Thursday, 9 February 2017

Donne

Ieri sera dovevo incontrarmi con la padrona dell'appartamento che ho preso in affitto per qualche giorno, e si era deciso di trovarsi verso le sei da Pavlov, un pub in centro, a due passi dalla magnifica City Hall (ps: se stai aspettando il diabolico enigma non cercare 'Pavlov Pub' in internet).

All'ingresso sono stato accolto da una giovane cameriera, una delle donne più belle che abbia mai incontrato: alta quasi quanto me e di forme tanto sode che di fatto era vestita della sua nudità.

La camicetta aveva la forma dei seni abbondanti, come perfezionati dai pulsanti dei capezzoli turgidi, ed i pantaloni, aderenti, traducevano senza tradirle le forme delle cosce e delle natiche.

Il viso era quello luminoso e fiero di una donna consapevole ed emancipata: mi ha guardato dritto negli occhi, e non c'era nei suoi disagio, nemmeno quello dissimulato da aggressività o impazienza.

Una donna così bella e sicura di sè sa tenere a bada i suoi amanti, e di fatto scoraggia, fa dubitare di loro stessi spasimanti occasionali e sguardi sconosciuti.

Io al momento non sono solo: di questi giorni di vita nuova e grandi traffici ho profittato per trascorrere un po' di tempo coi miei genitori, che raramente vedo, e così, essendo li con mia madre, non ho potuto nemmeno abbozzare un flirt ...

La mente, però, lontana dalla decenza delle circostanze, era libera di sognare la venerazione di quella donna, tanto bella da dover necessariamente essere contemplata prima che avvicinata e presa, e che l'intimo 'io' percepiva come distante in senso assoluto, come è chiunque eccella in un ambito che non è nostro.

L'attrazione nei suoi confronti era estetica assai più che sensuale, ed a quel punto solo il ricordo  dell'esperienza della nudità e del sesso e le aspettative delle nostre insicurezze, quelle che pretendono prede belle per infondere confidenza nel sè, ne facevano oggetto di fantastici sogni erotici.

Quando ti ho parlato del 'far sangue' non avevo ancora incontrato questa dea, ma il pensiero che ho riassunto qui sopra era già argomento delle mie riflessioni, e l'avrei riferito a Claudi o Katrin, Anke o Marta: donne bellissime ma, in circostanze slegate da eros, non immediatamente sensuali.

Le donne che te lo fanno diventare duro (scusate il riferimento esplicito, ma il punto è questi, inutile girarci intorno) anche se sono in pantalonacci e maglioncini di lana, le donne che te lo fanno diventare duro anche senza volerlo, sono altre.

Te ne parlerò domani.

6 comments:

  1. Ma come ne parli domani grrrr io ho letto tutto il post :P ahahahhh!!!

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    1. È più difficile scrivere di quel mistero che non della bellezza. Ciao Magnolia!

      Gio

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  2. Vale anche per gli uomini: ce ne sono di bellissimi, anche ben vestiti e "attraenti", ma anche ci sono uomini che "fanno sangue" nonostante l'abbigliamento da lavoro...

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    1. Buono a sapersi :-) hai resistito alla tentazione o hai cercato 'Pavlov pub'?

      A presto,

      Gio

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    2. Ho resistito!
      Ma se non vuoi/non hai tempo di creare l'enigma, lo cerco! :)

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    3. Sto cercando elementi possibili da miscelare nell'enigma ... vorrei riuscire in qualcosa di davvero diabolico :D

      Ciao ed a presto allora ;-)

      Gio

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