Thursday, 20 March 2014

Lettere

E' un periodo molto intenso, certamente non facile.

Mi pare evidente che non riesco a scrivere neppure due righe.

Allora cerco negli archivi, tra le centinaia di lettere scritte e forse cestinate, di che riflettere un po', di che nutrirmi.

Ricevo auguri di compleanno da parte di un'amica.

Le rispondo cosi'.

La mia dimensione di profugo o esule mi vale una vicinanza diversa e piu' intensa in queste occasioni in cui la formalita' impone e forse giustifica il contatto.

Ho passato la giornata al telefono con vecchi zii premusori ed amici in gamba che mettono su fior di famiglie. 

Oggi li ho potuti contare ad uno ad uno gli affetti piu' stretti che mi sono rimasti.

Ho risposto ad e-mail ironiche, ho cercato di replicare a quelle piu' malinconiche.
Aspettavo un tuo cenno, amica mia.

Tu non potevi mancare.

2 comments:

  1. Era oggi?
    Se sì auguri! :)
    Non sono brava a fare gli auguri, ma son lieta di accodarmi a chi meglio ti sa celebrare! :)

    Ciao :D

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    1. Ciao Chiara :-)

      Oh, sono il piu' farabutto dei farabutti!

      Ho deciso di dare un'occhiata agli 'archivi'.
      La mia casella postale trabocca di lettere spedite a donne che ho 'amato', 'sognato', 'desiderato'.
      Temo che le mie missive non siano mai state recepite.
      Non appartengono alle donne cui le affidavo, capisci?
      Allora non ritengo blasfemo portarle qui, farle vivere, dar loro la possibilita' di vivere.

      Oggi mi e' capitata per caso sotto gli occhi quella lettera, ma e' stata spedita tanto tempo fa.

      Sentendomi davvero svuotato, l'ho presa, l'ho rivoltata un po', l'ho trascritta per non sentirmi cosi' incolore come certi giorni sembrano dipingermi.

      No, non e' il mio compleanno, ma per certi auguri io sarei disposto perfino - non dirlo a nessuno! - a mentire :D

      A presto, Chiara.

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