Sunday, 15 April 2018

Cose che non interessano alle donne

Qualche giorno fa camminavo, lungo il perimetro del dipartimento di Scienze Naturali, verso l'edificio che ospita il nostro istituto.

La primavera e' arrivata, e lo vedi nella fioritura dei ciliegi.

Ma ancora non se n'e' andato l'inverno, ed di tanto in tanto soffia un vento insistente, cattivo, freddo, che strappa i bei petali rosati dai filari d'alberi che costeggiano il perimetro del dipartimento di Scienze Naturali.

Migliaia di petali erano sul selciato, calpestati dal passaggio di tante biciclette e pedoni.

D'un tratto, non so perche' ne' mi interessa studiarne la meccanica, il vento ha iniziato a soffiare a mulinello.
Mi sarebbe stato invisibile quel flusso, ma i petali, sollevati da terra, seguivano un moto a spirale ascendente, ed io ero circondato da una danza ipnotica e bellissima.

In altri tempi ne avrei scritto, ne avrei scritto un messaggio ad una donna amata.

Ora non piu'.

Vuoi perche' al momento non amo nessuna, vuoi perche' ho capito che alle donne di queste cazzate non frega nulla.

O forse, piu' prosaicamente, alle donne non importano queste cose se a raccontarle sono io, patetico essere, improbabile collezionista di ridicole esperienze umane.

Eh si, perche' le donne sono un po' superficiali e stupide, ed una cosa raccontata da me ha un valore, ed una cosa raccontata da un altro, un qualunque coglione senza arte ne' parte, ne ha uno molto diverso, ovviamente migliore.

Potresti credere che il pessimismo di questo periodo nero, vuoto, definitivo, inquini la mia capacita' di riflettere ed analizzare le cose e le persone.

Ed io ti dico invece che non sono mai stato tanto lucido.

...

Potrei raccontarti diversi episodi a dimostrazione di quanto sostenuto sopra.

La verita' e' pero' talmente amara che preferisco non riviverla: sappi solo che certifica come il mio 'tutto' per loro conti meno di un 'epsilon' dell'uomo cui tengono davvero.

Se penso a quanto spudorate e sciocche sono state le donne con me, e qui intendo donne che ho conosciuto davvero, oltre la parola, davvero fatico a credere di essere riuscito ad amarle tanto.

E se mi chiedi se sia stato bene o male incontrare le donne che ho amato, oggi la mia risposta e' netta: e' stato male.

...

Oggi ho fatto un bel giro in bicicletta.
Per tre ora, ad una velocita' davvero modesta, tanto che pure degli arzilli vecchietti mi sorpassavano, ho pedalato per la campagna olandese.
Ho visto molto, un po' ho pensato, qualcosa ho capito.

Non ne sapra' nulla nessuna.
Nessuna ne sentira' la mancanza.

3 comments:

  1. un post questo che definirlo profondo sarebbe poco, quando certe volte inizi a scrivere raggiungi uno stato che è di pochi. Superiore e di oltre ogni banalità. Ribadisco la mia più assoluta stima a te caro Gio Anima meravigliosa in cammino seppur virtualmente anche con me: ne sono onorata davvero.

    ecco.....in queste righe si rivela poi tutta la tua bravura di scrittura ed espressione :
    ...O forse, piu' prosaicamente, alle donne non importano queste cose se a raccontarle sono io, patetico essere, improbabile collezionista di ridicole esperienze umane.

    anche se nel suo significato non sono in accordo, ci sono cose che tu sai spiegare superlativamente. penso più che a molte donne -parecchie che anche io ho incontrato- non interessi niente che non l'apparenza e il denaro, figurati il moto del vento a spirale e quant'altro richieda un briciolo d'impegno intellettivo.
    ciao Gio un abbraccio immenso a te.

    p.s.
    i periodi vuoti sono malinconici e ammiro tanto anche il modo in cui tu gli tieni testa.



    ReplyDelete
    Replies
    1. Questa volta temo di essere arrivato a fine corsa.
      Non ho più nulla.

      Ciao, compagna di strada.

      Gio

      Delete
    2. non mollare. null'altro.

      Delete