Monday, 12 October 2015

La spia



C'e' qualcosa di complicato e paradossale, nella mia testa.


I sogni che faccio la notte, l'intreccio di trame articolate, le reazioni che ho nel momento del risveglio ... io non credo che siano del tutto normali.

Sono un sognatore eccezionale!

Ammetto di godere di questa capacita' - che fatico a chiamare 'mia' ...

Di cio' che vivo la notte sono testimone e forse causa indiretta, ma non autore.
Certo e' che la notte mi addormento con la speranza di vivere una nuova avventura, e spesso, il mattino, mi beo, mi meraviglio di voli fantastici, manifestazioni immense di bellezza (si, a volte ti sogno!).


....

I rappresentanti delle due fazioni, in guerra da anni, finalmente stanno producendo un accordo di pace.

Per un motivo che mi viene giustificato con una frase di semplicita' disarmante, 'non c'e' luogo in cui si possa passare piu' inosservati che un teatro', l'incontro, cui partecipero' in funzione di delegato del governo degli Stati Uniti, e' stato organizzato alla Scala di Milano, durante l'intervallo di un'Opera cui assistono centinaia di nobili decaduti, attricette in cerca di celebrita', vanesi.

La pace, lo so bene, e' ostacolata da molti, soprattutto nel mondo arabo: che l'Irak ritrovi' la sua unita', e che torni ad essere uno dei maggiori produttori di idrocarburi al mondo, e' certamente inviso ad altre potenze del golfo, ed io temo per la buona riuscita dei colloqui.

Contrariamente ai miei timori, le fazioni sembrano davvero intenzionate a terminare le ostilita'.

Prepariamo un documento, lo firmano i due plenipotenziaria capo delle delegazioni.

Lo affidano a me perche' lo riporti a Washington, li dove la firma del Presidente ne certifichera' agli occhi del mondo la sostanza.

Non c'e' un attimo da perdere: finita la rappresentazione, il precipitarsi fuori del teatro nell'intervallo potrebbe suscitare sospetti, mi metto al volante della mia auto, una Bugatti Veyron, e mi dirigo verso l'autostrada, versa la mia destinazione: Roma, l'ambasciata Americana.

...

Non puo' essere una coincidenza: quella Porsche mi sta seguendo.
E' da Viale Fulvio Testi che l'ho alle calcagna, e per quanto cerchi di non farsi vedere i miei sistemi ne hanno tracciato la presenza.

E' un modello GT, e neppure con questa Bugatti potrei seminarla ... e poi non posso mettermi a correre come un pazzo, l'autostrada non e' deserta, non siamo soli.

Accellero, e mi basta tirare la seconda per arrivare a 170 all'ora.
Affianco un camion, mi metto sulla corsia d'emergenza ...

Procedendo alla velocita' dell'autoarticolato mi convinco che forse passero' inosservato, e che la Porsche, credendo che stia scappando a folle velocita', passera' oltre, alla ricerca del mio fantasma.

Succede qualcosa di incredibile.

Un'altra Bugatti Veyron, identica alla mia, mi sorpassa ad alta velocita' sulla sinistra.

Sono sgomento: questo e' un modello quasi introvabile ...

Subito dietro, la Porsche, ed ancora altre auto sportive.

...

In qualche modo mi sono ritrovato nel mezzo di una corsa illegale.
Bodili da 400 cavalli e piu' si scatenano in una folle corsa sull'autostrada, ed il mio antagonista, convinto di seguirmi, si unisce al gruppo di scalmanati.

Passano pochi minuti, ed uno di quegli idioti urta un'utilitaria.
Si scatena un incidente a catena: rimangono coinvolti in molti dei deficienti in corsa, e la Porsche che mi inseguiva, mentre piu' avanti, gia' invisibile, fugge lontano il mio sosia.

Mi fermo, che' ormai non si puo' passare oltre l'orrendo groviglio di lamiere, corpi carbonizzati, cristalli in frantumi.

In un attimo arriva la polizia.
Un questore un po' esaltato vuole arrestarmi, convinto com'e' che anch'io fossi parte di quella masnada di invasati che ha ucciso uccidendosi.

Perdo in fretta la pazienza alla prepotenza di quell'ufficialetto di polizia.

'Ho l'immunita' diplomatica, idiota. Lasciami stare o ti mando a dirigere il traffico all'Asinara'.

Intanto penso a quella Bugatti Veyron.

...

Mi sveglio non perche' spaventato, come capita quando un incubo ci spinge oltre la soglia del terrore che possiamo sopportare, ma deciso a risolvere un dettaglio che, nel sogno, non riesco a capire.

Cosa e' successo?
Da dove arrivava quell'automobile?

Possibile sia stato un caso?

Oppure si e' trattato di un agente del mio stesso paese, mandato a mia insaputa per controllarmi o coprirmi, per confondere la spia.

Ad ogni modo, sono morti degli innocenti.

Ancora confuso, in un dormiveglia quasi indistinto dal sonno, stringo a me i documenti che dovranno, dovranno per forza, compensare per quella mattanza.

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