Sunday, 20 May 2018

Libri

Questo messaggio non risponde al commento di Barbara, benchè uno possa trovare nel 'libro', che ricorre in entrambe le riflessioni, un legame tra questi due pensieri.

Io odio i libri.
Li odio visceralmente.
Non li odio individualmente, ma ne detesto così tanto alcuni che in questo istante vorrei non aver mai letto.

'Ieri', di Agota Kristof.
'Canne al vento'.

Sono terribili i meccanismi che puoi condividere con chi quel libro ha letto con te.
Agiscono a distanza, telepaticamente.

Ed è atroce che a te stia capitando ciò che dissolve il personaggio di un libro che 'lei' ti ha consigliato.

I libri ingigantiscono i sentimenti umani.
Te li fanno provare dal di fuori e dal di dentro.

Per ora basta.

4 comments:

  1. I libri sono potenti; secondo me, il fatto che facciano vivere forti emozioni e che risveglino in noi determinate sensazioni fa sì che siano terapeutici!

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  2. L'analogia con il farmaco è molto pertinente. Anche qui esistono elisir, anche qui puoi avere effetti collaterali.

    Tu pensa che la donna che più ho amato in vita mia ho iniziato ad amarla dopo mesi che la frequentavo, ovvero dopo aver letto un suo romanzo. Da allora ogni scossa è dal di dentro esplode.

    Bella invenzione i blog. Peccato che ormai siano soppiantati da instagram e simili.

    Gio

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  3. ma noi si pubblica su tutti i social per tenerci giovani.. e poi scriviamo i blog perché abbiamo qualcosa di più profondo da dire.
    o forse siamo poliedrici e confusionari.. (io sicuramente sono confusionaria)

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    1. Tu sei poliedrica, ma tanti ormai hanno rinunciato alla parola! Ciao Barbara :-)

      Gio

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