Monday, 31 December 2012

Ho seguito il fiume


Ho seguito il fiume, oggi pomeriggio.

Non saprai mai quanti pensieri, della natura e degli uomini, dei sentimenti e del tempo, hanno evocato i pilastri umidi e stanchi del ponte, ruote dentate, in disuso ed arrugginite, di antichi marchingegni, gatti randagi spellacchiati, edifici da sempre diroccati dall'abbandono, muri dalle profonde crepe muschiate che scendevano con me verso la città.

Li collezionavo tutti, man mano che li ricreavo, ed ero contento di offrirli a te.

Al ritorno, a due passi da casa, la solita auto, i soliti imbecilli, i soliti insulti.

E adesso tutto è svanito, e così resta solo il mio odio, universale, profondo, giusto.

Un genio del male, e considerazioni varie


 Io ti avverto: tu hai a che fare con un genio del male, signorina Valentina Rosselli!

Il sogno di poche notti fa, caso mai ce ne fosse bisogno, mi attribuisce una volta di più e la genialità e la malvagità.

Sunday, 30 December 2012

Rita Levi Montalcini



Ammetto di non conoscere molto la storia personale e scientifica di Rita Levi Montalcini, nel senso che districarsi tra retorica, astio e risultati accademici, ognuno di questi elementi abbonda nel suo caso,  è onestamente difficile se la relativa conoscenza è solo approssimativa, mediata, indiretta.

Se ad esempio penso a Zichichi, io non ho esitazioni a bollarlo come mediocre, opportunista e fanatico, ma solo una certa familiarità con la sua produzione mi concede questa facoltà.

Il caso Montalcini è diverso.

Pensieri


Di ritorno in Italia, i miei pensieri si sono concentrati su contrasti che il lavoro frenetico all'Università, ed una forma molto particolare di solitudine hanno non tanto smussato o nascosto, ma piuttosto adulterato.

Qui, e qui solamente d'altra parte io mi confronto con ciò che penso sia la normalità.

Il dizionario vuole siano sinonimi 'ragionevole' e 'razionale', ma l'udito per il suono, e lingua e labbra per contrazioni e vibrazioni, distinguono questi due termini.

Ragionevole è una dolce concessione, suggerita e offerta dall'intelligenza, mentre razionale è un severo monito della stessa.

Saturday, 29 December 2012

Io sono d'accordo con Don Corsi di Lerici


Non hai creduto neppure per un nanosecondo al titolo, vero?

Anche se quello che voglio condividere con te è un argomento di banalità sconcertante, di scarso interesse soprattutto se paragonato alle conversazioni sofisticate e intime che avremmo in occasione dei nostri incontri, devo pur riconoscere che viviamo in un mondo di idioti, e che dunque non sia del tutto privo di utilità discutere in modo quasi sistematico perfino sciocchezze trivialissime, come i concetti espressi dal pretaccio in questione.

I discorsi del mai biasimato abbastanza sacerdote di Lerici ('le donne provocano, se le vanno a cercare, dovrebbero starsene in casa a fare la calza e difendere il loro onore') ricordano chiacchiere da adolescenti alle prime armi con ormoni e pulsioni sessuali - e se ci pensi bene davvero il repertorio esibito dal mentecatto in questione ('sei frocio?' - 'donna nuda' - 'varia violenza verbale di bassa lega') dimostra che in quanto ad intelletto questo Don Corsi è seriamente deficiente. 

Come combattere la violenza prima che questa graffi?
Come evitare che s'infranga, definitivamente, la tranquillità che è propria solo dell'individuo che non ha paura d'essere sè stesso?

Sono abbastanza sicuro che una volta che si riesce a cogliere la 'donna' come insieme un po' più vasto che pochi, deliziosi ma riduttivi, attributi fisici adibiti ad esaltare determinati rapporti con esse, la maggior parte delle violenze che la offendono, spesso traduzioni di semplici frustrazioni, svanirà. 

L'idea della donna che in molti si fanno oggi è contaminata da un chiaro squilibrio.

Se ci guardiamo attorno, non dobbiamo faticare certo per individuare indizi delle infinite doti di seduzione, sensualità e bellezza delle donne: questi attributi, un tempo oggetto prediletto in buona parte di poeti e artisti, oggi sono strumenti abusati di contrabbandieri e ciarlatani d'ogni genere. 

Io non dico di retrocedere talebanisticamente, di ripristinare un'idea neutrale, minima della femminilità.

Un comportamento tanto stupido lo può solo suggerire la paura, e suggellare l'ignoranza di ciò che in millenni di storia umana la donna ha rappresentato e costruito.

Io non dico di cercare di ignorare o censurare l'esuberanza del corpo femminile (è impossibile e può solo comportare ipocrisie per quel che mi riguarda): suggerisco solo di correggere il tiro, ed affiancare alla carne, morbida, profumata, dolce, irresistibile, anche l'infinito che completa, con essa, la donna. 

Insomma, non solo playmates, ma anche M. Yourcenar. 
Non solo smorfiosette viziose, magari senza cervello, ma anche Virginia Woolf ... 
Così  avremo meno pretacci e più uomini, meno fotocopie di un canone estetico, e più Valentina.

Qualcosa di simile dovrebbe applicarsi anche all'uomo, ma non sono il più indicato a parlarne.

Friday, 28 December 2012

Strumenti ottici


I libri sono strumenti ottici.

Ci sono i telescopi, saggi di geografia, poemi epici, trattati di storia antica, capaci di riprodurre mondi remoti, perfino scomparsi, nei quali le leggi generali, dei sentimenti, della società, della necessità e del caso, sono adattamenti specifici di relazioni proprie anche della nostra realtà.

In questi mondi, che sono alternativi al nostro, tali leggi producono manifestazioni difformi da quelle cui siamo abituati pressappoco come l'identica, universale presenza delle forze gravitazionali o elettromagnetiche esibisce, qui o su Alpha Centauri, osservazioni incongruenti tra loro.

Thursday, 27 December 2012

Bene, brava, bis

Bene, brava, bis!

Tu, il tuo culo e le belle tette mi avete ancora una volta distratto, fatto sbandare, divergere dalla strada prefissa.

Anch'io


Non temere: sono stato un cretino anch'io.
Anzi, credo d'esserlo stato molto più di altri.

Non so neppure se diminuisca o aggravi la mia colpa affermare la più evidente delle verità, ovvero che io cretino, molto cretino, lo sono stato quasi sempre a causa di una donna.

