Thursday, 25 September 2014

Minuta

Il tema che voglio affrontare e' quello della disillusione e del sogno.

Io credo che contrariamente a quanto si possa credere od esperire normalmente, la disillusione non equivalga ad una condanna, ad un rifiuto del sogno.



Tutt'altro.

Io ormai vivo in una dimensione tutta mia.
Sogno ad occhi aperti in continuazione.

Mi lascio incantare da un alberello che supera un rigido inverno.
Mi dedico alla cura del cuore del bosco, scendendo da sentieri ripidi e scivolosi solo per sfoltire di rami secchi, o cercare ristoro dai suoni delle citta', lontana ma invadente.

E poi ci sono le donne.

Ne conosco di stupende.

Non mi occorre possederle per amarle.

Ormai anche impegnandomi non riesco proprio a credere che non mi vogliano bene, e non come autore di filastrocche, non come incantatore di serpenti, non come parlatore dotto ... ma come uomo.

Diversamente dalla meschinita' del possesso o dalle viscide imposizioni dei sensi, o dalla comodita' di un contratto conveniente ma costoso, mi nutro di umanita'.

Umanita' e null'altro.

Ricordo con orrore le raccomandazioni di amici che mi mettevano in guardia.
E chi mi consigliava 'regolarita', ragionevolezza, misura' non poteva immaginarsi di complottare contro di me.

Io sto bene in questa dimensione tutta mia.

Guardo le prime foglie ingiallirsi, confondersi in una strato dorato ai piedi degli alberi, coprire i sentieri, confonderli tra loro.

Io non credo esista una sola via.
E' bene che le foglie cadano, e che lo smarrimento, fosse anche la paura, convinca infine della varieta' possibile.

Non sapendo come muovermi, mi sono perso.

E qui, nei miei sogni disillusi, dove tu esisti, esiste ancora la sacralita' inviolata di chi non ha mai udito bestemmie, di chi non ha misurato l'ipocrisia abominevole del consueto, consumato teatrino di vite umane.

Non sono l'unico a vivere in una dimensione tutta sua.

1 comment:

  1. Silver SilvanOctober 11, 2014

    La paura non porta a nulla, non serve a nulla. Ha una logica ai fini della sopravvivenza, quando è minacciata. Vivere da sopravvissuti quando non ci sono guerre in corso è demenziale.

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