Thursday, 1 October 2015

Il tempo divoratore

Il tempo e' divoratore.



Ma se credi che a dissolvere siano solo l'invecchiamento, o la morte, ti sbagli.
I legami creduti piu' saldi, i giuramenti sacri, le solenni promesse ... non sopravvivono alle stagioni, alla noia di abitudini che cambiano,e sostituiscono una vita con un'altra vita.

...

Ho sognato le divinita' dell'orgia.
Erano brune, fredde, immobili.

Vago per le stanze enormi di una magione a me sconosciuta.
Ovunque e' porpora e oro: nei tappeti, nei paramenti, nei dipinti.

Attorno a me giovani uomini, donne splendide.

Sono l'unico, tra tutti, cosciente di essere parte di un copione, e decido di evadere dalla trama cui un regista oscuro sembra averci assegnato tutti.

Una ragazza, questo e' l'intendimento della regia, a notte fonda, prima di andare a dormire, dovra' dimenticare accesa l'acqua di una vasca da bagno al pian terreno.
E nelle intenzioni del demiurgo, questo, e mille altri piccoli incidenti, dovranno degenerare in allagamento, infestazione, esplosioni, cosi' che al mattino, dopo l'orgia che si terra' al terzo piano, nella stanza della Corona, il terrore presentera' il conto ai giovani lussuriosi.

Salgono al terzo piano, i gaudenti.

Io vorrei essere tra quelle belle donne, ma prima devo rimediare alla malignita' dei nostri aguzzini.

Fino a notte fonda lotto contro i tranelli del regista, sorpreso, infine piegato dalla mia tenacia.

Finalmente posso salire al terzo piano.

E' tardi.

Le donne dormicchiano sui divani, sporche, volgari, eppure ancora desiderabili.

Provo aprocciarne una, ma sono respinto dalla sua stanchezza.
Anche altre, svegliandosi da quel torpore, mi rifiutano, credendo che sia un poverino, inesperto, impacciato,  pasticcione.

...

Le devo avvicinare tutte, perche' io ne sto cercando una.


Finalmente ti trovo.

Hai partecipato all'orgia, i tuoi capelli sporchi di sperma, la pelle lucida del contatto di mani unte, lo testimoniano: non mi sorprende, non mi scandalizza.

Sei l'unica, tra tutte, a non esserti addormentata: sei vispa, curiosa, bella.

Nel silenzio della sbornia, cerchiamo le tue scarpette, le mutandine, qualcosa per coprirti (fa freddo!).

Poi scendiamo le scale.

Al pian terreno e' tutto in perfetto ordine.
Domani loro scenderanno a fare colazione con fette biscottate e pane imburrato, si laveranno lo sporco dell'orgia, non si accorgeranno di nulla.

Nemmeno della nostra assenza.

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