Wednesday, 26 December 2012

Spunti per racconti: ancora


 Si, ne ho ancora di spunti per racconti.

Me ne balenano in mente di continuo: a volte precedono, più spesso seguono un avvenimento, mentre raramente germogliano spontaneamente, senza poggiarsi ad altro che fantasia, ovvero noia.

Tuesday, 25 December 2012

Come le pagine di un libro


Come le pagine di un libro, così assaporo una donna: ungendo di saliva il tatto perchè ogni aderenza sia perfetta, ed un acceno di umidità lasci il segno li dove sono arrivato.
Come le pagine di un libro, così esploro una donna: prendendo appunti scrivendo ove posso come so, saltellando in avanti se la curiosità vince, tornando indietro cento volte al passaggio che più mi interessa, alla carne più morbida e odorosa.
Come le pagine di un libro, così amo una donna: portandola sempre con me, sentendoti dentro perfino così, da lontano.

Tu lo sai: li dove uno non vede altro che uno scheletrino bianco, fragile e sbilenco, batte il mio cuore per te.

Monday, 24 December 2012

Ennesimi spunti per racconti

Per una volta partirei da una lettera che io stesso ho scritto ad una donna.

Solo per questo Natale ne ho spedite almeno 3, ed in ognuna c'è sufficiente amore per iniziare una relazione di qualche genere.

Sunday, 23 December 2012

In quanti modi so amare?


In quanti modi so amare?

A questa domanda dopotutto innocua, che lascia intendere semplice fantasia, corrisponde la stessa risposta che argina un quesito diverso, intrinsicamente osceno ed egualmente pressante nella mia testa: quante donne so amare?

Saturday, 22 December 2012

Sempre


Pensi ch'io sappia dimenticarmi di te?

Pensi che solo perchè sto scrivendo di ricordi, di malattia, di idee eteree non ci sia spazio per la tua figura sensuale e complicata qui dentro?

Pensi che ci sia altro oltre te?

Ti sbagli, Valentina.

Oggi sono stato alla galleria Nuages, a Milano, dove da qualche giorno è allestita una mostra su Crepax.

L'avevo pianificata da tempo questa visita, questo nostro appuntamento segreto.

In un ambiente elegante e quasi formale, su di un palcoscenico di pareti che replicavano lo spirito sofisticato di signora perbene e snob di questa città, tu sognavi, ansimavi, godevi, Valentina.

Un'altra volta racconterò di come ho trovato la città depressa, perfino i venditori ambulanti avevano come smarrito la loro invadenza, e sembravano rassegnati ad un avvenire di magra: adesso è notte, adesso c'è solo spazio per te.

Friday, 21 December 2012

La vita è questa


Aspettavo l'autobus, alla fermata dello stradone, ed in un fazzoletto di asfalto, carreggiata, parcheggio e marciepiede, mi sono bastati pochi minuti e l'ho visto, cos'è la vita.

Mia madre era li con me.

Participio presente


Di verbi dai quali molti stanno alla larga, alcuni prudentemente, altri per ozio o incapacità, tu ti impossessi in quella voce che più di tutte incarna la compenetrazione del pensiero all'azione, ovvero dell'anima al corpo.

Tu partecipi a ciò che accade.

Tu sei un participio presente.

Thursday, 20 December 2012

Appunti

La violenza del tempo è più evidente quando un intervallo, perfino pochi mesi alle volte sono sufficienti, sottolinea le differenze che questo inevitabile sdrucciolare verso il nulla che è la vita stessa impone.

Molte immagini, ed alcune di volti che ho abbandonato in questa città, oggi tornano come un debito non saldato a presentarsi al mio cospetto, .

Non è necessario insistere per incidere: gli interessi da strozzino della malattia, del fallimento, della semplice vecchiaia, perseguitano la sensibilità di ogni cuore, ed allo stesso tempo tuttavia l'alimentano, costringendola tra rovi intricati e spinosi.

...

(continua ... saranno solo appunti e sensazioni in questi giorni).

Wednesday, 19 December 2012

L'etimologia di ...


L'etimologia di 'parola' ...

Ammetto di non esserne sicuro, e assai probabilmente questa volta mi sbaglio grossolonamente: d'altro canto non mi appoggio ad una solida tradizione, che naturalmente comporta sempre certezza o errore granitici, ma piuttosto mi affido ad una mia personale interpretazione di un'interpretazione ulteriore.

Immagino per un istante che 'parola' derivi dal termine greco 'παραβάλλω' ( traslitterato in 'paraballo'), ovvero 'lanciare', che a sua volta, in modo assai evidente, ha anche generato 'parabola'.

Ecco che cosi' ogni parola esprime il tentativo di avvicinamento ad una particella di idea, ad una componente di ragionamento, in definitiva ad un singolo elemento strutturale, mediante una sorta di 'lancio' soggetto inevitabilmente a tutte le approssimazioni del caso, funzioni della mira, forse incerta, della lontananza dell'obbiettivo, della sua estensione.

Dopotutto nel processo di compressione irreversibile che porta, ad esempio, ad associare a 'casa' un infinito numero di oggetti diversi, appartamenti, stamberghe, villoni, c'è tutto l'azzardo, l'imprecisione del verbo, di ogni verbo.

Questo diario è una collezione di 'parabole': anzi, è una sommma di 'parabole' di 'parabole', visto che di molte mi servo contemporaneamente per promuovere i miei ragionamenti, per iniziarli alla tua attenzione.

Se nonostante questo azzardo ricorsivo qualcosa di me ti è giunto, è forse perchè dallo stesso podio, o da punti distinti ma prossimi, o legati da una qualche legge di simmetria, noi due lanciamo le nostre parole.

Contenimento, completamento, puledrine

Tra poco usciro' di casa. Un'ora, forse un'ora e venti, e saro' in aereoporto. Li avro' con me una cartella, dentro un libro di matematica, pochi regali, ma vi corrisponderanno altrettanti sorrisi amati, e la mia stanchezza. Cerchero' di riposare, e allunghero' i ritorni a casa passando per certe viuzze deserte, e andro' ad indagare il senso della memoria, ora commentata e messa in discussione dalla varieta' del mondo. Non ho tempo ora, ma vorrei parlarti di contenimento, completamento e puledrine, affetto e soccorso, amore e complicita', passione e divertimento. Di come questi tre insiemi, necessariamente non disgiunti si intersechino, di cosa sia invece esclusivo, sconveniente o prezioso, e di quel punto unico cui ci destina lo sbirro severo che e' il 'noi' di un istante, e dell'infinito che tuttavia resta alla nostra portata, ti scrivero' presto.

