Monday, 2 May 2016

Pensieri a caso

Riconoscere l'intima fragilita' dell'essere, rassegnarsi ad una vita malinconica ... non mi e' mai sembrato una sconfitta: i poeti ed i filosofi d'altra parte ci insegnano che 'la vita e' sventura', proprio cio' che le metafisiche e la superficialita', gli stupefacenti dei deboli e degli spiriti piu' affini all'assoluto, cercano di cammuffare.

Rassegnarsi ad una vita mediocre, subire l'amarezza in ginocchio, patire e basta ... questo si che e' disdicevole, dannato, misero.

...

È difficile rassegnarsi all'indifferenza di chi suscita in noi sentimenti, o perfino semplice desiderio.

È facile, e ridicolo, ingannarsi, credere che il silenzio non sia indifferenza ma qualcos'altro, affidare ad un linguaggio non decodificato, cenni, coincidenze, una forma ulteriore di comunicazione.

È facile e ridicolo, ma lei mi ha stregato, ed accade così, decisamente contro la mia volontà.
In lei credo di aver indovinato qualcosa di cui neppure essa stessa è consapevole.
E mal che vada è una donna bellissima, sensuale e sofisticata.

(Di una bella donna non ti stanchi di levare gli occhi e le mani di dosso.)

(E poi le voglio bene, maledizione!)

3 comments:

  1. Sono dannata e misera.
    Poi penso che dovrei anche chiederti scusa perché lasciò le mie impronte nella tu spazio che merita molto di meglio.
    Bel pensiero cmq.... BN NTT Gio

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    1. Tu non devi scusarti di nulla!
      Io invece ti ringrazio di cuore, e sai bene che è così, per la tua presenza.
      Sei una donna così sentimentale che non posso immaginarti dannata e misera!
      Un abbraccio :-)

      Gio

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  2. Sono dannata e misera.
    Poi penso che dovrei anche chiederti scusa perché lasciò le mie impronte nella tu spazio che merita molto di meglio.
    Bel pensiero cmq.... BN NTT Gio

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