Thursday, 23 October 2014

Mano nella mano

A volte riesco a controllare i miei sogni, od almeno, per essere piu' precisi, a non meravigliarmene troppo.

Cosi' le sensazioni di una giornata trascorsa pensando ad una persona, o riflessioni indotte dalla visione prima di andare a dormire di un determinato film, perfino il trascinarsi ostinato di un dolore particolare, capita tornino amplificati, modellati o parafrasati ma comunque riconoscibili nella notte.

Ieri e' stata una giornata grigia, monotona, sprecata in attivita' noiose, formali e sciatte.

Non avrei mai immaginato di poterti sognare, ed invece sei tornata ad animare le mie visioni.

E' stato bellissimo, sai?

Ci incontriamo in un bosco, isolati, smarriti o assoluti non saprei dire.

I colori sono quelli dell'autunno che ami tanto, la rapsodia cromatica che incendia le cime degli alberi e appesantisce il cielo di piombo.

Siamo li come due animali selvatici.

Mi e' piaciuto molto che nel sogno la contemplazione di te trattenesse il mio desiderio.
Mi e' piaciuto molto che nel sogno non forzassi la tua timidezza.

Ho ascoltato i tuoi silenzi, ed erano eloquenti, e coniugavano la tua visione del mondo al mio modo di intenderti: misteriosa, sfuggente, meditabonda.

Camminando lentamente nella macchia, mano nella mano, abbiamo lasciato le nostre impronte nel terreno umido di pioggia e affanni.

E' successo tutto dentro di me.
Ma e' proprio li che io esisto.

2 comments:

  1. Gio innamorato. :-)
    Buon fine settimana.
    Baci
    Silvi

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    1. Piu' che innamorato direi sognatore.
      Incallito, ottuso, ostinato sognatore ;-)

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