Monday, 3 November 2014

Intuizioni sull'amore



Ho avuto ulteriori intuizioni sull'amore.

Oggi mi sembra di riuscire almeno a capire qualcosa dei rapporti sentimentali, dell'educazione sentimentale soprattutto, o almeno assai piu' di quanto abbia mai esperito, ed  assai piu' di quel che mai vivro'.



Ti e' mai capitato di fare sogni teologici?

A me si, e proprio ieri.

Questo e' doppiamente buffo: io sono ateo, ed un Dio non lo immagino neppure.

Nel sogno, in ogni caso, assistevo ad un dibattito circa l'esistenza dell'anima, e piu' precisamente la relazione tra anima e corpo.

Un relatore, arrogante e sprezzante, spiegava che se l'anima esiste, e permea il corpo in toto, allora chi ha piu' massa deve avere per forza piu' anima.

Pur non interessandomi minimamente al problema in se', trovo ridicola la dimostrazione dell'immortalita' dell'anima data da Platone, e non ho bisogno di un soffio eterno per gioire, amare, soffrire, sentivo di voler contraddire la protervia di quel dotto da quattro soldi.

Ci sono riuscito benissimo, con un esempio squisitamente matematico.

L'anima, spiegavo al sapiente ed al pubblico, e' un po' come il numero '0', punto esterno di accumulazione rispetto all'insieme ibrido, ne' aperto ne' chiuso, (0, 1]: non ne e' parte, e tuttavia ne e' l'estremo inferiore, il piu' intimo seme.

Non puoi avvicinarti all'anima senza passare attraverso il corpo, ma restando vincolato al corpo non raggiungerai mai l'anima.

E lo zero, l'inizio, resta un punto identico, immutabile, qualunque sia l'estensione dell'corpo: (0,1], (0,2], (0,x] ... tutti questi insiemi sono completati dallo stesso estremo, proprio come ogni corpo e' perfezionato da un'anima puntiforme, singolare, indivisibile.

Mi domando come diavolo interpreterebbe questo sogno un capace strizzacervelli!

2 comments:

  1. Silver SilvanNovember 04, 2014

    Come un invito a giocare la schedina.

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    1. Non sono dedito al gioco d'azzardo, ma chissa' per il futuro ...

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