Thursday, 29 September 2016

Sogno

La figlia, inesistente, di una cara vicina di casa, una donna cui siamo molto legati e che da ragazza si prendeva a volte cura di noi, è una giovane studentessa di liceo.

La madre, un po' preoccupata dal suo rendimento scolastico, mi ha chiesto di darle una mano, di capire un po' come procedano i suoi studi.

La incontro in città, e per avere idea della sua preparazione le chiedo inizialmente la più scontata delle nozioni, ovvero la declinazione di 'rosa'.

La sua risposta è una sequenza sgraziata di insulsaggini, tenute assieme dalle odiose risatine di chi cerca una scusa alla propria ignoranza.

Non voglio mortificarla, ma dentro sono preoccupato e triste: non si affronta così superficialmente lo studio!
Quieto in fretta l'inquietudine
Camminiamo un po', e le spiego che se ha deciso di fare il liceo è bene che studi seriamente, ma aggiungo anche che non è necessario conoscere il latino per essere brave persone.

Siamo arrivati, così parlottando, a costeggiare il corso di un fiume.
Ci appoggiamo alla balaustra che segue l'argine, ed intanto le spiego un po' di articoli, preposizioni, analisi logica.

Lei è un fragile, infreddolita dal timore di non farcela e scossa, e la carezzo per darle coraggio.

Attorno a noi sono adesso tre ragazzi.

Sono ostili.

Vogliono violentarla, e per prima cosa devono sbarazzarsi di me.

Mi minacciano, ed io cerco di dissuaderli, dicendo chiaro e tondo che la mia famiglia, di cui faccio loro il nome, non lascerà impunita alcuna violenza perpetrata a mio danno.

Il più spavaldo dei tre mi sfida: non sarà un'aggressione, non sarà 3 contro 1.

Mi sfida ad un incontro 'stile Street Fighter', e se sono un uomo devo accettare.

Lo guardo.

È più basso di me, ma non ho nessuna speranza ... e so di rischiare la vita, e poi sarà lei, la ragazza, a pagare la mia morte.

Accetto la sfida.

Ci mettiamo in posizione,ai vertici opposti di un ring immaginario.

Un secondo prima di iniziare dico:

'Aspetta, ho un'idea: perchè non facciamo stile 'Call of Duty?'.
Al che impugno una pistola e bang, bang, bang sparo in testa ad ognuno dei tre balordi.

Il sogno finisce qui.

3 comments:

  1. Stavo incominciando a prendere la vicenda seriamente!
    C'è un che di comico in questo sogno. A volte penso al perché sogniamo certe cose completamente senza senso.
    Ieri notte ho sognato, non che lo ricordi bene, il mio ragazzo coi rasta e il cappello alla Bob Marley che mi spiegava fisica ... Per poi uccidermi in una sala giochi.
    Assurdo.

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    1. Nel sogno noi esperiamo una sovrapposizione di stati che la realta' ci nega di vivere persino individualmente.

      O almeno cosi' credo che sia!

      Ciao Giovanna, benvenuta.

      Gio

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  2. All'inizio mi sembrava una cosa seria, il racconto di una situazione realmente avvenuta :) ho capito solo alla fine ho riso di gusto!
    Davvero divertente :D

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