Tuesday, 18 December 2012

Cronaca di poche ore


La tecnologia permette, ad esempio, di addormentarsi ogni notte mentre filosofi, scienziati, artisti ti parlano o discutono tra loro.

Monday, 17 December 2012

Giacimenti



Un altro anno arriva a conclusione, ma per una volta, forse per la prima volta, volgendomi indietro non mi sento sconfitto, e non ti parlero' di un'ennesima stagione di insuccessi.

La parola di un Dio

'Chi sa darmi una definizione di 'canale'?'.

Silenzio nell'aula.

Intervengo.

'Un canale e' un mezzo mediante il quale si realizza comunicazione tra due individui'.

Strabuzza gli occhi l'insegnante di letteratura, ed inizia a inveire contro di me.

Ridicolizza il mio accento, protesta per l'irruenza di quell'intervento, riduce parola ad insulto.

Ma come osi, lurida troia, esibirti cosi innanzi a me?

Poi pero' mi placo, e penso alle parole di un Dio, di uno dei miei fratelli.

'Oculos habent, et non videbunt'.

Un istante, e sono di nuovo equanime, indifferente, in comunione con il mondo; le sue leggi piu' atroci, la malattia, la morte, il male, sono le mie.


PS: lei e' sempre con me, tanto che ormai precede i miei pensieri!
 “Ma quel periodo di eroiche follie m’ha insegnato a distinguere tra i diversi aspetti del coraggio: quello che mi piacerebbe possedere sempre dovrebbe essere gelido, indifferente, scevro da qualsiasi esaltazione fisica, impassibile come l’equanimità di un dio”
Memorie di Adriano

Sunday, 16 December 2012

Spunti per racconti

 Di idee per racconti ne ho in continuazione.

Mi immagino parte di una famiglia di spietati assassini.

Saturday, 15 December 2012

Donne, donne, ... Tu


Oh, ce ne sono cosi' tante di donne irresistibili.

Ci sono quelle bravissime a 'mettere sull'attenti il soldatino di piombo', e cui basta in effetti pronunciare questa frase, con malizia dipinta sulle labbra, un passo di danza che fa vibrare appena l'anche, per obbligare il tuo cervello a convogliare il sangue giu' li, con priorita' assoluta, visto che altrove diventa tutto immediatamente secondario.

Friday, 14 December 2012

Le tue tette

 Un complimento rivolto al mio aspetto io non l'ho mai sentito, ma in verita' credo che non mi farebbe ne' caldo ne' freddo.

Thursday, 13 December 2012

L'altra meta' di mondo


Nei confronti della meta' di mondo che non mi interessa, l'universo maschile, io sono spietato nel giudizio, ma non scostante, parziale, limitato o corrotto da preconcetti, invidie, gelosie.

Ma dov'e' la luce?

 Arriva il Natale, ed una volta di piu', puntuale, tutta la sua insopportabile ipocrisia invade le strade, le vetrine dei negozi, le facciate dei palazzi.

Il bimbo che e' in me comunque ancora sa gioire di una decorazione dell'ambiente, l'agrifoglio scuro che sale come rampicante lungo colonne altrimenti severe, le luminarie che portano quaggiu' le stelle del cielo, perfino l'odore della cioccolata calda o del vino che radunano attorno a tavolini comitive festanti, poiche' queste gli ricordano il passato, le visite ai vecchi parenti che regalavano caramelle o frutta secca, o alle suore generose che allungavano sempre una brioche o una gazzosa dal refettorio.

Wednesday, 12 December 2012

Ancora pensieri

Ho ancora sete della tua pelle.

Alla distanza alla quale vorrei essere ora, essa non apparirebbe piu' come un tessuto omogeneo, anonimo, un rivestimento artificiale per quanto grazioso di un corpo invisibile e nascosto, ma rivelerebbe una natura viva di mosaico, ed ogni tessera poiche' diversa e tua, e calda, odorosa, salata o dolce, io dovrei conoscere individualmente attraverso i sensi.

L'aderenza, lo scorrere lento del labbro che strofina quasi la pelle, che all'altezza della natica contiene, premendo in misura perfetta l'agile, soda muscolatura solo nelle posizioni dell'amore, mi sapra' dissetare una volta di piu'.

Tuesday, 11 December 2012

Curiosare


Non avro' mai a che fare con un analista, ma questo non significa che non sia curioso di me, dei meccanismi che ciclicamente complottano per l'allegrezza o il malumore che mi allietano o affossano, ne' che abbia paura di svelare chissa' quale segreto, o di scoprire una verita' perfino peggiore di quella gia' amara nella quale temo d'essere intrappolato.

Societies

Ho ormai poche energie, sufficienti quasi solo per lavorare, ma non muoio, o forse non mi lascio morire.

Monday, 10 December 2012

Mi ha avvicinato a te, capisci?



Ho indugiato un po' sulla mia ferita, e l'ho fatto con l'occhio freddo, distaccato del medico, che e' lo stesso del paziente, quando questi e' abituato da una vita alla familiarita' con il male.

Un'eco di deserto

Cio' che vivo e' un'esistenza precaria e fallimentare, esattamente come da copione.

La mia ambizione piu' alta, stando cosi' le cose, e' fare degli attimi di dolore atroce che di tanto in tanto mi ustionano altrettante gestazioni: di pensieri, di riflessioni, di amore dopotutto.

Sunday, 9 December 2012

Progressione geometrica, e poi Darha

Questo male somiglia ad una progressione geometrica.

L'alimenta in primo luogo una frustrazione meschina, e quindi lo rinforza l'amarezza di questa consapevolezza, e ancora l'amplifica la coscienza che entrambi detti elementi potrebbero gravare anche su di te, ed e'poi un infinito ripetersi di conflitti interiori ad estenderlo oltre l'intelliggibile di questi primi termini.

Saturday, 8 December 2012

Un lungo ragionamento

Quando ero bimbo, io della deformita' non mi curavo.

