Tuesday, 6 March 2018

Metafore efficaci

Io sono una stella.
O meglio, lo sono stato.

Una stella enorme, un gigante del cielo.

Ho bruciato tutto me stesso.
Il mio calore era così intenso da rendere la superficie inospitale, ma ho scaldato infiniti pianeti lontani, illuminato innumerevoli viaggiatori remoti.

Ho tutelato la vita.

Finito di bruciare quel che c'era da bruciare, da gigante fiammeggiante del firmamento sono collassato a buco nero.

Non riscaldo più nessuno.
Non illumino più nessuno.
Non so che fine abbiano fatto quei pianeti che tanto ho amato, perchè esaurita la mia luce ora sono cieco.

Dentro tuttavia ancora non riesco che a disprezzare le piccole stelle, lente a morire, avare nel donarsi, e detesto gli ingannevoli satelliti, parassiti di luce e calore altrui.

5 comments:

  1. il tuo è uno scrivere bello, ogni volta che ti leggo ti ammiro.

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    1. L'importante e'che ti faccia sentire meglio, che ti faccia sentire l'umanita' che hai.
      Alla fine mi sono spento, ma non sono cattivo, e questo devo ammettere mi consola.
      Ciao M!

      Gio

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  2. Prof, io non sono d'accordo, dalle poche foto che ho visto di te non hai abbastanza massa per diventare un buco nero..
    :P

    però capisco come ti senti.

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    1. Licenza fisica/poetica ;-)

      Ciao, Straniera!

      Gio

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