Monday, 27 June 2016

Io sono un genio!

Da qualche giorno, nonostante i mille pensieri e le tante preoccupazioni per questo scellerato Brexit, mi ripropongo di continuare a scrivere di Chiara.


Ho ben in mente cosa esprimere, ma cercavo un po' di tranquillita' per saper scegliere con cura le parole, che' mica si puo' scherzare di certi argomenti.

Non e' arrivata la tanto agognata serenita', ma ha fatto capolino, la notte, un'ulteriore ipotesi, un'intuizione di te.

Eh si, stanotte, come ricompensa dei miei pensieri, Chiara e' venuta a trovarmi in sogno, in un sogno stupendo, ricco di allegorie.

Sono ad un party, non so dire se tra accademici o sfaccendati d'altro genere.

Accanto a me e' quella che sembra la mia compagna, una bella donna, bruna, elegante, un po' astratta e annoiata, assente in quella confusione nella quale sono.

Ad un certo punto arrivi tu, Chiara.

...

Mi guarda, un po' delusa, un po' rassicurata: mi fa un gesto, come per  intendere: 'Ma come Gio? Dici tanto, e poi ti fai accompagnare da una donna, da una qualsiasi che non sono io? Ma allora che valore hanno le tue parole?'.

Le sorrido, e in qualche modo le faccio capire l'artificio, la finzione: la donna accanto a me, che fisicamente le somiglia, non e' che una scultura, una mia creazione che m'accompagna ovunque e che solo io, e lei, riusciamo e vedere.

Risolto il fraintendimento, ci svincoliamo dalla confusione e rifugiandoci in mille baci.

...

Se vuoi sostituire al tuo nome quello di un'altra, Alice, Vera, Silvia ... fai pure, lo capisco benissimo.

Io, almeno per un po', continuero' a chiamarla come te.

2 comments:

  1. Il brexit alla fine potrebbe rivelarsi positivo, non lo definirei proprio proprio scellerato.
    :-)

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    1. Chissà, Nina ... io per ora vedo solo conseguenze preoccupanti :-)

      Ciao,

      Gio

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