Nessuno, d'altra parte, sembrava farne motivo di discriminazione: perfino la sua manifestazione piu' evidente, il 'buco', la denominazione tecnica penso sia 'pectus excavatum', non mi dava alcuna preoccupazione, tanto piu' che mia madre, con una pena allora impercettibile, e che solo il tempo avrebbe sussurrato al mio orecchio, e solo in forma di memoria, di tanto in tanto l'associava anche allo 'zio', il viaggiatore, l'avventuriero, il motociclista avvezzo alle metropoli quanto al deserto e alle foreste.

Friday, 7 December 2012

Saltellare allegramente


 I miei sbalzi d'umore, impetuosi, improvvisi, perentori, mi spaventano, mi stupiscono, e mi incuriosiscono.

Mi spaventano, e per delle buone ragioni: non solo sono amplissimi, in un istante passo da un'euforia quasi ipertrofica ad uno stato di prostrazione assoluta, e mi piega cattivo il peso delle mancanze che ho patito durante tutto lo svolgimento della mia ignobile vita del cazzo, ma soprattutto vengono innescati dal nulla, e questa imprevedibilita' mette me ed il prossimo alla merce' di una sillaba, di una confessione, di una prova d'amicizia perfino.

Wednesday, 5 December 2012

Chissa' ...

 Chissa' cosa vuol significare, una donna, se per esprimersi non usa un linguaggio convenzionale e collaudato, ma deve, o meglio, sceglie di ricorrere invece che al protocollo al simbolo, e di rinfozare un pensiero non con l'argomento ma con il gesto, e poi infine confida nell'intesa illeggibile della reciproche suggestioni piu' che nell'empirica, salda, solida logica della ragione e dei sensi.

In questi 'misteri di assenza'*, dai quali pure io esulo, nasce la mia devozione sacra per te.

* M. Yourcenar.

Tuesday, 4 December 2012

Devo confessarti una cosa

Devo confessarti una cosa.

Tu sei abituata ad avere a che fare con un collega serio, operoso, a tratti stacanovista e certe volte perfino noioso, ma devo avvertirti: se mi dici che una tua amica, giovane, carina, tenerella e tanto graziosa si ricorda di me, io in un istante mi trasformo, e divento un solare giocherellone, e divento un bricconcello adorabile, e piu' leggero di una piuma saltello di idea in sogno.

Sunday, 2 December 2012

Pensieri al mio fianco


Camminare in citta' la mattina, il primo giorno d'inverno, e' ancora meravigliarsi di un inatteso velo di brina che la notte ha posato su ogni cosa, ed e' dunque godere una volta di piu' di quello straordinario istante in cui la mente, ancora intorpidita dal sonno, inconsapevole delle esatta coordinate spazio-temporali di 'oggi' e 'qui', si stiracchia innanzi alla sorpresa, e immagina, si lascia trasportare, gioisce.

Saturday, 1 December 2012

Curiosita' etimologiche

Abbandono qui una noticina che, se non esistesse questo diario, scriverei a margine di un libro, o infilerei in forma di foglietto volante tra pagine ingiallite.

Gironzolavo oggi per i vasti piani dell'etimologia.

Solitamente queste mie avventure iniziano da un dubbio da risolvere o un'ipotesi da verificare o confutare, e tuttavia una volta che mi ritrovo tra le ampie pagine del dizionario o davanti alle pallide schermate del monitor, difficilmente mi accontento di soddisfare la curiosita' che in principio li mi ha spinto.

Oggi ho scoperto, e non ti nego ne' il disgusto di una definizione cosi' empirica ne' la delusione di non averci pensato prima, una radice comune tra 'etnia' e 'etica', ovvero 'ἔθος', che in greco antico significa 'abitudine'.

Le riflessioni di contorno mi paiono scontate, e sono comunque noiose, prive di interesse, forse perfino pedanteria allo stato puro.

Quindi finisce tutto qui.

Ma tu ...

Probabilmente saprei farti divertire tra le lenzuola, e, pensa un po' che buffo, per uno come me raggrinzito dal male, proprio per una questione squisitamente anatomica.

Friday, 30 November 2012

Cose

Cose qui dentro, ora.

L'intelligenza ha vinto.
La mia intelligenza intendo.

Tuesday, 27 November 2012

Il dettaglio del piacere


Prendi stasera, ad esempio.

Sono torturato dal mal di schiena.
Mi piega una volta di piu', il bastardo, e per questo sono nelle condizioni migliori per scoparti a dovere, in quell'arena che sara' il nostro letto, o il tavolo della cucina, o dove ti trovero' tornando a casa.

Monday, 26 November 2012

Ti scoperei ogni giorno


Ti scoperei ogni giorno.

A volte succhiandoti piano, dolcemente, come una caramellina, a volte prendendoti come un animale, che artiglia a se' la compagna per possederla tutta, tutta, tutta assieme ...

Sunday, 25 November 2012

Una realta' di narcosi, ed il mio amore per te.


Mi riesci ad immaginare in un negozio di bambole?

Mi riesci ad immaginare, meravigliosamente fuori luogo, rivolgere domande strampalate e precise a commesse impreparate, costringerle a cercare nel retrobottega modelli fuori moda, e poi assieme scartabellare vecchi cataloghi, e se le cose non sono andate come speravo, solo ricominciare da capo?

Saturday, 24 November 2012

La bella è arrivata


C'e' chi dice che sia un falso, e se cosi' fosse il fascino di questa scultura sarebbe spogliato della suggestione che la circonda come una luce d'oro, un'aura di mistero capace di farne risplendere particolari altrimenti invisibili.

Thursday, 22 November 2012

Piccole meraviglie tecnologiche

Nonostante i miei studi, io il cielo non l'ho mai osservato per cercarvi di notte in notte le traettorie dei pianeti, il pallore della Via Lattea, il tenue baluginare delle comete o degli asteroidi, e quella serie infinita di fenomeni regolari che sono alla base della parola, cosmo, con la quale indichiamo dell'universo l'aspetto armonico ed elegante.

Wednesday, 21 November 2012

Confessione

La solitudine, ne sono convinto, mi ha reso piu' forte.

La metto per un attimo accanto all'altro male, quello che mi abita dentro, quello che vive in ogni cellula, li dove una sequenza di nucleotidi ha smarrito regolarita', e finisco per individuare in essa la sorgente vera della mia formidabile resistenza.

Sogni

Ma davvero custodiscono di noi segreti, i sogni?
E li custodiscono al riparo dagli sguardi indiscreti e severi degli altri, o dalla nostra coscienza, insoddisfatta ed inquieta?

