Friday, 2 October 2015

In bilico

A te forse sembrera' ch'io viva in bilico, in un equilibrio che chiunque direbbe instabile, destinato a rompersi da un momento all'altro.

Vacillo? Non ne sono sicuro.



Vado avanti, tra saggia rassegnazione e fanciullesca ingenuita', e godo della stazionarieta' della mia condizione.

Il mio ieri, l'oggi, ed il domani ... accomunati in uno specifico aspetto del vivere che resiste alle contingenti diversita', il luogo, la funzione, la condizione del momento, si direbbe che collaborino, interferiscano costruttivamente tra di loro.

Per tutta la mia vita ho amato, e la somma di questa passione immutata e' in me, lo e' adesso, ed io la percepisco nella sua pienezza.

Non calcolo nulla se non campi vettoriali, integrali di linea: del resto, di cio' che costituisce la mia realta', io mi servo come del contorno di quel che potrebbe essere.

Ed ecco cosi' che l'essere un sognatore, proprio pochi giorni fa ho perso l'ennesimo autobus incantato com'ero dalle prime tinte autunnali, mi tutela.

Purificato dall'ostinazione della mia dedizione all'amore sensuale e platonico, osservo la tua bellezza.

Sono certo di saperla cogliere al di la della sua forma esteriore, seducente ma replicata da mille altri corpi.

In silenzio ne sono nutrito.

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