Friday, 23 September 2016

Commutatività

Dai dieci anni in poi la mia vita smise di somigliare a quella dei compagni di scuola, dei cugini, dei ragazzi coi quali fino ad allora avevo giocato a pallone all'oratorio.

Le differenze si sarebbero dimostrate più profonde di quanto le condizioni pur notevolemente degradate del corpo potevano lasciar intendere: io non mi assentai per i mesi del ricovero, e più in generale durante gli anni terribili della prima adolescenza.

Vedi, il fatto è che non permette, la vita che sempre incalza, alcuna pausa, e non si può anestetizzare lo spirito.

Molto saggiamente, i medici, il babbo per primo, suggerirono sempre i mesi estivi, al limite le pause invernali, per i ricoveri, ma non ci si riprende mai abbastanza in fretta da non sentire le 'differenze' al momento in cui si torna a condividere un banco, una gita, un segreto.

Diversamente dai miei amici, o almeno dalla maggior parte d'essi, io conobbi la realtà prima attraverso i libri ed i pensieri che non negli altri, e le esperienze che mi hanno iniziato sono state ideali, non sensoriali.

Si può senz'altro dire, Barbara, che proprio come con 'l'individuo' io abbia iniziato li dove di solito si conclude, ovvero nella parola, nell'elaborazione che perfeziona un ricordo, e di li, un po' goffamente, credo di aver cercato di recuperare il tempo perduto, animato com'ero dal sogno dell'amore totale che i libri ed i più bei pensieri mi avevano inculcato in testa.

Ho combinato disastri.
Sai, così non è la stessa cosa, non si possono invertire cause ed effetti di un fenomeno, e tuttavia non esistono vicoli ciechi nel destino dell'uomo.
Improvvisando, essendo inappropriato più che inopportuno, io ho combinato bei disastri.

...

Cos'io abbia imparato a vivere, abbandonandomi ad un istinto d'amore non educato dalla somiglianza, dall'appropriata cronologia degli eventi, lo ignoro.
So che ho dovuto rinunciare a sentimenti ed esperienze che seppur comuni possono essere meravigliosi, capaci di definire la vita di un essere umano.

Sicuramente in parte è 'questa cosa qui', che mi ha negato Silvia e tutte le altre.

Ma è 'questa cosa qui' che ha sancito i miei rapporti umani.

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