Thursday, 5 November 2015

Pensieri



Tra i desideri il piu' ardente e' quello di essere centrale nell'esistenza, nei pensieri, nei desideri stessi delle belle donne.


Io credo che nulla sia piu' galvanizzante che indurre una bella donna a concedersi al primo appuntamento, ed ancora di piu' al tradimento di un compagno, sia esso marito o fidanzato: cosi', mentre lei mette a repentaglio la sua reputazione, o la sua relazione, pur di stare con te, tu, ed io non mi sottraggo al numero di quelli che cosi' desiderano, vedi autentificato da fatti incontestabili, la scopata, le corna messe ad un altro, il tuo potere, il senso del tuo essere.

Anche io desidero cosi', non credermi poi troppo diverso dagli altri.

Voglio farmi le ragazze dai capelli rossi e le belle tette.
Voglio che facciano la prima mossa, che tastino li sotto, che si spoglino davanti a me, che gemano, e si litighino il mio letto tra di loro, proprio come in un film porno.

Ad ogni modo, io detesto visceralmente i desideri.
Detesto ogno voce indicativa del verbo 'volere'.

Il desiderio e' violenza: e' una forma di sopruso della realta'.
Il desiderio esige di stravolgere la realta'.

Amo invece i sogni.

In un 'vorrei' lascio che una circostanza indefinita ed indispensabile, venerata al punto da essere innominata, ingentilisca idee strampalate ed un po' folli.

Non c'e' armonia nel desiderio di uno storpio: 'io ti voglio scopare' ... ma quanto suona ridicolo detto da me!?

Ed invece vorrei che tu fossi qui. Vorrei baciarti, stringermi a te, prenderti, perdermi in te.

Non e' fantastico?

Non riesce il sogno ad assolvere persino la blasfemia del mio immaginarmi, almeno per un istante, accanto a te?

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