Saturday, 31 October 2015

Pensieri sulla citta'



Non e' in centro che troverai la bellezza di questa citta'.

Cerca piuttosto nei quartieri residenziali, li dove cresce l'edera, ed e' ancora il ciottolato sulla strada, non la colata uniforme del catrame.

In centro si gira ben vestiti, esuberanti, quasi sempre in compagnia ...
E' cosi' difficile riconoscersi.

A casa tu sei te stessa, e sei da sola, come e' essenziale che tu sia.

Vengo a cercarti.

Cerco una bicicletta appoggiata alla cancellata, una lampada accesa in quella stanza, fotografie alle pareti, libri con note a margine, un po' di disordine da condividere con te.


Thursday, 29 October 2015

Pensieri


'Se una scrivania disordinata è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?' – Affermazione attribuita ad Albert Einstein.

E' davvero troppo comodo giustificare il marasma di una vita cosi', non e' vero? (perche' e' ovvio che qui 'scrivania' significa 'vita', giusto?).

Ben oltre il disordine che a volte si impossessa della scrivania, ad ogni nuovo inizio mi riprometto di 'cambiare' - e devo confessare di aver effettivamente approfittato di certe discontinuita' per rivoluzionare aspetti del mio essere di cui ero insoddisfatto o annoiato.

E' difficile cambiare quando il giudizio altrui ci costringe in un determinato ruolo, non lo credi anche tu?

Forse proprio per questo io sono un solitario, e detesto intrusioni, aspettative,  
e la curiosita' dei pedanti.

Tuesday, 27 October 2015

Ricordi

In vita mia ho viaggiato relativamente poco, un po' per pigrizia, un po' per i limiti imposti dalla mia condizione.

Allora ho cercato nelle esperienze degli altri, nei loro ricordi, il mondo che non ho conosciuto.

Ho fatto razzia di memorie.

Ed in vita mia ho vissuto ben poche relazioni umane, e non c'è bisogno che ti dica il perchè.

Ho frugato però nell'animo di chi ho sfiorato.
Ho sorpreso, divertito, scandalizzato forse.
Ed attendevo il momento opportuno per poter indovinare segreti, sogni, affinità.

A testimonianza di tutto il mio vagare per il mondo e l'umanità sono cartoline, biglietti del tram, lettere.

Da qualche parte, tra la ruggine della mente, li dove il male è ormai sedimentato ed irriconoscibile, ci sono i miei tesori: qualche immagine, uno o due versi poetici, una bizzarra consapevolezza.

Ti confesso che avrei voluto fossero per  te.

Sunday, 25 October 2015

Contatto

È sabato sera.

Ho passato gran parte del giorno in città, indeciso tra le lusinghe dei caffè e le seduzioni dei parchi infuocati dall'autunno.

Devo lavorare.

Esco di casa che sono da poco passate le 21.

Ad un angolo di strada, camminando sul marciapiede, rischio la collisione con una bella ragazza asiatica che corre a folle velocità, in tuta e scarpette da ginnastica. (5 centimetri piu' avanti e sarei volato - conosco le leggi della fisica bene abbastanza per sapere cosa succede quando due corpi di massa identica si urtano).

...

Mi sarei potuto fare davvero male.
È avvenuto tutto talmente in fretta che non ho avuto neppure il tempo di un batticuore.

Istintivamente ho alzato le mani per proteggermi.

Così le ho sfiorato il seno destro.

Spaventatissima si è scusata, sincerandosi delle mie condizioni.
Le ho sorriso, e non sono riuscito neppure a dirle di fare più attenzione, nè 'be careful!' premuroso ha prolungato il nostro contatto.

Aveva un buon profumo.

Per un attimo ho pensato, e pensato di aver capito.

Poi sono tornato in me.

Friday, 23 October 2015

Pensieri

Le mie competenze tecniche mi hanno dato l'opportunità di lavorare in istituti tra i più prestigiosi d'Europa, in contatto con scienziati di primo piano.

Ma ciò che mi ha permesso di cogliere qualche frutto è stata l'umiltà.

Io so bene donde derivino i modestissimi successi di cui scrivo nei cv che spedisco in giro per il mondo: vengono dalla solitudine, da pasti frugali consumati davanti ad un monitor, da fine settimana in ufficio.

Non ho nulla.

Neppure paura di aver perso chissà quale occasione.

Ti osservo, non solo perchè sei così bella.

Tu, ti prego, continua a cercare l'autunno nei boschi, continua a patire l'indolenza della domenica, continua a perderti nei labirinti dell'amore.

Tu che mi sei simile così vivi anche per me.

Tuesday, 20 October 2015

Bellezza

Eppure la bellezza più autentica, l'unica in grado di convincermi davvero, la so trovare solo se mediata, illustrata, donata da una donna.

Da te, di te.

Monday, 19 October 2015

Pensieri

Mi sono dimenticato di amare le donne.
Ma questo non significa che mi sia dimenticato di aver amato.

Perfino oggi che per me non significa più nulla, io ricordo esattamente cosa Silvia sia stata per me.

Vivo ancora il dolore di quel tempo, quello della mia condizione.

