Monday, 21 April 2014

Pensieri in frammenti



Non mi consola neppure sapere che, al pari di tutto cio' che e' umano, anche il dolore svanira' in un istante.



La lettura di certi racconti, e' sicuramente il caso di diverse opere di M. Yourcenar, impone la considerazione impietosa  della natura di quel tutto cio' che e' umano cui mi riferivo sopra.

L'amore, le passioni di un incontro, fortuito o mercenario, ma anche i legami di sangue, le alte cogitazioni dello spirito, i frutti inattesi del caso, le lente germogliazioni dei progetti a lungo termine ... tutto e' compresso in poche pagine, e l'unico residuo, alla fine ne sei talmente persuaso da estendere la teoria ad ogni cosa, e' proprio il destino dissolutore che attende.

La consapevolezza discrimina non tanto tra dotti ed ignoranti, ricchi e poveri, uomini e donne, ma tra chi ha tradito il proprio istinto naturale, animalesco, e chi vi e' fedele.

L'Uomo Oscuro, che sentendo avvicinarsi la morte le va incontro isolandosi quanto piu' possibile dall'insolenza degli altri, e' esplicitamente emulo delle bestie, selvagge o malamente addomesticate, che cercano nell'oblio l'ultima tana, nel ventre della terra un ricongiungimento con il ventre materno. 

2 comments:

  1. Pensieri cupi...
    Sappi che in queste pagine vieni letto e compreso.

    Ti saluto e ti abbraccio.

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  2. Amica mia, a volte mi sembra di essere un geometra, di poter davvero dimostrare con rigore scientifico questa mutua comprensione quanto le malinconiche note che di tanto in tanto snocciolo in queste pagine.
    C'e' in un simile processo l'orrore della scoperta.
    Ipotesi, alla base delle mie teorie, sono una forma peculiare d'umanita'.
    Fallimentare, senz'ombra di dubbio, e dolorosa.
    L'unica consolazione, Chiara, e' proprio in quell'abbraccio.

    Oggi, amica mia, non desidero altro.

    Ti abbraccio

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