Sunday, 9 October 2016

Redde rationem

Si avvicina, il tanto procrastinato momento del 'redde rationem'.

A volte temo mi attenda una vita di miseria economica, sai?

Temo di aver indugiato troppo in accademia, di non aver scelto, quando avrei potuto, un lavoro normale, sicuro, da pedina.

Non sarò mai professore, è ovvio.

Allora penso ai miei ritmi non esasperati, alle ore di riposo di cui ho bisogno ... e sento una colpa che davvero è insensata.

Questa, semplicemente, è la vita di un uomo malato.

Non sorprenderti, Gio, se a volte ti pare angosciante: lo è.

1 comment:

  1. Gia'. Io non riusciro' mai a rassegnarmi a quella terribile stanchezza che mi assale appena mi sveglio...come se non avessi mai dormito. In cosa posso sperare? " non esiste nulla se non sostanze dopanti mi dissero". Una persona energica potrebbe sopportare molto, meglio...almeno credo.
    Quando legalizzeranno la cannabis? Scherzo ^_^

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