Ed era tremendo vederla in città, dove spesso scendevo solo con la speranza di incontrarla, anche se solo pochi secondi, in compagnia di un uomo.

Allora sussultava il cuore, ed è così perfino adesso, a 15 anni e 2000 chilometri di distanza.

È bizzarro questo contrasto, ma per quanto incomprensibile è assolutamente certo,

Questo disaccordo deve pur significare qualcosa.

Forse che il cuore muore prima dell'intelletto, e che la sua memoria non finisce corrotta dalla stanchezza, banalizzata dalle consuetudini.

Thursday, 15 October 2015

Una spiegazione scientifica

Dev'esserci una spiegazione scientifica.
Magari si dovrebbe parlare di un parassita, chi lo sa.
Eppure io, scoprendobquesta fogliolina, intrusa in una bella siepe tutta rigorosa, ho pensato ad altro.
Al tuo cuore, ad esempio.
Di cui io sono senz'altro parassita per moralisti, avvocati, benpensanti della malore.
Ho pensato al tuo cuore, ed a quell'angolino di cui io vivo.

Monday, 12 October 2015

La spia



C'e' qualcosa di complicato e paradossale, nella mia testa.


I sogni che faccio la notte, l'intreccio di trame articolate, le reazioni che ho nel momento del risveglio ... io non credo che siano del tutto normali.

Sono un sognatore eccezionale!

Ammetto di godere di questa capacita' - che fatico a chiamare 'mia' ...

Di cio' che vivo la notte sono testimone e forse causa indiretta, ma non autore.
Certo e' che la notte mi addormento con la speranza di vivere una nuova avventura, e spesso, il mattino, mi beo, mi meraviglio di voli fantastici, manifestazioni immense di bellezza (si, a volte ti sogno!).

Sunday, 11 October 2015

Fa gia' freddo



C'era un materasso, sul ciglio della strada.
(sgualcito, già sporco, gonfio d'umidità, umiliato).
Era in attesa del furgone dell'immondizia, di tenaglie meccaniche, della discarica.

Un barbone l'ha trascinato fin sotto un albero, sul limitare del parco, li davanti alla chiesa.

Stasera le prime foglie d'autunno coprivano il suo sonno.

Friday, 9 October 2015

Il viaggio

Si dice che viaggiare faccia bene, se non altro perchè aiuta a ridimensionare i propri problemi, le ossessioni.

È così.

Ho dimenticato Silvia, che pure per anni aveva continuato a occupare pensieri, sogni, desideri.

Gli altri, amici creduti imprescindibili, donne amate con passione commensurabile solo allo slancio di un ingenuo, sono svaniti allo stesso modo, e mi costa fatica anche solo riuscire a credere che un tempo il mio essere sia stato giunto al loro.

Con te io già so che sarà diverso.

Chiara allora mi appari come l'idea stessa della passione.

Ed è necessario che tu abbia belle labbra, e certi labirinti intricati tra testa, cuore e l'intima femminilità ... così prendi forma nel sogno come nell'intuizione, e sei attendibile, seducente, e rassicuri la mia condotta.

Amare le donne ... è la cosa giusta da fare.

Tu, senza accorgertene, me lo hai dimostrato.

Tuesday, 6 October 2015

Le donne



Jennifer e' una delle nostre nuove studentesse di dottorato.
E' arrivata da poche settimane, ed ancora non ho avuto modo di conoscerla.

Ieri, a pranzo, assieme ad altri colleghi, abbiamo parlato del piu' e del meno ma poi, al momento del caffe', la conversazione ha preso una piega diversa, interessante, significativa.

Abbiamo parlato di donne, e di uomini.

Le ho chiesto, senza tante precauzioni, come mai quassu', in Britannia, gli uomini non guardino le belle donne, quando hanno la fortuna di incontrarne per la strada.

Credimi, e' cosi'. Neppure un cenno, un percettibile sussulto testimonia la gioia di un incontro fortuito!

Ho giustificato una domanda tanto esplicita con un corollario: visto che io sono in pratica uno dei pochissimi a osservarle, ed a cercarle, devo forse considerarmi un po' pervertito?

Jennifer mi ha spiegato che gli uomini, qui, si comportano cosi' per un motivo semplice: alle donne non piace come loro, i britannici, le scrutano.

Ha aggiunto che alle donne non piace essere considerate 'oggetti', e certi sguardi, apprezzamenti triviali, hanno proprio l'effetto degradante del ridurre a carne un corpo, a meccanica un gesto.

Oh grande Zeus, mi sono sentito assolto all'istante.

'Oggetti?' le ho risposto.

'Divinita' piuttosto!'.

Oggetti? Ma questa e' davvero blasfemia.

Le belle donne sono ispirazione, balsamo dello spirito, generatrici di ogni vitalita'.

Ed io le amo.

Ed io cosi' guardo le belle donne.

Friday, 2 October 2015

In bilico

A te forse sembrera' ch'io viva in bilico, in un equilibrio che chiunque direbbe instabile, destinato a rompersi da un momento all'altro.

Vacillo? Non ne sono sicuro.