Tuesday, 28 April 2015

Sera

E' sera.

Fa ancora freddo, e' tornato di precipizio il freddo, e siamo stanchi, un po' in pensiero per il futuro, che non potra' essere qui ancora a lungo, e che chissa' dove ci perdera'.

Chiudo la porta di casa, accendo un attimo i caloriferi e preparo due poltrone per noi.

Dall'armadio tiro fuori una vecchia coperta, e sento dalla cucina borbottare il bollitore.

Ti stai preparando una delle tue tisane, non e' cosi'?

Sul comodino dove poserai gli orecchini gia' t'aspetta il libro, ma stasera potremmo guardarci un vecchio film, che ne dici?

Ho pensato ad uno sceneggiato di tanti anni fa, pieno di intrighi, inganni, crudelta', ed un finale che non rimedia altro che la giustizia umana.



E' freddo fuori, e' fredda ogni casa.

Ma qui, nel nostro mondo, noi stiamo bene, non credi?

Monday, 27 April 2015

Bellezza


Come al solito, nel weekend mi sono innamorato.

Ero in citta', in attesa di un autobus che per fortuna era in ritardo.

Lei passeggiava con il suo cane, un bel lupo dal pelo folto, argentato come la Luna.

Lei era vestita di rosso e nero, ed i due colori s'alternavano: scarpe, calze, pantaloni, giacchetta, sciarpa e cappello ... tutto sembrava partecipare al turbine del suo pensiero giocoso e sensuale.

Il viso era dipinto come quello di una guerriera celtica: rosso, ancora, ed il piu' splendente, il piu' luminoso.

Ha sorriso ad un uomo estasiato della sua presenza, curioso di ogni mistero, contento, appagato dell'esistenza della bellezza.

Saturday, 25 April 2015

Amore



Tra oggi e domani vorrei spedire quelle cartoline che ho preso a Vienna, e che la fretta, gli impegni, la fatica, hanno infilato in una valigia anziche' in una cassetta della posta.

Vi trovi i saluti ad una vecchia zia, ad amici di famiglia raccomandati dalla mamma ...

E poi ci sono le mie cartoline d'amore.

Amo piu' di una donna, ma quasi tutte in modo differente, e piu' spesso della ragione e' il sogno a dimostrarmelo: cosi' i baci, gli abbracci ed il sesso, la penetrazione infinita o la dedizione orale, sacra e tenera, ad una figa piu' delicata di tutte le altre, mi convincono della diversita' e della decenza di questi sentimenti meravigliosi, ai quali mi arrendo continuamente.

E poi c'e' una cartolina che terro' qui, in casa mia, che' non saprei dove spedirla, e forse neppure cosa scrivervi.

La terro' accanto ad una cartolina che mi segue nei traslochi, nel vagabondare per il mondo, e nell'essere un punto fisso in una qualche dimensione dove siamo vicini.

Thursday, 23 April 2015

Mi manchi

Mi manchi, lo sai?

Certo, mi manca la tua bellezza di donna, la sensualita' che sai imprimere in un dettaglio, un gesto della mano, una postura particolare, un pensiero malinconico e orgoglioso ... e tutti i doni di te che pretendono, esigono, meritano attenzioni.

Ma mi manca perfino il nulla che siamo stati.
Mi manca su tutto quello chi saremmo potuti essere, che' davvero saremmo potuti essere quella cosa li, un po' inverosimile e tuttavia pulsante, incomprensibile a nessun altro che a due individui un po' bizzarri e parecchio fuori luogo.

Ed immagino come dev'essere bello incontrarti per caso, venirti vicino e dirti

'Finalmente! Da quanto tempo non ci vedevamo! Ma com'e' che non ci siamo piu' sentiti? Come e' potuto accadere a noi due?!'.

Tuesday, 21 April 2015

Un viaggio

Sono tornato ieri notte, dopo un lunghissimo viaggio sopra i cieli d'Europa e le strade ferrate del Regno Unito.

Quante emozioni diverse tra loro ho vissuto in pochi giorni!

Mi convince la realta' della saggezza di una condotta di amore e passione incondizionate per la vita.
Ancora, ancora, ancora ... e di nuovo da capo se dovesse ricapitare!

Sei sorpresa?
Ti sembra che non abbia imparato nulla?
Ma come?
E il lamento, il dolore, la frustrazione?

L'infinita sofferenza, le spicciole delusioni, perfino quest'attesa continua, ... ogni cosa e' stata compensata da una capacita' finalmente acquisita: quella di cercarti senza tentennamenti ed amarti piu' profondamente.

E soprattutto, io so di poterti donare qualcosa che e' sconosciuto ai molti che si sono allineati, adeguati, sistemati per bene.
Fosse anche solo l'intepretazione di un verso, la traduzione esatta di un'emozione, sono certo sara' sufficiente a fondere almeno per un istante le nostre anime.

...

Mi sembra cosi' ovvio passare da due bei occhi vispi ed intelligenti di fanciulla alle rotondita' del corpo femminile che davvero non capisco come sia possibile che al mondo si ami cosi' poco, e soprattutto cosi' stupidamente.

...

Per la piu' stupida delle ragioni, alle tre del mattino di venerdi ero nella corsia di un pronto soccorso, a Vienna.

Non ho fatto che poche fotografie.

Da qualche parte ho visto due indicazioni stradali: 'Praha' e 'Budapest' dicevano ... ed a me e' venuto in mente quanto sarebbe bello vivere li, nel cuore della vecchia Europa.

