Tuesday, 7 March 2017

Le prime parole che ti vengono in mente

Ho avuto modo di sentire, per brevi scambi epistolari, due colleghe che ho conosciuto lassù, in Scozia.

Mi hanno chiesto di questo nuovo inizio.

Mi hanno chiesto, e credimi da quelle parole traspariva il sorriso di tanti ricordi, se mi sia già innamorato di qualche bella ragazza e se  già abbia trovato delle segrete oasi di verde per le mie passeggiate.

È ovvio che le prime parole che ti vengano in mente, su me, siano di belle donne ed alberi, di belle donne e passeggiate, di belle donne e gite fuori città, di belle donne ... e di quel che tanto bene s'accompagna a loro.

Nei 5 anni della mia vita a Edimburgo ho celato a tutti, tranne che a Maria, i tormenti e le preoccupazioni di questa vita, identica in senso assoluto a tutte le altre, ma relativamente alle aspettative e le energie umane, per non dire del dolore, un po' misera e certamente non comune.

Per 5 anni sono stato un brillante e profondo, ma nella conoscenza del mondo esterno, non dell'intimo.

Sono stato un giullare, un giocoliere della parola e del sapere.

Ti posso dire che ciò che di me ho propagandato era autentico quanto le riflessioni amare e i ricordi sofferti.

...

La donna unifica, e compone senza soluzione di continuità, gli aspetti più controversi e paradossali.

Per questo ti cerco.

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