Tuesday, 31 March 2015

Pensieri sulla solitudine

La mia solitudine e' gia' segnata.

L'ho scolpita nel futuro con la cura e la perizia di un artista.
E' costruita, e' definitiva.

Monday, 30 March 2015

L'attimo in cui ...

Il paradosso di Zenone puo' sedurre ed impressionare solo chi non ha dimestichezza con la matematica, chi ignora la nozione di convergenza, e soprattutto chi ha un eccessivo paura dell'attimo in cui ... la vita finisce.

La suddivisione in parti infinite di un qualsiasi intervallo temporale non dilata la somma all'infinito: la sua estensione rimane intatta, immune dai timori delle somme divergenti, dei problemi insolubili.

Assoluta, impassibile, non partecipa al delirio umano se non come miraggio ed ossessione.

Un po' come l'amore, non credi?

Nel sogno ho vissuto l'angoscia suprema ... l'attimo in cui la fine e' imminente.

Non ero solo.

Sul viso di una giovane donna ho letto il terrore per una vita finita troppo presto, e la tristezza per un futuro mozzato, inghiottito, annichilito dall'ingordigia del vuoto.

Io non riuscivo neppure a concepire alcunche' di simile ad una delusione.

Avevo paura, avevo la paura di un animale, ed agiva su di me il meccanico evolutivo che suggella l'assurdita' della vita: effimera per tutelare la specie sull'individuo, atroce poiche' incapace di rassegnarsi alla fine, perche' la prepotenza della specie non rinuncia fino all'ultimo ai benefici che un singolo, lottando contro forze infinitamente superiori alle sue, pagando con dolore ed orrore, puo' produrre.

Chi sono?

Sunday, 29 March 2015

Hai mai sognato ...

Hai mai sognato una poesia?

Io si, ed e' stato meraviglioso.

Ero per strada, sentivo freddo.

Ascoltavo una voce interiore.

Le parole erano le piu' toccanti, e sfioravano la superficie ormai necrotizzata dell'anima, e le infondevano una vita gia' appassita e tuttavia consolatrice.

La poesia parlava di malattia dei nervi, dolore, solitudine.

Attendevo le parole con ansia, e per un istante ero consapevole che ne ero io autore, e temevo di non saperne completare il senso ecumenico, sacro, iniziatore.

Mi destavo nel sogno, ed era mio compito ricordare le parole, perche' sentivo che avrei dovuto condividerle, viverle con te.

Le ho dimenticate, che' l'ho scritte sul mio diario solo nell'illusione della notte.

Ti prego di credermi.
Ti prego di cedere alle lusinghe di una poesia perduta.

Thursday, 26 March 2015

La resa dei conti

Arriva adesso la resa dei conti.
Non temo altro esattore che il custode dei miei sogni piu' dolci.
Con nessun altro ho contratto debiti.

Wednesday, 25 March 2015

La bellezza delle donne

Conoscere non e' capire.

Cosi' io credo che sia quasi inaccessibile il mio amore per le donne.

Oggi ero in autobus, ed in attesa della fermata ero tutto preso da pensieri tecnici, incombenze, noie.

Scendendo dalla vettura, mi ha sfiorato una ragazza asiatica.

Si e' voltata solo un istante per scusarsi, e ci siamo scambiati un sorriso di circostanza.

Ha poi iniziato a camminare, ed anche lei raggiungeva l'Universita'.

L'ho seguita, l'ho guardata.
Portava una gonna nera  che scendeva fino alle ginocchia, e l'orlo era di pizzo.

Era complice della sua bellezza un'eleganza raffinata, maliziosa ma non volgare, pronunciata ma non esuberante.

L'avrei spogliata e rivestita mille volte.
(conoscere)
...
(capire)
Ti spoglierei e rivestirei mille volte.

Tuesday, 24 March 2015

Responsabilita'

Io sento di avere una responsabilita'.

E' quella di suggerire ad una ragazzina malata, ad una madre triste ed affranta, che c'e' un futuro, che esiste in una delle infinite crepe dell'animo umano, nei labirinti dell'umanita', una possibilita' anche per noi, creaturine gracili, un po' miopi, sofferenti.

Lo dimostro con la stessa disinvoltura e sicurezza con la quale spiego agli studenti il teorema di Gauss o la derivazione dell'equazioni di Maxwell.

Sono abbastanza convincente, sai?
E guardo negli occhi i miei interlocutori, che' imprimo un concetto legandolo ad un'espressione, al gesticolare delle mani, al tono della voce che si fa basso quando deve esprimere un concetto piu' importante degli altri.