Davvero dovremmo cercarvi quei tratti della personalita' che, pur nascosti ai nostri occhi, ci manovrano, cosi' determinando, al di la dei vincoli delle condizioni iniziali, il futuro, cio' che sara' la vita?

Oppure semplicemente dobbiamo considerarli oasi protette da un recinto di falsita', ipocrisia ed autosuggestioni personali, dove vivere, dove vive di fatto una realta' alternativa a cio' che mi opprime perfino in questo istante?

Monday, 19 November 2012

Non e' colpa mia, Jacqueline

'Non e' colpa mia', pensavo stasera, 'se parlare di donne prima o poi necessariamente pretende si discuta di fica, tette, culo, e di un cazzo duro che si infila ripetutamente in vari orizifi, di mani che palpeggiano, di labbra che baciano e adorano'.

Poi ho visto una bella donna, ne ho ascoltato la voce dolce e calda sussurrare parole che non capisco, e che tuttavia sento dentro.

E mi sono dimenticato di tutto cio' che non sia un sospiro, il piu' perfetto e puro ch'io sappia vivere.


Io ti amo, Donna.

(ps: se vuoi vederla, e soprattutto ascoltarla, vola a 59:50. C'e' anche un'altra ragazza stupenda in questo sceneggiato, un'amazzone che compare nelle vesti di seduttrice, e questa sicuramente e' assai piu' attraente di Jacqueline (1:04:20 ... "mamma che strafica" dice dentro il porco che e' in me)  ... e pero' e' muta, e la parola non l'anima, capisci?).

Quanto dura l'apoteosi prima di cedere al desiderio di volerne scopare una che sia semplicemente fica?

Non lo so, e non so neppure da quali fattori dipenda.

Non e' colpa mia, Jacqueline.

Adesso ho capito, adesso sono pronto.

Mi meraviglia l'assiduita' con la quale insisto a ripercorrere certe vie ormai deserte di me: anche stanotte le ho percorse, nella dimensione impalpabile del sonno,
anche stanotte ero nella mia citta' natale.

Sunday, 18 November 2012

La mia sull'aggressione israeliana alla Palestina.


C'e' spazio solo per l'ovvieta', e tuttavia desidero commentarla.

Usero' dichiarazione ufficiali di eminenze israeliane, perche' davvero alle volte non occorre che mettere una accanto all'altra certe dichiarazioni per far progredire il proprio pensiero dallo stato confuso di impressione e quello solido di ragionamento.

L’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan disse un giorno, sintetizzando alla perfezione lo stato attuale delle cose che “Israele dev’essere come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare”.

Friday, 16 November 2012

Spunti di riflessione


Davanti a milioni di persone, Obama (che per molti versi disprezzo) ha incalzato Romney (che per ogni verso disprezzo) su un tema di vitale importanza: quello delle energie rinnovabili.

'Non possiamo permettere che paesi come Germania e Cina guidino questa rivoluzione' ha detto, o qualcosa di simile.

Fino a pochi anni fa, la trasduzione di energia eolica in elettrica in Cina non era che un esperimento, un affare per impianti di modesta importanza.

Un'altra notte di sesso

Questa volta comincio come parte di una comitiva di motociclisti.

Io sono in sella alla mia super motard, una moto dalle sembianze di un fuoristrada ma con le sospensioni e gli pneumatici di una stradale, mentre gli altri guidano delle enduro dalle ruote artigliate.

Thursday, 15 November 2012

Stamattina


Stamattina mi sono svegliato con addosso una voglia incontenibile di scopare.

Per essere piu' preciso, mi sono svegliato con addosso una voglia incontenibile di scoparti.

Contra factum non valet argumentum

'Contra factum non valet argumentum'.

E' proprio vero, e sapessi quante eleganti teorie scientifiche hanno dovuto cedere di fronte ad argomenti incontrovertibili!

La monumentale teoria eliocentrica di Tolomeo, nonostante tutti gli artifici di cui la seppero appesantire gli astronomi, la diottrica del grande Cartesio, la stessa meccanica Newtoniana, utilizzata ancora oggi a determinate scale, sono state stravolte, rivalutate o corrette in virtu' del residuo irrisolvibile tra le loro previsioni e la realta' dei fatti.

Se tu pensi di essere al sicuro, al riparo dalla violenza di questo enunciato, solo perche' non e' di scienza che ti occupi, mi spiace contraddirti: la portata instrinsicamente negativa di questa massima non si limita al mondo dei numeri o degli atomi, ma invade ogni aspetto dell'esistenza, mettendo sotto giudizio e spesso tenendo in scacco perfino gli attimi piu' intimi del vissuto nostro.

Quali sono i fatti che dobbiamo temere?
E quali gli argomenti che sono aggrediti?

I fatti ... sono quelli elencati  con sufficieza dalla vastita' del nostro essere, quell'infinito che va sotto le voci 'vizi privati e pubbliche virtu', gli argomenti l'idee che di noi propagandiamo, agli altri o noi stessi, nel consueto tentativo di accettarci e farci accettare.

(continua ...)

E' bellissima



Ad ogni suo intervento pubblico seguono insulti, dileggi, aspre prese di posizione perche' e' ricca, potente, legata da rapporti di parentela con i grandi manovratori d'Italia.


La verita' e' che e' davvero bellissima, e' una Venere di Botticelli con tutti i difetti di una dea, tra i quali serpeggia il peggiore: credersi donna.

PS: non le ho mai sentito esprimere un ragionamento degno di questo nome, mi e' parsa al limite interprete, mai regista, e tuttavia la sua bellezza e' innegabile, ed esige che la si colga in senso assoluto.

Wednesday, 14 November 2012

Progetti

Tra i progetti spero mai andati in porto, rimasti sussulti dello spirito, schiuma irosa colata da labbra mordicchiate a mandibole irrigidite da non so quale frustrazione, quello di convincerla a lasciarsi fottere, e poi, una volta che e' li gia' nuda e desiderosa, quando i preliminari hanno gia' svolto la loro funzione di liquefazione, senza che nulla lo lasci presagire insultarla pesantemente, quindi chiudere la zip dei pantaloni ed andarsene, lasciandola li, a seconda della sua attitudine, a piangere, a interrogarsi o a maledirsi.

Sara' capitato anche a te

Sara' capitato anche a te, al mattino, sull'autobus, quando sei gia' di corsa e non ancora svezzata all'intimita' di casa dal nuovo giorno, di incrociare certi sguardi, come ipnotizzati, di perfetti stranieri.

