Tuesday, 24 March 2015

Responsabilita'

Io sento di avere una responsabilita'.

E' quella di suggerire ad una ragazzina malata, ad una madre triste ed affranta, che c'e' un futuro, che esiste in una delle infinite crepe dell'animo umano, nei labirinti dell'umanita', una possibilita' anche per noi, creaturine gracili, un po' miopi, sofferenti.

Lo dimostro con la stessa disinvoltura e sicurezza con la quale spiego agli studenti il teorema di Gauss o la derivazione dell'equazioni di Maxwell.

Sono abbastanza convincente, sai?
E guardo negli occhi i miei interlocutori, che' imprimo un concetto legandolo ad un'espressione, al gesticolare delle mani, al tono della voce che si fa basso quando deve esprimere un concetto piu' importante degli altri.

L'ho sperato per tutta la mia vita.
Per un certo periodo l'ho creduto, altre volte ho maledetto quella speranza che trascinava giu' all'inferno un sognatore, il piu' semplice dei sognatori.

Adesso so che e' cosi'.

2 comments:

  1. convincere la gente che c'è del bene nell'aria, che non tutto è perduto, che bisogna avere speranza... è uno sporco lavoro che qualcuno deve pur fare!

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    1. Possiamo alterare lo stato delle cose ... e gioire, pacificarci con l'esistente, vivere quel che si puo' vivere.
      Ciao :-)

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