Thursday, 22 May 2014

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Ho ucciso, spappolato, fracassato.


La citta' quest'anno e' funestata da un'invasione di roditori.

Topolini, topi, ratti, pest rodents come li chiamano qui, non si sa bene da quale istinto mossi, hanno dilagato oltre gli argini del fiume, i limiti selvatici delle zone boscose, quelli urbani delle cucine dei ristoranti malfamati.

Ne trovi notizie sui giornali, e fino l'ultimo sei convinto che non sapranno arrivare fino a casa tua, che' sei all'ultimo piano, in un quartiere signorile, popolato anche da numerosi gattoni.

Ed invece sono arrivati.

Sono immediatamente corso ai ripari.

So bene come catturare questi piccoli furfantelli.

Dopo aver studiato le condizioni generali dell'appartamento ed individuato le potenziali porte d'ingresso, ho piazzato trappole, strisce adesive, plastiche viscose.

Due notti fa, ero appena andato a letto, ho sentito una molla scattare, e dunque squittire di dolore.

Mi alzo imprecando, gia' mezzo cieco, senza lenti.

Arrivo in cucina, li dove una fessura tra forno e credenza, irraggiungibile, scopre un buchino, la bocca di un cunicolo che porta alla loro casa.

Intrappolato, gemeva di dolore un topolino grigio, un essere fragilissimo ma non innocuo, un essere che una sorte diversa avrebbe chiamato 'animaletto domestico'.

Uno dei Gerbilli di Silvia.

Mi sono infilato i guanti; mi sono preparato.

Era infine immobile.

L'ho creduto morto, e ho fatto scattare la trappola per prenderne il corpicino.

Lesto come un fulmine si e' ridestato, in un attimo e' scappato via ...

Ma l'intelligenza dell'uomo supera l'astuzia delle bestie: la fuga di quella creaturina spaventata e' finita nel vischio, anche per disattenzione lasciato piazzato con proprio sulla sua via di salvezza.

Con un righello, premendo appena, gli ho spezzato il collo, ma vuoi perche' non ci vedevo, vuoi perche' dovevo stare attendo vischio, vuoi chissa' perche', non e' stato facilissimo.

Al mattino, nello stesso punto, ne ho trovati altri due, immobilizzati.

Di uno gia' morto, credo asfissiato, ho potuto avere pieta'.
L'altro, agonizzante, ancora si dimenava.

Saranno stati adulti?
O dei piccoli alle loro prime razzie?

Righello, pressione, collo spezzato, decapitazione.

Un'elettricita' inerte ha continuato ad agitare una zampina gia' morta anche quando tutto e' finito nella spazzatura.

6 comments:

  1. Gio ma stai scherzando?! :(

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  2. Oh! Poco male! Hai fatto bene. :) i topi portano malattie. Noi abbiamo già dato. :((
    Ecco magari la prossima volta non essere così....preciso nei dettagli. :(
    Ieri sono andata a Tremezzo : villa carlotta sul lago. Carina, pensavo di vedere la fioritura delle azalee, ma il mal tempo ( non brutto) le ha distrutte....come tutte le cose belle. Ci sei mai stato Gio? :)
    Un bacio e buona domenica.

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  3. Non mi rispondi più? :(
    Ciao.

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  4. Non mi rispondi più? :(
    Ciao.

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    1. Giammai :D e' che per motivi strani non mi vengono piu' notificati i tuoi (e quelli di altri) messaggi :-)

      Ciao Silvi!

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