di gusto.

Il fato meschino credeva di assestarmi un altro colpo, ma ha esagerato, è andato oltre il dolore per sfociare nel ridicolo, ed io ne rido, io ne rido di gusto.

Guarda, è talmente assurdo che non mi crederai, ma ti garantisco: sono sincero, non mi sto inventando nulla.

Dopo tutto quel che mi è successo, cosa poteva capitare ancora?

Ovvio, no?

Che Dalila si prendesse una sbandata per un tizio, e già questo mi fa ridere, considerando anche i suoi discorsi.
Ma davvero siamo alla parodia: si è infatuata ... di un omosessuale.

Oddio le risate, mi sono quasi venute le lacrime agli occhi.

Cercherò di usare questo accadimento a fin di bene, per sciogliere anche questo legame e sospingerla verso un uomo qualsiasi, sperando che almeno sia bisex.

Dalila è in gamba, mi piace e si merita quel che vuole, che sia tanto cazzo o che altro lascio che sia lei a deciderlo, di mio vedrò di abortire senza traumi, quel fraintendimento tra noi.

E poi puttane puttane puttane.
Oppure anche nulla, vuoi per i dubbi sull'intervento, vuoi per altri aspetti personali.

Puttane o nulla.
Puttane o nulla.
Puttane o nulla.

Immagino che deciderò di volta in volta gettando in aria una monetina: testa nulla, croce puttane.

Giusto per la cronaca

Niente polemica, per carità, ma a volte mi vien da pensare che pure i miei genitori di cazzate ne hanno fatte mica poche con me, e considera che mio padre è un ottimo medico.

Questa cazzo di fimosi, per dire, l'avrebbe potuta almeno controllare nei lunghi anni in cui sono stato un bimbo, no?

Ma la cosa seria è un'altra.

Per motivi che non riesco neppure a concepire mi è andata in necrosi, ed è stata poi rimossa, gran parte di un rene.

Soffrivo di tanto in tanto di crisi dolorosissime, durante le quali la metà sinistra del mio ventre si induriva in modo abnorme, ma lui, che altre volte era premuroso all'eccesso, lasciò passare mesi, e sofferenze atroci, prima di mandarmi da uno specialista.

Risultato?

2/3 di un rene, il sinistro, buttati nella spazzatura il capodanno del 1992.

...

Per anni, da bambino, non mi ha minimamente guardato la schiena.
Immagino ne avesse orrore.
Mia madre, povera ed amorevole vittima di un fato non suo, non gliene parlava suppongo.
Ricordo ancora, so che non mi crederai, un suo commento, tagliente e tragico, piombarmi addosso dall'alto inatteso un giorno, mentre facevo il bagnetto e lui per caso entrò nella stanza.

...

Ovviamente, di questo ed altro, non gli ho mai fatto una colpa.

È stato un ottimo padre e medico, ma per uno scherzo della natura come me davvero sarebbe servita le perfezione, e non sarebbe comunque stata sufficiente.

Nessuno dovrebbe avere figli come me.
O amanti.
O amici.

Wednesday, 21 February 2018

Varie

Sono stato dal dottorino che mi ha operato la circoncisione.

La testa di cazzo è piuttosto sorpreso dalla cicatrizzazione e da un lembo di pelle che non si è ancora rimodellato.
Avevo capito di avere a che fare con un coglione, e forse la cosa non è finita.
Tornerò a vederlo tra due mesi per decidere il da farsi, ma potrebbe essere necessario consultare un dermatologo, o peggio intervenire di nuovo.

Idiota demente, ha pure tirato in ballo la mia sindrome come causa possibile.
Cretino.

Nel weekend andrò da una di quelle e vedrò come si metteranno le cose. Forse da più di una.

In questi momenti farebbe comodo una (scopo)amica.

Non me la sento di chiedere a Dalila di darci un'occhiata, anche perchè vorrei un parere anche in erezione, e capisci che non sarebbe facile gestire la cosa senza concludere, come minimo, con una sega (meglio un pompino comunque, e pure una pecorina, per quanto credo che Dalila, con quelle tettone, darebbe il meglio a smorzacandela).

Sto già pensando al futuro.

In questi giorni ho sottomesso due job applications.

Poche speranze, ma anche il desiderio di non lasciarmi sedurre dall'inerzia.

Tuesday, 20 February 2018

Precise e concise

Traggo importanti conclusioni dalla mia fine, e sento di doverle condividere con voi.

