Wednesday, 2 December 2015

Pensieri

Sono stato ad un ricevimento organizzato dall'ambasciata.
Avrei declinato l'invito in altre circostanze, ma asapevo che avrebbe suonato un quartetto d'archi, e sai bene quanto io ami la musica.

C'era un ministro, varii diplomatici, uomini d'affari, scienziati, amanti della bella musica, imbucati, studenti.

E c'erano tante belle ragazze.

Almeno una era fisicamente davvero uno dei miei tipi di donna, una di quelle da farsi subito, giusto il tempo di arrivare a casa.
Anzi, visto che sono rientrato tardi, avremmo potuto iniziare anche sulle scale i nostri riti.
Mi piace fare le scale, se davanti a me è una donna che di li a poco sa che farà l'amore.
Vedi benissimo tutto, anche sotto il cappotto, se lei vuole farsi vedere.

Ed invece no.

Mancava qualcosa.
In lei, ma certamente anche in me.

...

Ho deciso di non pensare più a certi ricordi, e mi conosco bene abbastanza da sapere di essere in grado di dimenticarmi di antiche passioni, figurarsi di semplici idee.

...

5 comments:

  1. ...è possibile smettere di pensare ai ricordi?
    anche se accompagnati da quartetti d'arco?

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    1. Un quartetto d'archi ... io credo che se ci si incontra per onorare un quartetto d'archi allora dimenticare è davvero difficile. Temo sia quasi impossibile. Ciao Alice.

      Gio

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  2. Citavo in un mio post, che la grazia è dimenticare.
    Io per es. Non ne sono capace e sono spesso, forse sempre in sofferenza.
    In verità per certi ricordi dimenticare è un bene.

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  3. Citavo in un mio post, che la grazia è dimenticare.
    Io per es. Non ne sono capace e sono spesso, forse sempre in sofferenza.
    In verità per certi ricordi dimenticare è un bene.

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    1. Eppure Magnolia tu devi sapere che è proprio questo tuo dolore che incanta. Devi volerti tanto bene :-)

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