Friday, 10 April 2015

Un viaggio




Domani parto.

Saro' a prima a Londra, e poi a Vienna, una delle citta' che piu' amo, e che nei miei sogni, un domani, sara' la mia casa ... almeno per un po', almeno fin quando non avro' di nuovo quella ragione per fuggire via lontano da sentimenti insopportabili e meravigliosi.

Wednesday, 8 April 2015

L'amore

L'amore e' meraviglioso.
Io lo so.
Io l'ho scoperto a mie spese.

Tuesday, 7 April 2015

Il diario, l'istinto



Sicuramente conosci 'Il ritratto di Dorian Gray'.
Anziche' un ritratto, io ho un diario a custodire e contenere la schiuma dell'anima.

Monday, 6 April 2015

La stupidita'



Qui e nel seguito usero' spesso sostantivi all'apparenza neutrali come 'donne', 'ragazze', 'giovani' ...

Sunday, 5 April 2015

Saggezza popolare



La saggezza popolare insegna, e noi e' bene che la si ascolti.

Saturday, 4 April 2015

Quindi ...



Quindi un giorno ho deciso di cambiare: se l'esser dolce, paziente, generoso erano riusciti semplicemente a farmi soffrire come un cane, era logico pensare che per cambiare radicalmente la mia condizione avrei dovuto allontanarmi da quel concentrato di sconvenientissima umanita'.

Io perdo le parole

Sicche' dobbiamo spezzare la noia di un'esistenza costretta tra il dolore fisico e quello dell'anima.
Adesso mi decido ad inventare un'alternativa, inesistente, inesistentissima, di quel che e'.

Friday, 3 April 2015

Idiota

Mangio poca carne, non che sia vegetariano ma preferisco evitare di appesantire la digestione o compromettere quel poco che ancora funziona, e dunque solo ogni tanto mi concedo un hamburger, succoso e morbido, o una bella bistecca alta tre dita.

Per evitare di impregnare la casa dell'odore pungente delle spezie e del sangue, evito comunque di cucinare certe prelibatezze, che consumo di volta in volta in uno dei mille ristoranti della citta'.

In qualche modo credo che ingerire salsine e patate al forno una o due volte al mese non solo non sia nocivo, ma in qualche modo faccia bene alla salute: probabilmente mi sbaglio, ma anche il gusto contribuisce al benessere, non credi?

Ieri sera, infreddolito ed affamato, ho deciso di cenare fuori, ed ho scelto un locale in centro.

Mi capita a volte di rifugiarmi tra quelle 4 mura, ma a patto di essere solo: piu' che un ristorante assomiglia ad un saloon, caotico e chiassoso, e l'unica attrattiva e' la qualita' del cibo, per la quale uno puo' ben rinunciare, per una mezz'ora, al piacere della tranquillita'.

Inutile dire che non porterei mai una donna in un ambiente tanto rumoroso: quando mi capita di essere in gradevole compagnia, preferisco, anzi, necessito, di silenzio e lentezza, che' devo potermi concentrare su di lei, sulle sue parole, sul suo profumo.

L'idiota era li con una ragazza.

Era italiano, credo di Roma o giu' di li, mentre l'accompagnatrice, cui ogni tanto si rivolgeva in italiano per limiti evidenti dell'inglese, doveva essere britannica o americana.

Si pavoneggiava come il piu' perfetto degli imbecilli.

A servire ai nostri tavoli era un giovane ragazzo spagnolo, da poco arrivato in citta', qui spinto da una crisi che non sembra abbandonare il sud Europa.
Il ragazzo, dandomi il buon giorno, si era presentato come un novizio alle prime armi, ed io subito l'ho rassicurato, chiedendogli di non preoccuparsi troppo dei dettagli, che' di tempo per imparare ne abbiamo bisogno tutti.

So cosa significa iniziare una nuova vita, e non mi sembra il caso di mettere i bastoni tra le ruote a chi e' incerto di ogni cosa.

L'idiota ovviamente non ha potuto fare a meno di umiliarlo.

Al momento dell'ordine, richiamandolo per chiedere una salsa o del pane, lo trattava con fredda arroganza, e poi, quando quello non era a portata della sua voce odiosa, con la sua ragazza si lamentava di ogni cosa, condendo il tutto con lamentele sprezzanti: 'non si fa cosi', non si fa cosa'.

Un tempo mi sarei chiesto 'ma cosa vede una donna in uno cosi'?', e avrei lamentato la mia solitudine.

Ora come ora mi affretto a finire il mio pasto, pago, saluto il nuovo arrivato a me ne vado a casa.

Thursday, 2 April 2015

Un idiota

Stasera ho cenato fuori, in uno dei mille ristoranti del centro.

Due tavoli sulla sinistra avevo un idiota.
Un italiano dal forte accento romano, strafottente e meschino ... domani ti diro' di piu' se vuoi.

Per ora ti basti sapere che era li con una ragazza, e si pavoneggiava in modo francamente ridicolo.

...

Per un attimo ho pensato a quanti idioti sono a questo mondo.

Ed ho temuto che uno, magari, e' vicino a te, o cerca di prenderti, per fare di te il suo giocattolino, o una figurina da esporre, tradire, ingannare, sottomettere.

E' ovvio che questo e' un timore stupido, che non tiene debitamente conto di chi tu sei ...

Non e' neppure gelosia.

E' una nota ulteriore della mia malinconia.