Thursday, 29 May 2014

Pensieri sul vuoto, sul nulla

Ieri notte sono andato a dormire alle 4.

Non ti sorprendera' sapere che non e' stato cosi' perche' ho gozzovigliato fino a tardi.

Molto piu' semplicemente, molto piu' prosaicamente, verso le 10 di sera, un po' annoiato, ho deciso di fare un salto in ufficio.

Sono solo 15 minuti a piedi, e dunque non era che una passeggiata un po' particolare.

Li, tra qualche conticino bizzarro, un po' di musica e un vecchio film in bianco e nero trovato su youtube, non mi sono accorto che il tempo passava!

Mi sono ritrovato cosi', alle 3 e 32, ad essere forse l'unico dell'intero campus, e quasi sicuramente l'unico del nostro dipartimento.

Non si spengono mai, le luci del Istituto.

Non si spengono neppure quando i nostri occhi chiudono il giorno.

Amo l'impassibilita' dei luoghi: in ogni ciclo di 24 ore il riempirsi e lo svuotarsi di aule, uffici, corridoi che restano sempre identici a loro stessi ammoniscono la presunzione dell'uomo, lo riconducono al suo ruolo di particella tra particelle, e tra tutte la piu' effimera.

...

2 comments:

  1. Strano modo di passare la serata amico mio, ma come sempre apprezzo la tua straripante originalità che mi piacerebbe possedere almeno in parte..
    Un abbraccio serale!

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  2. Quante nottate simili ho passato.
    Grazie di cuore Nella!
    (PS: Tina sta bene a quanto pare :-))

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