Monday, 18 April 2016

Pensieri composti

La vita mi da conferme soprattutto di vacuità.

Non credere che in queste parole sia celato un lamento, una frustrazione.

Oggi del vuoto io percepisco soprattutto la leggerezza, l'essere, se non incorruttibile, almeno non necessariamente corrotto.

Paragono per un istante la mia esistenza a quella degli amici, di quelli che mi sono cari.

In ogni senso la si possa intendere, questa esistenza è addirittura miserabile se confrontata con il canone, con l'invenzione della stabilità.

Ma questo orizzonte, la meta sicura, l'approdo ad una posizione difendibile, è per l'appunto un'invenzione, non una scoperta.

È ovvio che esistano dei vantaggi, delle comodità nel poter disporre di sostanze e mezzi - e se un giorno dovrò confrontarmi con una severa povertà certamente ne soffrirò.

A me però pare che ogni concessione agli idoli del mercato ci allontani dalla possibilità di esperire fino in fondo le consolazioni altissime dell'amicizia e dell'amore.

Ed io ...  io ho bisogno di amicizia ed amore, senza artefatti, senza reticenze, senza distrazioni.

Riconosco chi amo dal loro bisogno di amore.

(Mal di testa, oggi sono andato a sbattere contro una mensola e sono un po' scombussolato).

2 comments:

  1. oddio....contro una mensolaaaaa!!!

    O.O

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    1. È che avevo indosso gli occhiali da lettura e non ho visto nulla (ma ho sentito benissimo :D).

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