Saturday, 29 November 2014

Pensieri

Sono ateo, ma amo entrare nelle chiese, accendere candele, starmene seduto su una panca a riflettere.

Riconosco la spiritualita' di certi luoghi di culto, l'impronta umana che ne pervade i chiaro scuri fino a rendere comprensibile il mistero, universale il messaggio.

....

Non smetto di pensarti.
E se ti infastidisce questa associazione, riformulo dicendo che non smetto di pensare all'idea che di te mi sono fatto.

Bella donna, sofisticata, lunatica e complicata.
Elegante e permalosissima.
Sensuale.
Segreta.

In questa intersezione e' la mia amante ideale.

Friday, 28 November 2014

Jacqueline



Si chiama  Jacqueline la ragazza con la quale sono stato stasera.

Ha 25 anni, viene dalla Romania.

Tuesday, 25 November 2014

Fuori!


Si avvicinano le feste natalizie, e come ogni anno soffiano sul fuoco dell'insofferenza allo straniero gli xenofobi, sostenuti in questo dalla mollezza di intenti e di giudizio di poveri imbecilli.

Sunday, 23 November 2014

Love

It's so tender
and yet ...
invincible
This is love
Fragile and winner
Actually ...
It does not win
It does triumph

Thursday, 20 November 2014

Parole

Il taxi arrivera' tra poco, e li aspettara' giu' in strada.

Squilla il telefono: e' il segno.

E' ora.

Monday, 17 November 2014

Di idee e progetti

Di idee e progetti dovrei pur parlarti.

Per la prima volta da che sono qui, si e' parlato con il capo del mio gruppo di ricerca di 'futuro'.

Mi lusinga sapere che vorrebbe estendermi il contratto per altri 4 anni, ma io, per quanto ami questa citta', so bene che ormai e' tempo di andare.

Friday, 14 November 2014

Sognarti ancora

Ti ho sognata ancora, ed ancora una volta eri stupenda, inafferrabile, impenetrabile e tuttavia luminosa.

Eri silenziosa ... come consapevole di dover essere paziente con me, che' prima di impratichirmi con la tua semplice presenza, di esserne abituato, dovra' passarne di tempo ...

Al mattino molti dettagli erano gia' svaniti, ma rimaneva la gioia di averti avuta vicina, ed il ricordo di aver esplorato ancora una volta i tratti del viso, e li sotto la gonna, dove ti baciavo, per due ore, questo particolare mi e' restato in mente, e dove non smettero' mai di cercare quel che altrove e' assente e mancante.

Non c'e' altro, ahime'.

Ma a me importa solo scriverti un messaggio, sconosciuto e vano, e che chissa' ... forse ti sfiorera'.

Tuesday, 11 November 2014

'You are pretty unique, Mr. Gio!'

Questo male non si puo' sconfiggere.
Non lo si puo' neppure aggredire in una fase iniziale, e ridurlo a noia, a semplice fastidio: e' parte di me, e' da me inalienabile ... ed e' avvilente.

Da ragazzino ingenuamente, superstiziosamente, credevo di potergli sacrificare delle vittime, la colonna, il cuore, sulle quali avrebbe sfogato le sue energie, consumato la sua fame.

Mi ingannavo, e l'opera del medico a fatica, ad alto prezzo recuperava parzialmente funzioni compromesse.

E' inguaribile.
Non e' neppure una malattia, in senso stretto: e' una condizione.
Ad ogni modo, conosco i pericoli di diagnosi errate, di sottovalutazioni triviali.

Per questo motivo quando un medico mi chiede il permesso di essere visitato da uno studente acconsento sempre, rinunciando senza pudore alla decenza della camicia abbottonata, all'inganno del sorriso paziente.

Mi e' capitato l'ultima volta solo pochi giorni fa.

Un giovanotto mi avrebbe visitato, ed una telecamera avrebbe registrato la nostra conversazione, cosi' che altri studenti avrebbero potuto valutare un caso clinico particolare ed esperito la vera natura della loro futura professione.

Ammetto di aver barato, spifferando dettagli circa la mia condizione al dottorino, per evitargli una brutta figuraccia, ovvero quella di non riconoscere nel mio scheletro la presenza strisciante di un male che non dorme mai.

E' andata bene, a partire dalla sua introduzione, dove mi classificava correttamente come affetto da ...

Sono stato brillante e dettagliato.

Verso la fine, accennavo alle differenze tra i varii sistemi sanitari delle nazioni nelle quali ho vissuto.

Rassicuravo il mio interlocutore circa i miei intendimenti: non sono uno scansafatiche in cerca di benefit per vivere alle spalle della collettivita', ma lo stesso mi sono dovuto informare circa questo e quello, ed in effetti ho goduto dei servigi dell'NHS ...