Se non volete che persone, uomini, cui tenete finiscano per dissolversi, siate precise e concise, e possibilmente rapide.

So che può far piacere, profondamente decente piacere, l'amicizia di un uomo, ma se la vostra intenzione, ovvero la vostra impressione èvquella che non ci sarà mai del contatto fisico, rendete questa fostra sensazione in modo esplicito e netto.

Non fate crescere un amore destinato ad un aborto ritardatissimo.

Presentategli piuttosto la più porca delle vostre amiche e finisca quanto prima questa scempiaggine affettuosa.

Lo dico per voi e per tutti, escluso giusto me, per cui ormai è andata.

Felicità, ad ogni modo, senza nessun 'se' o 'ma', a voi, a lei, perfino a lui.

E lo dico per voi: non costruite nulla con chi non amerete, e per forze di cose si dissolverà all'apparir del vero.

Non costruite niente, perchè temo che un poco potrebbe spiacervi perdere quel nescioquid messo assieme.

E non esiste exit strategy del tutto indolore.

...

Monday, 19 February 2018

Pensieri sulla vita

Una vita, la tua per dire, è complicata quando non riesci neppure ad immaginare cosa potrebbe renderla migliore.

La vita è complicata per i razionali, che non sanno immaginare l'impossibile, e forse nemmeno l'improbabile e per i buoni, che non vogliono godere a scapito di altri.

Guess what?

Io sono razionale e buono.

Thursday, 15 February 2018

Il contatto

Il corpo è un bene capitale.

Come credi di poter veicolare, moltiplicare ed esprimere quel che concepisci e provi?

Le parole, anche le più poetiche, anche le più sottili, non valgono il contatto di due corpi.
Il calore, l'odore, la densità sono qualità del tutto ineffabili,
Ci sono tanti caveat, ma ti prego, parliamone un'altra volta.

Adesso vieni qui, abbracciami, baciami, dormi un po' accanto a me.

Wednesday, 14 February 2018

Io non la capisco

Io Dalila non la capisco.

Ma perchè diavolo mai vuole vedermi?

È stata mia ospite, ha passato qui due notti.
Chiacchierate piacevoli, qualche risata.
Ore tranquille, di serena confidenza.

Puro non senso se poi non ci si abbraccia, se non c'è un po' di contatto fisico, magari una bella, lentissima scopata.

Questa situazione mi incusiorirebbe di più se non pensassi giusto alla donna della mia vita che è lontana, ed ha scelto non uno, ma mille altri.

Riaffermo però il concetto di ieri, e lo rafforzo: il resto è nulla.
E quando mi dimenticherò di lei, spero che il resto, che allora sarà il tutto, continui ad essere nulla.

Così finalmente avrò pace.
...
Si vis  pacem ...

Tuesday, 13 February 2018

Succede così

In questo momento anche avessi le più belle, le più sensuali, perfino le più dotte e sensibili, insomma, avessi pure Diane, o Anke, o Dalila, o Pia, non farei altro che pensare a lei.

Diane, Anke e le altre al momento non le cerco neppure.
Perchè adesso sono equivalenti al vuoto a me tanto familiare, quindi per quale ragione darsi da fare, se non sentirei alcuna differenza nemmeno in un mare di figa?

Ti voglio dare un paio di suggerimenti.

Se mai ti capiterà di vivere una situazione simile, ed intendo nei suoi panni, non nei miei, dimenticati di chi ti ha amato.
Non più parole, non più abitudini, non più luoghi comuni.
Silenzio.
Credimi, il silenzio sarà eloquente e pietoso.

E non credere di capire questa situazione assimilandola a quello che capita spesso con due di picche o la fine di una relazione.

Nulla di tutto questo.

Non sono un ragazzino, e lo sono stato, so cosa significa.
Non sono un cretino.

E sai cosa ti dico?

Io sono incompleto, e giunto ad un epsilon dalla perfezione.
Sono un grande vaso, meraviglioso, capiente, solido.
C'è giusto una fessura, piccola e bastarda, ed è alla mia base.
E così per quanto possa versare, di sentimenti e vitalità, resto arido, sterile, in una parola vuoto.
Giusto di passaggio mi può conoscere la freschezza dell'acqua.
Poi va altrove a nutrire la vita.

...

Di buono c'è proprio l'esperire questa profondissima relatività.