Li per li pensi che ci sia qualcosa fuori posto.
Che abbia i capelli spettinati?
Che ci sia una toppa nel maglione, o una smagliatura nelle collant?
Che ci sia una sbavatura di rossetto, o di dentifricio, sulle labbra?

E allora armeggi, nella borsetta, e ti osservi in ogni superficie vagamente riflettente, alla ricerca spasmodica di un'imperfezione da correggere.


Macche'.

Ti guardo perche' sei semplicemente meravigliosa, e lo sei di piu' perche' ancora te ne stupisci, e davvero non sai d'esserlo.

Scrutare una bella donna e' sottrarre allo sperpero il mio tempo.

E' costruire quella parte di bellezza che non mi e' interdetta dal male, ed e' goderne.

Operero' sulla memoria, fondendovi i sogni che tu mi hai ispirato, e saremo stati quegli amanti che non sono mai esistiti.

Il futuro allora non sara' che un ritardatario da attendere, ed il presente un giorno uggioso, come ne capitano ogni tanto.

Tuesday, 13 November 2012

Ricordi

Al bambino che appassiva tra le sue forti braccia, mio padre sussurrava parole incomprensibili, alle quali comunque credevo.

Come avrei potuto fare diversamente?

Monday, 12 November 2012

L'indecenza del mattino

Sprofondo nel sogno esattamente come nelle trapunte, nelle quali mi arrotolo, scavicchio, attorciglio gambe e braccia
alla ricerca di soluzioni sempre inesatte al dolore.

Friday, 9 November 2012

SMS


Ecco, ancora una volta senza preavviso arriva venerdi, e arriva di sera per giunta.

Si capisce benissimo che siamo agli sgoccioli della settimana, al dipartimento.

Gli altri si affannano gioiosamente per iniziare il weekend nel miglior modo possibile: chi si prepara per andare a pesca, chi tra poco si avventurera' in montagna, e si e' portato in ufficio giaccone e equipaggiamento artico, chi ha i biglietti dell'aereo sulla scrivania, e presto atterrera' chissa' dove.

Thursday, 8 November 2012

La forma di una dimenticanza

Le risorse della mente sono solo parzialmente sotto il saldo controllo della razionalita'.

Non mi sfugge la differenza tra intelligenza e ragione, e nel sogno il rapporto di forza tra queste due manifestazioni di cio' che siamo si capovolge, offrendoci preziose possibilita' di indagine di noi stessi.

Wednesday, 7 November 2012

Sogni erotici

Che erotismo nel sogno di stanotte!

Sono nella savana, e una volta di piu' cosciente d'essere una creatura semidivina.

Attorno a me leoni, iene, licaoni,  ... predatori grandi e piccoli che mi infastidiscono con attacchi ridicoli, visto che e' sufficiente un gesto per allontanarli, farli volare per aria, sbarazzarmene, ma incessanti, e dunque tediosi.

Tuesday, 6 November 2012

Cosi' e' il male che mi tiene in vita

 Oggi il mal di schiena e' talmente ingombrante, maleducato e banale che mi viene quasi da ridere.

Monday, 5 November 2012

Condividere un'emozione

Condividere un'emozione e' affrescare dal di dentro le pareti del cuore.

E' ritrovare noi stessi nell'intimita' di un altro individuo, e godere della nostra bellezza.

E' sentire il sostegno altrimenti invisibile di una medesima condotta, e' sollevarsi una volta di piu' e scoprirsi piu' ardenti, e' partecipare ad una forza indomita e monella che d;ora in poi avra' il tuo nome.

Sunday, 4 November 2012

Tornando a casa


 Ieri sono rimasto in ufficio fin quasi allo scoccare delle due della notte.

Avevo preso l'autobus delle dieci, intenzionato a far fruttare un sabato che avevo fin a quel momento dedicato alla casa, a piccole faccende domestiche.

Saturday, 3 November 2012

L'osservazione

 Lettera indirizzata ad ogni individuo.

Mi torna alla mente spesso una vignetta satirica e filosofeggiante che qualcuno, sicuramente tra i piu' brillanti dei miei colleghi, aveva affissa alla porta di un ufficio, nel dipartimento dove ho lavorato fino all'anno scorso.

Un tizio pensieroso meditava su di un'apparente assurdita':

Friday, 2 November 2012

Un'idea diversa di bellezza

Mi disgustano le donne volgari.

Ne vediamo parecchie ultimamente, sui giornali, in politica, in televisione, e questa e' una delle colpe piu' gravi di quello sdoganatore di vizi e bruttezze che e' Silvio Berlusconi.

Ho la nausea se penso alle chiappe della Minetti in passarella.
Quel culo di trentenne sembra avere senso solo come sfiatatoio di flatulenze e serbatoio di escrementi, e la sua bocca pare capace solo di ingoiare o lanciare urletta stridule.

Ruby, la puttana minorenne che ha per mesi tenuto in scacco il nostro primo ministro, e' forse ancora piu' oscena: ne ho ascoltato un'intervista qualche giorno fa, e la sua falsita' infinita, mista ad una sfrontatezza annoiata, la ragazza ha imparato bene ed in fretta dal suo maestro l'arte della menzogna ma non quella della dissimulazione, non riesco ad associare alle difficolta' di una vita forse aspra, ma piuttosto mi pare frutto di una scaltrezza mandibolare, una cattiveria che gia' si e' sbarazzata delle fragilita' adolescenziali per fare piu' spazio nello stomaco.

Io ho un'idea diversa, totalmente diversa, di bellezza.

Questa.



PS: per una volta dammi retta! Questa e' la versione integrale de 'L'Odissea' di Rossi e Bava! E' un capolavoro della cinematografia, ed ognuna delle figure femminili che vi appaiono e' semplicemente la perfezione. Nausicaa, Calipso, Circe, Atena ... Io le guardo e credo in te.

Thursday, 1 November 2012

Sto per venire a prenderti


"Non te l'aspettavi vero, povero coglione?

Credevi di avere a che fare con uno qualsiasi, uno uguale a tutti gli altri.

Uno che, irretito, si sarebbe piegato alle tue minacce, maledicendo il giorno, l'occasione, la circostanza in cui decise di mettersi contro di te, preferendo l'adempimento del proprio dovere all'asservimento o alla complicita'.

