Saturday, 17 January 2015

Cio' che amo del mondo

Probabilmente ad Aprile saro' a Vienna per lavoro.

Con un po' di fortuna potrei incrociare le traettorie di un paio di amiche, anime sofferenti e girovaghe che la scrittura ha tenuto a me legate quando la frequentazione si e' sfilacciata, e sarebbe cosi' bello incontrarsi davanti ad una vivisezione di Schiele, o nella hall di un teatro d'Opera quando ad attendere e' Mozart, no?

Prelevandoci dal mare del Nord, dalla California, da oltre la cortina di ferro, il caso ci fara' convergere nel cuore dell'Europa continentale.

Io guardero' le belle Viennesi, alla ricerca delle prime minigonne sotto le quali infilare fantasia e peccato, dell'esile figura di ballerine e ginnaste da far roteare tra le braccia, e loro, con pazienza infinita, cercheranno, prima stupite, poi complici come sempre e' stato, di convincermi che non c'e' solo quella bellezza al mondo.

E' vero, non ci sono solo le donne.
Ma se ci sono donne, il resto svanisce, scolora, ha senso solo come palco, non credi?

A me piace scoprire che il mondo e' piccolo.

E tre persone, sparpagliate sul mappamondo, che si incontrano a Vienna, secondo me dimostrano dell'umanita' tutto cio' in cui voglio credere.

4 comments:

  1. Io ad aprile sarò ad Oslo, se per un caso fortuito tu facessi un giro un po' "sciallato" forse ci potremmo incontrare lì per parlare delle norvegesi e dei norvegesi in mezzo ai fiordi. :-)

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    1. Ma che bello Marisa! Li o altrove sarebbe comunque un'ottima idea :D
      A prestissimo!

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  2. Ciao Gio :-)
    Buona notte

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  3. Qui la notte si battono i denti!!!
    Che freddo :D
    Ciao Silvi!

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