Saturday, 13 August 2016

Sulla vecchiaia

I giovani sono maleducati perchè rispettano altro che non ciò cui i vecchi si aggrappano.

I vecchi sono espulsi dal mondo per mezzo di nuove abitudini.
Vedi bambini giocare dove tu un tempo giocavi.

...

Non ne riconosci nessuno.
Ognuno di loro afferma, con la propria vivacità, con disinvoltura, possesso di qualcosa che ormai tu hai perduto per sempre.

Mi aggiro come uno sconosciuto, un corpo estraneo, in ognuno degli ambienti in cui ho vissuto.

Mi guardano con sospetto, perchè esprimo per gli oggetti, gli alberi e gli edifici una familiatità che a loro sembra innaturale.

Il campetto dell'oratorio, l'ingresso del liceo, l'atrio della facoltà, ed ancora le città dove ho vissuto ... li dove ho giocato, atteso, amato o vagato non è rimasta alcuna oggettività di me stesso.

Altri giocano, altri parcheggiano il motorino, altri s'attardano nella speranza di incontrare un'altra Silvia.

Magari per alcuni è diverso.

A 37 anni hanno già figlioletti, e tornano ai vecchi luoghi, forse non li hanno mai lasciati.

...

Amo essere uno straniero.

...

2 comments:

  1. Sai, mi ritrovo molto in quello che hai scritto.
    Soprattutto negli ultimi giorni ho come l'impressione che tutto quello che pensavo appartenesse a me e alla mia infanzia non è altro che di tutti. E magari tutti gli altri, non ne danno la stessa importanza che ho dato io.
    Dopo anni ritorno nel parco in cui mi sono sbucciata tante volte le ginocchia e tutto ciò che rimane di me e quei bei tempi sono solo le scritte sulle panchine (a momenti le verniceranno, triste, no?). Non è propriamente nostalgia, hai detto bene a definirti ''sconosciuto'' in quei posti, perché è così che anche io mi sono sentita.
    Grazie per aver scritto questo post!

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    1. Ciao Giovanna.

      Il mio pc, in agonia da qualche tempo, è infine fuso, e
      così mi ritrovo a scrivere a letto, al telefonino, prima di addormentarmi, ed inevitabilmente sacrifico molto di quel che vorrei scrivere.

      Ecco, avrei voluto scrivere di cosa ha innescato questa riflessione: una fotografia su internet, un murales ormai quasi cancellato dal tempo, come le scritte che dici tu (il tempo sbiadisce o ritinteggia ... il risultato è lo stesso).

      Dopo continuo a scriverne, le tue parole mi suggeriscono molto,

      Piacere di incontrarti.

      Gio

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