Friday, 3 April 2015

Idiota

Mangio poca carne, non che sia vegetariano ma preferisco evitare di appesantire la digestione o compromettere quel poco che ancora funziona, e dunque solo ogni tanto mi concedo un hamburger, succoso e morbido, o una bella bistecca alta tre dita.

Per evitare di impregnare la casa dell'odore pungente delle spezie e del sangue, evito comunque di cucinare certe prelibatezze, che consumo di volta in volta in uno dei mille ristoranti della citta'.

In qualche modo credo che ingerire salsine e patate al forno una o due volte al mese non solo non sia nocivo, ma in qualche modo faccia bene alla salute: probabilmente mi sbaglio, ma anche il gusto contribuisce al benessere, non credi?

Ieri sera, infreddolito ed affamato, ho deciso di cenare fuori, ed ho scelto un locale in centro.

Mi capita a volte di rifugiarmi tra quelle 4 mura, ma a patto di essere solo: piu' che un ristorante assomiglia ad un saloon, caotico e chiassoso, e l'unica attrattiva e' la qualita' del cibo, per la quale uno puo' ben rinunciare, per una mezz'ora, al piacere della tranquillita'.

Inutile dire che non porterei mai una donna in un ambiente tanto rumoroso: quando mi capita di essere in gradevole compagnia, preferisco, anzi, necessito, di silenzio e lentezza, che' devo potermi concentrare su di lei, sulle sue parole, sul suo profumo.

L'idiota era li con una ragazza.

Era italiano, credo di Roma o giu' di li, mentre l'accompagnatrice, cui ogni tanto si rivolgeva in italiano per limiti evidenti dell'inglese, doveva essere britannica o americana.

Si pavoneggiava come il piu' perfetto degli imbecilli.

A servire ai nostri tavoli era un giovane ragazzo spagnolo, da poco arrivato in citta', qui spinto da una crisi che non sembra abbandonare il sud Europa.
Il ragazzo, dandomi il buon giorno, si era presentato come un novizio alle prime armi, ed io subito l'ho rassicurato, chiedendogli di non preoccuparsi troppo dei dettagli, che' di tempo per imparare ne abbiamo bisogno tutti.

So cosa significa iniziare una nuova vita, e non mi sembra il caso di mettere i bastoni tra le ruote a chi e' incerto di ogni cosa.

L'idiota ovviamente non ha potuto fare a meno di umiliarlo.

Al momento dell'ordine, richiamandolo per chiedere una salsa o del pane, lo trattava con fredda arroganza, e poi, quando quello non era a portata della sua voce odiosa, con la sua ragazza si lamentava di ogni cosa, condendo il tutto con lamentele sprezzanti: 'non si fa cosi', non si fa cosa'.

Un tempo mi sarei chiesto 'ma cosa vede una donna in uno cosi'?', e avrei lamentato la mia solitudine.

Ora come ora mi affretto a finire il mio pasto, pago, saluto il nuovo arrivato a me ne vado a casa.

2 comments:

  1. So cosa significa iniziare una nuova vita, e non mi sembra il caso di mettere i bastoni tra le ruote a chi e' incerto di ogni cosa.

    Santiddio tu devi essere davvero una persona speciale. Ciao Gio

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    1. Un po' si :D
      Ciao Magnolia :-)

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