Tuesday, 7 April 2015

Il diario, l'istinto



Sicuramente conosci 'Il ritratto di Dorian Gray'.
Anziche' un ritratto, io ho un diario a custodire e contenere la schiuma dell'anima.

Diversamente dal ritratto, che si carica dell'espressione esteriore del male che in se' pero' alberga nel cuore di Gray, io nel diario diluisco tutto il mio veleno, e nessun veneficio resta nelle vene, nella mente, nei pensieri.

Capita ogni tanto che torni ad aggredire questa immensa frustrazione.

Per certi versi lo scorrere del tempo sembra rallentare l'insorgere di una sofferenza legata anche all'esuberanza degli ormoni e della gioventu', ma d'altro canto la consapevolezza atroce che il tempo e' passato, e non torneranno mai le avventure possibili della spensierata eta' aggravano l'animo, l'appesantiscono di sensatissime meste considerazioni.

Ma la verita' e' che vivo innumerevoli esperienze, ma resto sempre fedele a me stesso.

Io amo d'istinto.

...

Si, io amo d'istinto.
Ed e' straordinario che il mio istinto non sia legato alle passioni dei sensi, ma alla contemplazione, all'affetto, alla gioia di averti vicina.

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