Monday, 2 October 2017

Precisazioni

Ti sarai chiesta la ragione di certe confessioni di puttane e deformita'.

Le puttane, che io preferirei chiamare 'donne', e che puttane sono solo nella loro relazione con me, rappresentano forse l'aspetto piu' meschino e triste di questa esistenza: la loro presenza e' in relazione con le debolezze tanto quanto con la profondissima solitudine attorno alla quale si sviluppa, parassita del vuoto, la mia vita.

Se avessi avuto delle amanti non sarei mai stato con delle prostitute, e se fossi stato piu' forte, piu' marziale, lo stesso comunque avrei trovato alternative meno egoistiche per contenere il male, o anche semplicemente per distrarmi.

La deformita', oscena nelle immagini che ti ho mostrato, non implora perdono, ma colloca i miei pensieri in un dominio di cruda realta'. Con quelle immagini intendo affermare  di non essere un pretenzioso sofista che si avventura oziosamente in periodi ipotetici del terzo tipo: la mia vita e' orribile davvero, il dolore incombe ogni giorno, i compromessi al ribasso sono continui.

Sono sincero per candore di spirito, perche' sia fondato il tuo affetto, ma anche per esigenza: qui si fa sul serio, qui si soffre davvero, qui il domani e' incerto fuor di metafora.

Tutto qui.

2 comments:

  1. Hey Gio, la malattia ha contribuito a formare la persona che sei oggi, cioè un animo splendido e sensibile. Ognuno è il risultato delle sue vicissitudini e ogni vita è bellissima se si ha il coraggio di viverla appieno e trarne tutto quel che si può finché si può.

    Forse questo blog ti è in qualche modo anche uno sfogo, un luogo di dialogo e confessione con te stesso, ti ringrazio sinceramente per aver scelto di rendere pubblici e condividere i tuoi pensieri anche con noi.

    In fondo la vita è anche questa, è cioè spesso ruvida, cruda, dolorosa, soprattutto per chi è molto sensibile. Chi scrive blog personali infarciti di farfalline e cuoricini o sta mentendo o giace nel sonno dell'inconsapevolezza, il che non vuol dire che non soffra, soffre lo stesso ma non con la stessa lucidità.

    Infine, come si fa a non volerti bene? A non sentire dell'affetto per un'anima così simile a quella che noi tutti ogni giorno sperimentiamo...la dimensione umana?

    Un abbraccio
    SR

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    1. Vorrei avere più energie, per scrivere più spesso per chi sente come te.

      A presto!

      Gio

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