Credevi che gli uomini si dividessero in due categorie: i cani servili e quelli rognosi, e che per i primi la carota, e per i secondi il bastone, fossero sufficienti per manovrarli o sopprimerli, e ricondurre tutti al tuo volere.

Wednesday, 31 October 2012

Io ne sono convinto

 Io ne sono convinto: sarei un ottimo amante.

Questa e' piu' che un opinione, e' quasi un teorema, addirittura un facile corollario di un dato di fatto che si rinnova ogni giorno: conosco troppo il dolore, e da troppo tempo.

Tuesday, 30 October 2012

Le nostre discussioni


Ricordo le parole di Sergio, ai tempi del dottorato, ai tempi della mia solitudine, prima di Vera, prima di Elena, prima di te.

Faceva di tutto per convincermi che le donne, nelle quali io identificavo la mancanza della mia esistenza, il suo difetto piu' amaro, fossero distanti dalle idee che avevo costruito, e che fossero banali, superficiali, noiose, laddove io l'immaginavo intricate e profonde, sentimentali e sincere, capaci di gioco e introspezione.

Monday, 29 October 2012

Ecco cos'e' dopo la morte

Se l'autostima si misura con cio' che il sogno di noi presenta, io devo essere davvero il piu' presuntuoso e degli esseri umani, visto che spessissimo nella dimensione onirica sono una creatura dotata di attributi divini.

Friday, 26 October 2012

E' arrivata

E' arrivata in punta di piedi, solo per curiosare un po' in giro.

Non ha lasciato traccia di se' sui marciapiedi, sui cofani, e nemmeno sul palmo della mia mano, dove in un istante s'e' sciolta.

Mi ha accompagnato a prendere un the caldo, ma era di fretta, e non e' rimasta li in cortile ad aspettarmi.

Tornera', e per quel giorno vorrei tu fossi qui con me.

Thursday, 25 October 2012

A proposito di ...

 Ti stavo appunto dicendo di questa ragazza, che da qualche tempo serve al bar dell'Universita'.

Wednesday, 24 October 2012

Migrazione

Riflettevo oggi su una parola, animale, che non puo' davvero trovare corrispondenza esatta nella sua traduzione piu' inglese piu' scontata, 'animal', per il semplice motivo che in questa lingua la sua radice e' assente.

Tuesday, 23 October 2012

Lei

Lei e' una creatura vivente.

La sua pelle e' spessa, gelida, fatta di pietra scura, qua e la spezzata e ricucita alla buona con lingue di metallo attorcigliate, ma quello non e' che uno strato che ricopre, nasconde, forse protegge.

Monday, 22 October 2012

Che disastro

Oggi e'  stata una giornata davvero disastrosa al lavoro.

Sono tornato a casa quasi tremante, decisamente infreddolito nell'animo, avvilito, triste e sconsolato.

Nel pomeriggio ho scoperto che un progetto al quale stavo dedicandomi con viva passione da diverse settimane, maturato abbastanza da essere formalizzato in idee chiare, messe per iscritto e inserite in un discorso generale, e da suggerire intuizioni promettenti, tali da suggerire mesi di operosita' tranquilla, la migliore per un ricercatore che non ne puo' piu' dello stress di scadenze e tentativi, e' stato pubblicato da alcuni ricercatori americani sull'ultimo numero di ####.

Sunday, 21 October 2012

Roberto Maroni e' un deficiente

Poi scrivero' qualcosa di personale, ma questa davvero non posso non buttarla li.

Friday, 19 October 2012

Una mente reattiva

 
Una mente reattiva puo' salvare la vita piu' di un giubbotto anti proiettili, e se io sono qui a parlartene e' perche' ne sono dimostrazione, perche' l'arguzia, la prontezza di riflessi e non ultima la spregiudicatezza davvero hanno salvato la mia pellaccia.

Thursday, 18 October 2012

Donna


Non si smette di sentirsi imperfetti, in difetto, inadeguati, in tua compagnia.

Forse dall'esterno non si percepisce questo stato d'animo, e non dubito possa addirittura ingannare la relativa, subitanea, violenta reazione di disagio, e che dunque una gestione tutta interiore d'ansie e confusione possa tradursi in apparente indifferenza, odiosa antipatia, o triviale superficialita'.

Tuesday, 16 October 2012

Corriere della Sera, Consumismo, Democrazia

Ma che razza di giornale e' il 'Corriere della Sera'?

Vi pare sensato che nell'edizione online del piu' importante quotidiano italiano la notizia che apre, a due colonne, l'homepage sia dedicata a 'McDonald's chiude in Galleria a Milano'?

Ma quale encefalopatia spongiforme si e' diffusa in quel di Via Solferino oggi pomeriggio?

Monday, 15 October 2012

Un giorno sara' come te

Le mie parole non riusciranno a tradurre l'estensione di una bellezza, quella che vedi ritratta in questa fotografia, di fronte alla quale io sento quasi di dover indietreggiare.

Sunday, 14 October 2012

E poi?

Non credo esista nessuna figura sensale tra questo e l'altro mondo, e ritengo non sia che una tra le piu' crudeli forme di accanimento l'appellarsi ai 'mediatori dell'invisibile' (figura evocata nelle 'Memorie di Adriano') per colmare il divario tra i vivi e i morti, e sorrido se penso all'eredita' affettuosa di  Houdini, uno smascheratore di ciarlatani, un professionista della ragione, che sentendo la morte avvicinarsi promise che avrebbe provato in ogni modo a sfuggire alla sua presa, a quella morsa dalla quale nessuno e' mai riuscito a liberarsi.*

Saturday, 13 October 2012

Cartavetrata

Ho cartavetrata ammaccata giu' per la gola, penzola qui e la come un'esca gettata nell'anima, e  graffia e punge, e sento la pressione di un cranio gonfio di cervella atrofizzate, spugne sporche e bollenti, che martellano e sfiancano le tempie, la fronte sudata.

Friday, 12 October 2012

Adesso

Adesso vado di la in cucina a farmi una zuppa.

La voglio sentire densa e bollente, aderire alle pareti della cavita' orale, riempire il ventre, accudirmi.

Sono rimasto a casa dal lavoro oggi.

Ieri sera, ad una velocita' sorprendente, mi ha preso un tremendo mal di testa.
E' stata talmente repentina la sua evoluzione, per altro senza nessun'apparente causa scatenante, brividi, nausea, postumi di un rientro a casa fradicio di pioggia, che ne ho potuto apprezzare la genesi, seguire non intorpidito ma lacerato la migrazione da un angolo del cranio a tutta un'estesa placca frontale.

