Tuesday, 29 March 2016

Sensazioni

Una commissione mi ha portato fino in periferia, e tornando verso casa, senza fretta, senza piani per la serata, mi sono trovato in centro.

L'aria era fredda, e sbuffi di condensa erano barbe incolte sui visi di tutti, ma io ero talmente felice del privilegio, della fortuna di vivere in una città meravigliosa, che ho allungato il tragitto, scelto tutto ma non la via più corta per rincasare.

...

Ah, benedetta solitudine.
Benedetta ingenuità.
Benedetta bellezza.
Benedetta tu che amo.

È così semplice la vita quando sei solo, ed è così significativa quando ami.

Ecco, io, colmo d'amore, solo ma non negletto o frustrato, il mio sentimento è puro come quello di un fratello, credo, forse mi illudo, di coniugare gli opposti, di armonizzare contrasti.

Guardami: sono malato, sofferente e senza futuro.
Non un giorno della mia vita ho goduto.
Nulla è stato facile.

Ma amo, ed a volte amo solamente: allora non c'e malattia o dolore, rimpianto o rammarico, timori o disperazione.

Amo, ed amo solamente.

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