Tuesday, 6 January 2015

Gio, ma cosa fai alle donne?


Poco prima della pausa Natalizia sono stato in Ospedale, dove il mio medico mi aveva organizzato una visita specialistica con un'ematologa per cercare di risolvere problemi noiosi piu' che preoccupanti di coagulazione, tempi di protrombina, farmaci.



Ho incontrato una graziosa dottoressa, ma date le circostanze ho evitato ogni concessione al flirt, alla lusinga, alla felicita'.

Sono stato invece serio, scrupoloso, analitico, ma non per questo arrogante, distaccato, freddo.

Sono stato gentile, ma con moderazione, e grato, senza malizia.

Di ritorno dall'Italia sono tornato subito a visitare il mio medico di famiglia, il GP come lo chiamano da queste parti.

Discutiamo della strategia da seguire, di come implementare le indicazioni degli esperti che sia qui che in Italia ho avuto modo di contattare.

Infine mi porge due stampati, una lettera che l'ematologa gli aveva mandato in seguito alla nostra visita.

E li, in un documento che e' serio, scrupoloso, analitico, la dottoressa, mi presenta come 'pleasant 36-year-old man'.

E tu allora protesti chiederti cosa faccia alle donne.

Ed io ti rispondo che e' niente rispetto quello che le donne fanno a me.

2 comments:

  1. so che vi è un nuovo farmaco che si puo' prendere senza dover controllare i tempi di protrombina. lo prende mia zia e chiama il medico per modificarlo solo se si vede qualche livido sulla pelle. è un farmaco che adesso si trova in commercio nelle farmacie, prima era solo farmaco ospedaliero.
    non ricordo di preciso il nome, ma ti faro' sapere magari potrebbe esser buono anche per te chi lo sa.

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    1. Ciao VelaBianca, che sorpresa trovarti qui nel mio passato!

      Purtroppo quel farmaco noi con protesi meccanica non possiamo ancora prenderlo - sono ancora in corso di studio i possibili effetti collaterali.

      Per altro proprio oggi ho fatto gli esami e sono andati maleeee :D

      Devo correre ai ripari.

      A presto,

      Gio

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