Io amo lei, il resto non esiste più.

Saturday, 10 February 2018

Pensieri sulla libertà

Amo a tal punto la libertà, e ne conosco tanto a fondo il valore, le potenzialità intrinseche, che non riesco neppure ad immaginarmi in una 'coppia' stabile, definita, limitata.

Chi ha 'bisogno' di una presenza certa, ovvero di riempitivi costanti, mi inorridisce, poiche potrebbe trasformarmi, rendermi simile a sè.

Ma chi sei, tu che non sai trarre benificio e godere della più affascinante  anima della libertà, ovvero la solitudine?

La donna della mia vita mi somiglia da questo punto di vista.

Non ha bisogni ma sogni.

Non ha paura, non è inerte, non è meschina.

Forse non esiste.

Nessuna delle donne che ho amato corrispondeva esattamente a questo profilo ideale, e quindi vadano pure a farsi fottere, in piena letizia s'intende.
Sentimentalmente ho perso molto, non trovando corrispondenza nell'amore di Silvia, Ilaria e via dicendo, ma spiritualmente dubito avrei goduto davvero dell'unione.
Donne ...
Forse un paio di quelle che ho incontrato, anche se solo per un istante, si avvicinavano invece al modello che ho in mente, e che ha ispirato Vera, la protagonista di un mio racconto nel quale ho forse pateticamente riversato vane aspirazioni.

Celine, Anke, e la più bella di tutte, Diane.

Ormai non sono più ragazze.

Da Silvia a Diane, i quarantanni saranno arrivati.

Chissà chi, tra queste, amerei ancora.
Chissà da chi, con il tempo, l'incedere delle rughe, lo sformarsi dei fianchi, mi allontanerò.

Spero da tutte.

Io voglio abbracciare il vuoto.
Dissolvermi assai prima di morire.
Astrarmi dal vero.
Vivere di pensieri.
Abolire i sentimenti.
Camminare da solo per belle città e boschi.

E poi scrivere, per lettori sconosciuti, e magari ispirar loro la decenza della malinconia, la purezza del vuoto.

Wednesday, 7 February 2018

Capitoli

Di capitoli, aperti e chiusi, ce ne sono davvero tanti nella mia vita.

Riesco ad osservare da lontano, con il distacco che consente lucidità, solo una parte di questa mia esistenza, ovvero quanto arriva fino a qualche anno fa, fino ai primi passi ad Edimburgo ... e anche limitandomi solo fino a quel punto già avevo accumulato una varietà straordinaria di esperienze, idee e dolori.

Ho ad esempio esperito infinite forme diverse di vuoto, ed ho capito che si può essere identici al cambiare di tutte le condizioni al contorno, poichè ciò che conta, ciò che predispone, è dentro, e ci segue, ci precede ovunque.

Sono stato un bimbo vivace e molto intelligente.
Poi un corpicino malato, che cresceva male, a contatto con bisturi, disinfettanti, protesi.
Poi altro,
Poi c'è stata Silvia, che amai non solo per quelle tettone e le minigonne.
Poi cose.
Poi Ilaria, che temo di aver amato per effetto collaterale di un farmaco che mi diede davvero una brutta botta.
Poi bluff, esperimenti, puttane, ma quelle già da prima a dirla tutta.

Poi un giorno ho amato di nuovo, e meglio di prima.
Ho amato quasi senza innamorarmi.
Ed ho iniziato ad amarla davvero il giorno in cui ho letto il suo diario (non digitale, uso il termine in senso stretto).

Invece di darmi la figa mi ha dato il suo diario.

Adesso quel capitolo si è chiuso, adesso non rileggo più il suo diario, che pure tengo con me ovunque vada, ma adesso non è più il caso.

Tu forse pensi ch'io sia uno sfigato.

Salute inferma, storpio, pochi capelli ormai, postura incerta.

Dalila dice che somiglio ad una cavalletta, ed ha ragione, è davvero azzeccato come paragone.

Tu magari pensi che sia un timido o un impacciato insicuro, che non ha conosciuto nessuna donna, e quindi lamenta pene d'amore senza sapere cosa sia una donna vera.

Cazzate.

Io ho conosciuto, e frequentato nell'intimo dei sentimenti più sottili ed inconfessabili, donne meravigliose.

Lei, ad esempio.

