Thursday, 24 May 2018

Cose della vita

Scrivo di fretta, sul tram tornando a casa, stanco, dolorante, svuotato.

Lascio a te il compito di arricchire questa scarna cronaca di sentimenti, i tuoi, ed un po' di spirito.

Qui capita di vedere ciclisti che portano un passeggero.
Spesso si tratta di coppie, con il ragazzo ai pedali e la donna dietro, sul portapacchi.
Il passeggero, o meglio la passeggera, solitamente non sta a cavalcioni, ma piuttosto seduta come su uno sgabello, ruotata rispetto la direzione di marcia.

Ieri ho visto due ragazze così arrangiate su una stessa bicicletta.
Ed una, due, tre ... quattro gambe nude e perfette, così vicine da non poter significare altro che amore - il mio, come minimo.

...

Oggi sono stato in ospedale, per i miei esami ematici di routine.

Al banco ho avuto a che fare con un'infermiera chiaramente impreparata alla mia bellezza - balbettava.

Ed io ho pensato a Jan, un mio collega al cui cospetto la maggior parte delle persone che conosco, ed io per primo, sfigura per intelligenza.

Pure lui balbetta, a volte.

Puoi facilmente immaginare la mia opinione di chi insulta e deride chi ha proboemi di balbuzie o altre disabilità simili.

2 comments:

  1. Un mio carissimo amico di tanto in tanto tartaglia, gli capitava più frequentemente da ragazzo.. è una sua caratteristica, niente di più.
    Sarà perché ai tempi patii il bullismo, ma non ho mai concepito l'idea di poter insultare o offendere una persona a causa di un suo difetto fisico. Boh..

    Tranne le bionde finte ossigenate, a quelle è andato l'ossigeno al cervello e sono rimaste slavate dentro e fuori.
    -ovviamente io schiarisco i capelli-

    l'immagine delle gambe perfette che vanno in bici è bellissima, l'avevo negli occhi mentre leggevo.

    Buona domenica!!!

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    1. Questo mio collega è un genio. È bene che ogni tanto tartagli, così lascia il tempo a quelli come me di fare mente locale e raggiungere i suoi pensieri, o almeno di recuperare un po' di terreno.

      Io non ho mai avuti 'bulli' tra chi frequentavo e dunque mi conosceva almeno superficialmente, ma è capitato che perfetti sconosciuti, per strada, mi sfottessero. Li ho sempre mandati a farsi fottere, e non hanno mai replicato. Trattasi quasi sempre di poveri coglioni senza spina dorsale.

      Anche oggi qui fa caldissimo, ed un esercito invincibile in pantaloncini va alla conquista del cuore. Ciao Barbara :-)

      Gio

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