Thursday, 5 January 2017

Passato

Da un po' di giorni vorrei scriverti dei '10 anni' che saparano l'oggi ed il giorno in cui presi un treno per Zurich, dove iniziai una nuova vita, una vita radicalmente diversa, perfino in contraddizione con ciò che ero stato fino ad allora.

Mi ha impedito una tosse fastidiosa, unita ad una stanchezza che male s'accompagna a giorni di ozio.

Ora sto meglio, ma lo stesso non ti scriverò di questi 10 anni.

Due o tre giorni fa i miei genitori hanno incontrato, giù in città, Serena, una compagna di liceo, ragazza simpatica e carina, forse la più buona tra tutte quelle che frequentavo a scuola.

È seguito scambio di whatsup et similia, e ieri Serena mi ha scritto a proposito di sè, della vita, del lavoro, degli spostamenti.

Le ho risposto.

"Cara Serena,

sono passati circa 20 anni dal giorno della nostra maturità, e quasi mi vengono le vertigini sporgendomi sul passato per osservare tutti assieme i volti ed i luoghi che ho conosciuto e frequentato.

Dopo il liceo, durante gli anni dell'Università, ho avuto un po' di problemi di salute, ma finalmente, dopo un secondo intervento al cuore, mi sono alleggerito di tante preoccupazioni, ed ho abbandonato il mio destino all'avventura.

Ho vissuto a Zurigo, splendida e sterile, e ad ###, affascinante e irrazionale, ma più delle città mi sono cari dei nomi: Stefano, Isabella, Erica, Vic ...

Lavorando in accademia ho avuto la fortuna di incontrare scavezzacollo di prim'ordine ed individui preziosi, chè qui non mancano mai risate contagiose e considerazioni varie sulla vita e l'Universo.

In questi anni ho visto/incrociato Monica e Giuliana un paio di volte, sono stato con Andrea e Giorgio al matrimonio di Marco e vedo abbastanza regolarmente (una o due volte l'anno) Luca.

Ogni tanto mi giungono per vie tortuose notizie di altri, ma non saprei riconoscere il vero dal falso e lascio allora che sia il ricordo a custodire le immagini che il me adolescente ha costruito.

Ti abbraccio!"

Avrei dovuto fare il suo nome, 'Silvia', chè dopotutto io sono partito per allontanarmi da lei, ma in fin dei conti perchè disturbare delle ombre?

Ad ogni modo intendo elaborare questo passato, di cui in tante pagine di diario ho in effetti parlato pochissimo.

Le cause prime del 'me' odierno sono talmente remote che ormai possono ignorarsi, limitando ogni pensiero al mio temperamento corrente.

Oppure no.
Oppure 'Silvia' non sarà mai remota.

Prima di buscarmi questo malanno di stagione sono stato giù in città, come ogni volta, a camminare.

Ho sperato di incontrarla (anche se ormai vive a Milano, tornerà pure ogni tanto, no?).

Non so cosa significhi, ma c'è qualcosa, non necessariamente lei, cui ancora non sono indifferente.

2 comments:

  1. il mio passato scolastico e amoroso lascia decisamente a desiderare. io mi ritengo la piu' fallita tra quelli che ho in contatto ancora.
    boh! un certo passato io lo vorrei rimuovere...ecoo.
    ti auguro il meglio cmq e sempre.

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    1. Forse sei anche la più dolce, non credi?

      Gio

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