Wednesday, 10 October 2012

Danza


Se l'intenzione di Sabrina, invitandomi a danzare, era quella di convincermi che sono gay e che la monogamia sia alla portata dell'uomo, alla mia nello specifico, ha fallito completamente.

Non se ne ricordano molte, nella storia dell'Universo, di disfatte simili.

Tuesday, 9 October 2012

Sabato

Dalla forma suprema del contatto, scivolando lontano, degradando infinitamente, ripiego sulla comunicazione, e tra le diverse forme di questa e' la scrittura, la meno appagante tra tutte poiche' intrinsicamente incapace di colpire i sensi e, nel mio caso, di infiammare lo spirito, quella di cui piu' mi sto servendo per avvicinarmi a te.

Sunday, 7 October 2012

Un quartiere


All'angolo della strada, tra l'istituto di credito e la bancarella del fruttivendolo, settimana scorsa qualcuno ha affisso questo cartoncino.

Friday, 5 October 2012

Riflessioni indotte

I sogni non si riducono a combinazioni incomprensibili di personaggi e situazioni incontrati nelle ore di veglia, ne' ad elaborazioni fantasiose di ricordi lontani, ne' ad avvenimenti che sfuggono alla logica umana e alle leggi della natura: i piu' sottili anzi interrogano, spesso con perspicacia notevole, il reale, esplorando cio' che noi stessi decidiamo di non violare, di non infrangere e neppure di considerare.

Thursday, 4 October 2012

Bye-bye!

La monotonia in cui sono intrappolato maschera ma non annulla il passo rapido del tempo, la maratona impeccabile delle lancette dell'orologio, il perfetto ripetersi ogni 86400 secondi della rivoluzione del mondo su se' stesso.

Wednesday, 3 October 2012

Passa tutto

Passa tutto, e alla fine vedrai che tornera' l'ottuso buon umore, non sara' che un'ipocrita pazienza, e quella contrazione dei muscoli del viso che e' il mio sorriso sara' ristabilita come da protocollo.

Riassunto

Non intendo certamente pronunciare un discorso generale, me ne guardo bene, e in quel che segue faro' di tutto per circoscrivere il ragionamento ad un caso specifico, il mio.
La memoria che cerca di correre, rapida, dai ricordi dell'adolescenza a quelli piu' recenti, zoppica, incespica, arranca.

Tuesday, 2 October 2012

La mia tristezza e' stupida

 Se il peso, la densita', la profondita' di un sentimento di tristezza si misurano dalle caratteristiche della sua soluzione, la mia e' davvero banale.

Nostra figlia

Lei e' la piu' metafisica tra le creature, io un demone che si e' scordato alcuni, ma non tutti i propri poteri.

Monday, 1 October 2012

Le cartoline, Archimede, George Cantor

Cominciamo con il dire che George Cantor non e' mai esistito.

No, questo e' eccessivo: non posso escludere che da qualche parte sia vissuto un tal George Cantor, ne' ad onor del vero che ci siano migliaia di George Cantor a questo mondo!

Friday, 28 September 2012

Prendile e ...

Io e il babbo siamo in cortile.

Stiamo distribuendo, in grandi ciotole quasi invisibili, cibo per dei cani che non vedo attorno a me, e che non so, in un primo momento, quali possano essere, visto che ormai tutti i nostri sono morti.

Thursday, 27 September 2012

Noia

Ne ho abbastanza di chiacchiere sulle donne, delle mie sciocche chiacchiere sulle donne.

Nelle prossime settimane cerchero' di parlare d'altro: mi rendo conto, infastidito, che dal di fuori devo veramente apparire ridicolo, noioso, monotono ...

E' fin troppo facile ripetere mille volte lo stesso concetto, cambiando solamente l'ordine degli addendi, lasciando del tutto immutato il risultato fondamentale.

Discutero' di matematica e filosofia, cercando in modo ridicolo di imitare Silvia, e tuttavia promuovendo in me un'analisi razionale del reale, sostenendo un'attitudine che altrimenti lascerei agonizzante spirare, e poi mi avventurero' in considerazioni non alla mia portata riguardo alla musica, ai luoghi, alle storie che ho accumulato o studiato.

Questo luogo sara' ancora un ambiente di riflessione, memoria, cura.

I nomi femminili che vi torneranno non saranno di corpi nudi o amanti premurose, ma di anime.

Wednesday, 26 September 2012

Pensieri sparsi


Alle donne, non ti dico poi alle femmine, bisogna voler bene.

Bisogna rispettarle, ascoltarle con attenzione, capirle, e soprattutto strappar loro le mutandine di dosso quante piu' volte possibile.

Tuesday, 25 September 2012

Sei un pazzo Gio!

Qui e' gia' arrivato il freddo, te l'ho detto.

Ti consiglio cappotti, sciarpe, guanti e biancheria intima ultra sexy, che' quella non fa mai male, oppure, se non c'e' spazio in valigia, maledetta politica Easy-jet sul bagaglio a mano, il nudo integrale.

Stamattina con Carol, una ragazzotta mezza vichinga che si paga gli studi lavorando al bar, e che in piu' di un'occasione ho coinvolto nei miei delirii sulla bellezza della natura e l'asprezza della brughiera, cosi' povera di alberi,  ci siamo persi a discutere di quanto sia triste scoprire al mattino i vialetti e i marciapiedi verdi per le tante foglie cadute, e quale dolore si provi nel meditare immobili di fronte ad un tronco spezzato dal vento!

Una bizzarra dichiarazione d'amore

Sai bene ## che io sono uno di quelli che 'vorrebbe andare a letto' con qualsiasi donna appena carina, e per le piu' sciocche delle ragioni, la noia, la tristezza, e i piu' triviali dei fini, la distrazione, il semplice piacere.

Monday, 24 September 2012

Il pescatore

E' morto un uomo grande.

Un cancro ai polmoni ha portato via questo gigante buono, questo profondo, riflessivo Mangiafuoco, prosciugandolo come l'aridita', che consuma ogni cosa, e che tuttavia non puo' cancellare le testimonianze, le impronte di cio' che e' stato.

Io l'ho conosciuto, Giancarlo Bossi, e piu' di una volta il suo nome e' tornato nei miei discorsi, e quasi sempre per spostarne il baricentro rispetto premesse superficiali o attese scontate.

Sunday, 23 September 2012