Saturday, 3 March 2018

Divertimento

Non cerco scuse.
Non sento il bisogno di giustificare quella mia abitudine.

Posso piuttosto cercare di capirne la natura, osservandone, senza complessi, senza distorsioni, le caratteristiche.

È eterogenea, lo è sempre stata, ma per ragioni diverse, almeno in parte.

Inizialmente il fatto che andassi ad intervalli irregolari dipendeva forse dall'umore. Spesso a periodi di astinenza seguivano giorni, o settimane, di frequentazione più assidua di una o più case.

Le cose poi cambiano nello UK, dove i bordelli non sono legalizzati, ed i pochi che ho visitato piuttosto squallidi. Le cose cambiano soprattutto perchè passi dalla libertà di scelta, però influenzata dal fatto che non sai quante e quali ragazze saranno al lavoro, al rapporto uno ad uno con un'estranea, a casa sua.

Mi rifacevo durante i viaggi, quando, se capitavo in un paese tollerante, spesso ne approfittavo per farmi un giro per uno o più bordelli.

È stato però con la scoperta di un particolare genere di locale che il mio atteggiamento ha raggiunto lo stato attuale, di massima eterogeneità, di digiuno e bulimia.

Te ne parlerò.

Adesso voglio solo dirti che capita più spesso di quanto non si creda che uno si infili in quella porta per divertimento anzichè per godere.

Divertimento, inteso alla Pascal, inteso nel senso di 'animadverto'.

Non pensare è difficile.

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