Sunday, 29 October 2017

Opera assistenziale

Non occorre improntitudine per ferire certe donne: spesso è sufficiente la virtuosissima equanimità.

Mi convinco di questo anche solo pensando alla mia esperienza personale: quanto volte, in passato, sono stato eccessivamente accondiscendente con studentesse fuori corso di facoltà per sfaccendati, disorganizzate croniche, procrastinatrici professioniste, trentenni incapaci di logica.

E devi considerare che non lo facevo per blandirle, ma, ti sembrerà assurdo, per pietà.

Eh si ... tante belle donne con le quali avrei voluto fare di tutto hanno fatto pietà ad un povero storpio per il quale, forse, avranno provato al massimo un po' di pena.

C'è un abisso invisibile ai più tra certe donne e chi in effetti, stimo davvero.

E sono così poche le lavoratrici che non rinunciano alla femminilità, le sicure di sè stesse, le orgogliose, insomma coloro capaci di vera indipendenza.

Sai che ti dico?
Al diavolo la pietà.
D'ora in avanti mi esprimerò con la medesima schiettezza che la vita ha avuto l'indecenza di usarmi addosso.

No comments:

Post a Comment