Tuesday, 7 November 2017

Facebook non fa per me

Ho avuto per anni un profilo su Facebook.

Da un quasi immediato picco, raggiunto in poche settimane di utilizzo, di forse 100, 150 amici, sono sceso, in corrispondenza della scoperta della Dystopia, a venti contatti circa.

Principalmente c'era, nel gruppo degli ultimi, non tanto chi più di altri mi era caro, ma quanti difficilmente avrei potuto altrimenti contattare diversamente.

Ricordo in egual densità superficialità, ironia, e polemica nei miei messaggi, ed ovviamente inni alla bellezza delle donne: parole, mai immagini, ed emozioni, parossistiche e buffe, mai resoconti da rotocalco

Poca l'analisi vera e propria, pochissima, quasi assente, la poesia, un vuoto di cui tuttavia, un osservatore attento, avrebbe potuto conoscere il volume per esperienza della superficie.

C'erano, nella mia lista, Alice e Klara, di cui tanto ho scritto qui negli scorsi anni, e di cui parlerò ancora, e poi un paio di altre belle ragazze, qualche rivoluzionario ed un paio di inossidabili bontemponi.

Poi mi sono stancato, ed ho disattivato il mio profilo.

...

Ieri, via mail, Facebook mi ha dato il suo 'bentornato', segnalandomi un recente login, che io però non ho mai effettuato.

Ho cercato di ripristinare il mio account, giusto per assicurarmi del suo stato dormiente, ma ormai non ho più accesso al numero di telefono british, e non riesco ad accedere al profilo.

Ho contattato Facebook ma dubito ne trarrò beneficio.

...

Insomma, questo è per farti sapere che qualunque attività futura di quel profilo non è mia responsabilità.

1 comment:

  1. fb...
    boh ho aperto e chiuso non so quanti profili nell'ultimo mi sono promessa di non superare i cento amici di cui parte parentopoli ben ristretti e pochi intimi che mi seguono e con cui interagisco.

    ReplyDelete