Saturday, 6 January 2018

Solitudine

Com'è importante, per me, la solitudine.

Lo è soprattutto quando sono triste, e non posso, e non voglio trattenere la malinconia.

Fanculo a tutti: amici, genitori, fratelli.

La loro presenza mi impedisce di onorare la tristezza come si deve, di stare in silenzio, di rimanere immobile, di bestemmiare.

Fanculo a tutti loro, che da perfetti ottusi non capiscono la mia tristezza.

Mi viene in mente la stupidità insuperabile di mia madre, il suo modo goffo e sconcertante di affrontare certe tematiche.

So bene che a muoverla, come fosse una marionetta, erano le migliori intenzioni, ma io non sono un bambolotto, io sono, ed ero già da adolescente, un uomo.

La mia vita è fatica e dolore.

Oggi non mi pare ne sia valsa la pena.

Credo che della mia esistenza, anzi, del mio essere, abbiano goduto più altri che non io stesso.

E se devo individuare dei responsabili di questo mio male, io ti dico che più che della malattia, e di questo corpo deforme e sgraziato, la colpa è del cuore e dell'intelligenza.

No comments:

Post a Comment