Saturday, 17 December 2016

A Sasha

A Sasha piace scopare.
Mi bacia, si lascia carezzare.
Parliamo di tante cose.

Ma quando mi sale sopra ed inizia a cavalcare, o quando mi chiede di prenderla da dietro,  lei scopa, perchè lei vuole scopare, punto e basta.

L'ultima volta è stato molto bello.

Ormai sono in partenza, e volevo vederla, per salutarla, per farle sapere che non la dimenticherò, e per fotterla ancora una volta.

In questi 5 anni ci siamo visti nemmeno una decina di volte, ma a conti fatti tra tutte le donne con cui sono stato è certamente quella che ho scopato di più.

Non è la più bella.
È tra le più porche, e credimi ti manda fuori di testa quella (unica) volta che ti chiede 'do you want to try some anal', e, già a novanta gradi per una pecorina in figa, con la mano te lo prende e se lo infila lentamente nel culo ...
È tra le più porche, ma non è la più brava.

È la più complice.
È matura.
Prima e dopo e tra la prima e la seconda parliamo, ci ricordiamo di quel che ci siamo detti.
Ridiamo, poi passiamo alle cose della vita, la mia malattia, sua madre morta da giovane, i bigotti, la vita in campagna.

Forse ha simulato ogni singolo orgasmo, quando (non sempre) ha detto d'averlo raggiunto.
Forse lo dice a tutti (ma ha fatto ricerche sulla mia malattia, me ne ha parlato).
...

Sta di fatto che ogni tanto fa bei complimenti al mio cazzo, o, parole sue, 'gorgeous cock'.

Io la prendo sul ridere.
Sarà che da queste parti rispetto gli italiani sono meno equipaggiati, chè in effetti altre hanno apprezzato o addirittura lamentato dolori sulla distanza, ma credimi: disquisizioni su certi calibri possono davvero degenerare in ilarità.

L'ultima volta è stato fantastico.

Era sopra di me, e cavalcava.
Io ho la schiena fusa in un blocco irrigidito, e faccio fatica, allora a volte mi metto li e lascio che sia lei ad andare su e giù.

Cavalcava e ansimava.
Ad un certo punto si è chinata in avanti, per baciarmi.
Le candele che illuminavano la stanza hanno catturato in un istante un sorriso di godimento autentico sul suo viso ... era quello della gioia contagiosa che io, che di mio difficilmente ho di che provar piacere, cerco nel sesso.
Poi si è alzata, è scesa a prenderlo in bocca con avidità voluttosa, ed ancora è tornata su di me per 'more'.

Un istante l'ho vista animata da un demone ... il mio, il nostro.

Dopo pochi minuti eravamo esausti, sudati e felici, stesi l'uno accanto all'altra.

Lei parlava del mio cazzo, che, dice, le piace davvero.

Ehy, non sono certo un porno attore, figurarsi, ma di tutto il mio corpo quella è una delle poche parti non umiliate dalla malattia (per quanto alcune terapie mediche abbiano forse compromesso in parte alcune funzioni).

'Too bad', ho detto ridendo, 'that girls don"t know about it'.
'It's a shame' ha risposto 'that it is not something one can see'.

Ho fatto la faccia seria, e le ho detto che avrei preso in considerazione l'ipotesi di andare in giro ignudo a quell'altezza.
Ha commentato ridendo che così rischierei la galera.
Ho controbattuto dicendo che 'as long as' ad arrestarmi sono sexy poliziotte a me va benissimo ...

Sasha mi mancherà.
Mi mancherà giocare con lei.

2 comments:

  1. Non è la più bella. È tra le più porche, ma non è la più brava.È la più complice.
    È matura.

    Sasha secondo me è unica.

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  2. Direi di si! Dopo racconto ancora di lei ...

    Ciao Magnolia!

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