Saturday, 10 June 2017

Vuoto

Sento uno strano vuoto, alle volte.
E' nei giorni in cui riconosco questa formidabile, consolidata solitudine.
E' nei giorni in cui riconosco che sono esistiti, i sentimenti, solo nella mia testa, ed in periodi ipotetici infranti su un cumulo di premesse irrealizzabili.

Si potrebbe dire che le disillusioni che fiaccano molti, forzati dalla realta' a ridimensionare sogni ed aspettative in contrasto con la pesantezza dei fatti, io l'abbia maturate nell'attesa, in questa inedia che il tempo ha trasformato in noia, distrazioni, brividi.


E tuttavia non sono un esperimento mal riuscito.
O meglio: non sono semplicemente un esperimento mal riuscito.

Questo tentativo di uomo, capitolato gia' da bambino, e' diventato qualcosa di diverso, un essere non cattivo, spesso disinteressato al punto da essere libero di vivere ancora il suo primo istinto: amare.

Nonostante tutto, o forse in virtu' di tutto, io so ancora amare, e quando amo, amo incondizionatamente.

4 comments:

  1. AnonymousJune 10, 2017

    Quello che non è banale è proprio quanto dici alla fine: io so ancora amare, e quando amo, amo incondizionatamente.

    Che io pensavo che mai e poi mai sarei potuta essere diversa, e invece... invece mi ritrovo in parte incattivita, appassita (nell'animo), insensibile. Da una parte è vero che si sta meglio e non si soffre, ma dall'altra, che senso ha vivere in questo modo? Però poi mi dico che i problemi sono altri e che non mi posso lamentare... Boh.

    Un abbraccio,
    Giulia

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    1. Sto organizzando un breve viaggio fi lavoro a Parigi.
      Ti scriverò presto, Giulia!

      Gio

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  2. Bello. Vero e ben scritto.in fondo ti invidio la capacità di amare. Nonostante tutto?

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    1. Benvenuto, grazie delle tue parole.

      Gio

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