Mi ha dunque chiesto del mio lavoro, ed era sbigottito di sapere che sono un Dr. all'Universita'.

Dimenticando per un attimo la sua professionalita', o forse invece vestendosene per la prima volta, mi ha sorriso e detto:

'You're pretty unique, Mr. Gio'.

E dentro pensavo a come e' semplice in verita' la mia vita, regolata com'e' dall'amore per le belle donne, gli alberi, le conversazioni appassionate e sincere, qualche divertimento giocoso.

Ogni giorno godo dei miei genii tutelari.

Sunday, 9 November 2014

Amore

Nella mia vita l'amore e' pioggia nel deserto.

L'amore e' insufficiente e miracoloso.

Non disseta, ma com'e' fresca una goccia su labbra screpolate.

Mi ricordo il risveglio dal coma e dall'anestesia.

Non potevo bere, ma con una pezza bagnata mi inumidivano le labbra.

Ed io non sapevo che fare.

Impreparato ed arso, non sapevo se godere di quel balsamo che irrorava, riparava le secche piaghe del palato, o cercar di inghiottire, aspirando in fretta, il fluido sterile.

Cosi io amo.

So che durera' un istante, e non lo vivro' con la liberta' di chi ha la pancia piena ...

Cosi io ti amo.

Tu poi tornerai presto da lui, alle tue e vostre cose.

Ma lo stesso cosi io ti amo.

Friday, 7 November 2014

Attraverso i suoi occhi

8Attraverso i suoi occhi ti scopro amata.
E non fa male che sia un altro ad accompagnarti, a seguirti, ad attenderti.

Amata, cresce la tua bellezza.

Non e' inerte, svogliata o compiaciuta.
E' radiosa, gaudente ed un po' vaneggia, fatale ed un po' spaesata ...

Ed io ne vivo.
Ed io ti accompagno, ti seguo ...
Ed io ti attendo.

....

Wednesday, 5 November 2014

Comunicazione di servizio

Blogger e' interessato da dei problemi tecnici tali per cui alcuni dei commenti inviati tramite l'apposito form non vengono pubblicati.

Monday, 3 November 2014

Intuizioni sull'amore



Ho avuto ulteriori intuizioni sull'amore.

Oggi mi sembra di riuscire almeno a capire qualcosa dei rapporti sentimentali, dell'educazione sentimentale soprattutto, o almeno assai piu' di quanto abbia mai esperito, ed  assai piu' di quel che mai vivro'.



Ti e' mai capitato di fare sogni teologici?

A me si, e proprio ieri.

Questo e' doppiamente buffo: io sono ateo, ed un Dio non lo immagino neppure.

Nel sogno, in ogni caso, assistevo ad un dibattito circa l'esistenza dell'anima, e piu' precisamente la relazione tra anima e corpo.

Un relatore, arrogante e sprezzante, spiegava che se l'anima esiste, e permea il corpo in toto, allora chi ha piu' massa deve avere per forza piu' anima.

Pur non interessandomi minimamente al problema in se', trovo ridicola la dimostrazione dell'immortalita' dell'anima data da Platone, e non ho bisogno di un soffio eterno per gioire, amare, soffrire, sentivo di voler contraddire la protervia di quel dotto da quattro soldi.

Ci sono riuscito benissimo, con un esempio squisitamente matematico.

L'anima, spiegavo al sapiente ed al pubblico, e' un po' come il numero '0', punto esterno di accumulazione rispetto all'insieme ibrido, ne' aperto ne' chiuso, (0, 1]: non ne e' parte, e tuttavia ne e' l'estremo inferiore, il piu' intimo seme.

Non puoi avvicinarti all'anima senza passare attraverso il corpo, ma restando vincolato al corpo non raggiungerai mai l'anima.

E lo zero, l'inizio, resta un punto identico, immutabile, qualunque sia l'estensione dell'corpo: (0,1], (0,2], (0,x] ... tutti questi insiemi sono completati dallo stesso estremo, proprio come ogni corpo e' perfezionato da un'anima puntiforme, singolare, indivisibile.

Mi domando come diavolo interpreterebbe questo sogno un capace strizzacervelli!

Sunday, 2 November 2014

Una bella scoperta



Tornavo dal centro verso casa, dopo una serata di bagordi a base di zuppe di pesce e patate, dolcetti allo zenzero e cioccolata calda.

Era tardi, ma decidevo lo stesso di allungare un po' il tragitto, e cosi' invece di tagliare per il parco ho preferito fare un giro piu' ampio.

Cosi' andando a zonzo qua e la mi sono ritrovato di fronte alla Main Library dell'Universita'.