L'ho sperato per tutta la mia vita.
Per un certo periodo l'ho creduto, altre volte ho maledetto quella speranza che trascinava giu' all'inferno un sognatore, il piu' semplice dei sognatori.

Adesso so che e' cosi'.

Saturday, 21 March 2015

Pensieri

Nessuno di noi e' assimilabile ad un'idea.
Tuttavia le nostre interazioni, i rapporti dei corpi e gli intrecci dei pensieri, possono godere della purezza, dell'intransigenza dell'assoluto.

Thursday, 19 March 2015

Sono stanco

Sono stanco,

E sarebbe bello se stanotte tu mi ospitassi nel letto.
Vorrei la mia testa fra le tue mani, delicate, premurose, stanotte dolcissime.
E dopo tante nubi finalmente una pioggia di baci.
Mi rannicchio nel tuo ventre di donna, chiudo gli occhi ascoltando una voce  graziosa e paziente.

Dilato la realta' fino a traaformarla in sogno ...
E li, magari, una volta di piu', io ti trovero' davvero.

Sunday, 15 March 2015

Cambiamento

Non mi sono dimenticato di Jacqueline.

Te ne parlero' presto, non appena avro' modo di raccogliere le idee con calma.

L'ho vista una seconda volta, ed in un minuto era gia' nuda,  nuda di tutto.
Si e' stesa al mio fianco e abbiamo fatto la cosa.

C'e' una consapevolezza straordinaria dell'essere umano in una puttana.

'Puttana' e' una parola che detesto: e' violenta, sporca, adeguata per poche donne, e per pochissime di quelle che si mettono in vendita.

Se ne faccio un uso disinvolto e squallido e' per non nascondere certe debolezze, per non assolvermi del tutto da quella che forse e' una colpa, e soprattutto per tendere un tranello al pregiudizio.

'Puttana', cosi' la chiamerebbero ...

Io vorrei ristabilire o stabilire dal nulla una comprensione non superficiale di un mondo che contiene infiniti tratti del nostro e che e' custode degli istinti peggiori, delle fragilita' piu' inconfessabili e di una forma di conoscenza semplicemente interdetta a chi ne e' del tutto estraneo.

Thursday, 12 March 2015

Sono superficiale

Sono la piu' superficiale delle creature.

Ho sepolto il mio pessimismo cosmico al primo battito del cuore.

La priorita' e' l'innamoramento, e mi innamoro ogni giorno, e sono sempre, costantemente innamorato di chi amo.

Non conosco altro farmaco che la bellezza delle donne, ne sono certamente dipendente, ma non credo di essere intossicato., illuso, ingannato.

C'e' piu' dell'istinto, della fame dei sensi nella mia venerazione.

Ci sei tu, ci sei tutta intera.

Wednesday, 11 March 2015

Una bella voce

Ho passato un'oretta nell'ufficio di un collega.

Abbiamo discusso di un qualcosa che non risciamo a comprendere esattamente, e benche' cercassimo di parlare a bassa voce inevitabilmente al momento dell'armistizio, temporaneo, tra noi e l'ignoranza ci siamo sentiti in dovere di chiedere scusa alla bella ragazza al lavoro nella scrivania di fianco alla nostra.

E' la piu' bionda delle creature.

Ha accettato con disinvoltura la nostra cortesia, ed ancora con disinvoltura ha commentato dicendosi non troppo infastidita, che' 'Gio, you have a beautiful voice'.


Tutto qui.

Sunday, 8 March 2015

Tanto cose

Vorrei raccontarti tante cose, adesso che la notte di domenica si avvicina, e giunge a compimento la settimana.

Sono stanchissimo, non so esattamente perche'.

Vorrei sussurrarti nell'orecchie la parole che una giovane prostituta, sorpresa e turbata del cambiamento che la sua professione sta imponendo al corpo, all'anima, al futuro in cui vorrebbe credere, mi ha confidato.

Le capiresti.

Poi ti racconterei di una bellissima ragazza che da qualche giorno incontro al dipartimento: ti somiglia, e tanto basta per riempirmi il cuore della tua immagine, per sentirti vicina.

Mi vedresti per quello che sono: innamorato delle bellezza, che' sola sa infondermi i piu' dolci e tenaci sentimenti.

Infine vorrei dirti di com'e' tenera ed inutile, questa nostra umanita'.
Da ogni angolo del mondo si riuniscono qui tanti giovani per vivere le loro emozioni.
Li vedi, eccitati e contenti di prendere parte alla follia del vivere, agli angoli delle strade, ai crocicchi, nelle caffetterie.

Troverei nei tuoi occhi il mio stesso stupore.

Loro riescono a vivere, non e' eccezionale?

Sono stanchissimo.
Non so come mai.