So cosa ho perso, so perchè l'ho persa.
...
Sabato avrò Dalila ospite per qualche giorno. Poi forse avrò amici nel weekend successivo. Ad ogni modo entro breve torno da una puttana locale per vedere se tutto funziona, ed in caso affermativo me ne andrò poi a Colonia per farmi un'overdose di fighe.
...
Quindi, SR, la risposta è quella: leggere il diario di chi ami. Sperando al limite che non vada a finire come nel mio caso,
...
Se mi avesse dato la figa e basta sarebbe stato bello, nulla più.
Dopo avermi dato il suo diario sarebbe potuta essere la mia vita. In verità lo è stata. Ma adesso il capitolo è chiuso. Ne ho chiusi tanti. So come si fa, lo so fare.

Tuesday, 6 February 2018

Pensieri

Tra le piccole gioie della mia vita c'è proprio questa abitudine a radunare i pensieri, metterli assieme e consegnarli alla memoria in forma di parole scritte.

È bello, lo sai bene, leggere ciò che i grandi scrittori hanno prodotto, ma forse ancora più bello è leggere il proprio diario.

Ma sai cosa c'è di ancora più emozionante?

Ma che cosa ...

'Ma che cosa ha lui che io non ho?'.

Oddio che pena questi sfigati che si rivolgono così ad una solo perchè questa si fa scopare da un altro.
Oddio che pena questi sfigati che sfiniscono una solo perche la dà ad un altro.

Diffida di loro, diffida di questi deficienti che non sanno intuire un motivo valudo per cui una fa pompini ad un altro e non a loro.

...

Il mio caso, ovviamente, è diverso.

A parte che non ho mai imposto la mia frustrazione a nessuna, io a volte lo chiedo a me stesso 'ma cosa ha quello da cui si fa fottere che io non ho?'.

La differenza con gli smidollati di cui sopra, che non sanno immaginare nemmeno una possibile causa, è che io, tra molte possibili, non so scegliere quella davvero determinante.

Sunday, 4 February 2018

Logica e sentimenti

Quale sia la fregatura te lo spiego io, che caso mai non ti fossi accorta ho un bel po' di esperienza in merito, ed un pizzico di cervello che mi consente di mettere assieme le idee.

Il problema, quando un sentimento si disintegra, o si smarrisce, o perde comunque la sua casa in uno dei due cuori, e' che se tu davvero hai amato, hai fatto di tutto il mondo un loro corollario (loro ... ovvero di lei e dell'amore).

E quindi OGNI FOTTUTA COSA ti ricorda l'amore, e lei.

...

Cosa impariamo da questa esperienza?

Che la vita e' una gran fregatura.

E che piu' ami lei piu' odi te stesso.

Saturday, 3 February 2018

Orme

A volte ho riluttanza a scrivere, sai?
Forse dovrei averla sempre questa remora.

Ogni pagina è come un'orma, e se tu segui il cammino scopri, e misuri, la vacuità della mia esistenza.

...

A volte ho la pessima idea di osservare io stesso questa traettoria irregolare e spezzata dagli urti con la realtà.

E vi vedo più che miseria: vi vedo stupidità.

Friday, 2 February 2018

Pensieri su un bel nulla

Non avrò mai più una relazione simile.
Relazioni simili è già miracoloso capitino una volta, figurarsi due!

...

'Relazione' ... forse dovrei dire 'incontro'.

...

Sono convinto al 100% che di qui in avanti la mia vita sarà, nella migliore delle ipotesi 'un bel nulla'.

Convinto.
Certo,
Sicuro.
Consapevole.

Io lo so, capisci?
Non lo credo ... io lo so.

Un bel nulla.
Vuoto.
Apatico.
Cinico.
Indifferente.
Squallido.

...

Tutto questo va a decoro di quell'eccezionale incontro che sono giusto riuscito a trasformare in un bel nulla.

Thursday, 1 February 2018

Pensieri su solitudine e molteplicità

La solitudine permette di esperire con relativo agio la molteplicità esistenziale.

Io, che sono un uomo insicuro, modesto e meschino come tanti altri, sento il bisogno di riuscire in almeno qualcosa.

La natura mi spinge ad avere più donne possibili, e la stessa natura me lo impedisce.

Cerco allora credito presso altri aspetti che riferiscono agli interessi umani .... ed ecco che la molteplicità esistenziale assume ai miei occhi un fascino notevole.

Ti spiegherò meglio domani cosa intendo.