Saturday, 11 October 2014

Note

Una volta di piu' ho la conferma di essere una presenza scomoda.

Non entro nei dettagli del chi, del come, e neppure quelli forse piu' interessanti del perche'.

Mi limito alle conseguenze: nulla.

...

Usare con te una parola che ho sgraffignato dal tuo vocabolario ... e vedere se te ne accorgi, ed, ancora di piu', che te ne accorgi.

Ecco qualcosa di interessante!

...

Ho sognato la Dea romana della sapienza.
Era su un palco, teneva una lezione di benessere.
Piu' specificatamente, dimostrava come perfino la mia medicina per le ossa potesse essere un veicolo di buffa sensualita'.
Mentre elaboravo la scena avevo coscienza che ero io ad animare Minerva.
Ero emozionato della sua presenza ... anche per il fatto che emergeva chiarissimamente dolce ed incontrollato dalla ragione il mio affetto.
Ma ero anche triste del mio limite creativo, che ingabbiava quella creatura piu' geniale e profonda di me.

...

Mi manca scrivere con regolarita'.

Vorrei dedicarmi ad una forma compatta e stlisticamente riveduta di questo diario.
Lo vorrei pubblicare, sotto falso nome.

Un nome falso, dettagli anagrafici alterati, coordinate spaziali sballate ... e la verita' dei miei pensieri.

Che sono equivalenti a me stesso piu' di ogni dettaglio pur capace di collocarmi adesso in questo letto, agganciato ad una cellula di trasmissione dati, intento a battere tasti al computer

2 comments:

  1. Silver SilvanOctober 11, 2014

    Quanta energia sprecata. Quanto tempo sprecato. Quanta potenzialità buttata nel cesso. Al solo fine di darsi dimostrazioni. Contento lei ...

    Gli insicuri, che jattura per il mondo.

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