Thursday, 5 March 2015

Un sogno esilarante

Che sogno stanotte!

No, stai tranquilla: non ti sognata ignuda e peccaminosa come pure meriterei, ma lo stesso ne e' valsa la pena.

Ho riso, mi sono divertito come un matto, e da sveglio mille domande hanno affolato la mia mente: donde origina un sogno simile? sono forse pazzo? sarei un buon commediante? e soprattutto, come al solito: quanto mi amano davvero le donne?

Il sogno e' ambientato in una novella.
O meglio, e' ambientato nella trasposizione cinematografica di una novella.
Per essere precisi, e' ambientato in questa vecchia pellicola ...


'E non ne rimase nessuno' ... sono sicuro che l'hai visto anche tu.

Voglio dire, e' in bianco e nero, e' angosciante, e' fuori moda ... quindi immagino ti piaccia un sacco.
Oh, per la cronaca, e' bene che ti piacciano i toni pallidi, gli essere angoscianti, le atmosfere fuori moda ;-)

Visto che conosci la trama, non credo sia necessario raccontartela.

Sappi solamente che io sono lo spettro dell'isola, e conosco tutti i segreti di ogni personaggio, e soprattutto del giudice, del burattinaio malvagio, spietato e efferato che si diverte a torturare i suoi ospiti.

E, invisibile ma capace di tatto, capace di mormorare e tuttavia non di essere udito, per tutta la durata della vicenda mi diverto a prenderlo in giro, a farlo diventare pazzo.

Mentre organizza i suoi tranelli, ecco che lo tocco sulla spalla e lo terrorizzo, ecco che gli faccio sparire carte e occhiali, ecco che lo mando in confusione come uno spiritello dispettoso.

Alla fine vinco io ... e nessuno lo sapra' mai, ma io ho salvato la vita a tutti quanti!

Tuesday, 3 March 2015

Ti e' mai capitato?

Ti e' mai capitato di conoscere sincerita' inequivocabile parlando con una puttana?

Beh, immagino di no, visto che tu sei donna.

Ricordo pero' che un giorno parlasti di un incontro di pochi istanti con gli occhi di una prostituta triste, gia' consumata da chissa' quante mani, giovane come te, disillusa come te.

Tu eri in autobus, cosi' mi pare di ricordare, e lei doveva essere ad un semaforo, ad un'area di sosta lungo la carreggiata, in attesa di uno dei tanti uomini senza volto.

Il tuo intuito, una volta di piu', mi sembro' poter fare a meno dell'esperienza.

Mi manchi.
Tutto qui.

Monday, 2 March 2015

La legge del piu' forte



Esistono libri che sono contenuti in una sola frase, scritta in qualche parte tra le loro pagine, sepolta tra figure retoriche e intreccio.

Il resto e' collezione di esempi, nulla piu'; anche se per cogliere davvero del tutto l'equivalenza occorre legarli uno ad uno, perche' stringa la catena quel determinato concetto, un'anima attenta e perspicace sa trarre da quelle poche parole il messaggio dell'autore.

Quello e' il residuo che pesera' davvero quando sbiadiranno i ricordi.

Ho finito da poco di leggere 'Villetta con Piscina', un bel romanzo di Herman Koch.

Se hai fretta, e ti spaventa una lettura di diverse ore, limitati a correre pagina 183, verso il basso.

'L'uomo evita la lotta solo quando l'altro e' troppo forte'.
...
'Se l'avversario e' pari o inferiore, allora valuta le proprie chance: serra i pugni, soppesa la spada o la pistola, ruota la torretta del carro armato un attimo prima del nemico, punta e fa fuoco. E' cosi' sopravvivere'.

Il libro, ben scritto, capace di lacerare quel che da lacerare e' rimasto dentro di noi, non e' null'altro che ripetizione quasi ossessiva di questo concetto.

Vale la legge del piu' forte quando sei un bastardo che stupra una tredicenne.
Vale la legge del piu' forte quando, allucinato dalla brama di vendetta, certamente non animato da desiderio di giustizia, decidi di uccidere un uomo malato che ancora potresti salvare.
Ma soprattutto vale la legge del piu' forte anche dentro di te: tu scegli la vigliaccheria anziche' la responsabilita', l'illusione invece del confronto, e all'introspezione preferisci la comodita' del silenzio, poiche' vigliaccheria, illusione, ipocrisia surclassano e sopprimono responsabilita', confronto, introspezione.

Questo libro e' una discarica di cinismo, alcool e sesso.

Vale sicuramente anche dentro di te, la legge del piu' forte.
Il fatto e' che dentro di te piu' forte e' qualcosa che io amo, che mi seduce ogni giorno.