Wednesday, 5 March 2014

Attivita'



E' ancora mercoledi', e sono gia' esausto.

Al lavoro, malgrado gli incoraggiamenti dei colleghi, barcollo, mi sento oppresso da un peso insostenibile.
Soprattutto rinnovo quotidianamente convinzioni di mediocrita' non solo tecniche, ma piu' profonde: se avessi davvero padronanza di me stesso oserei cambiare tutto, dedicarmi ad altro, pur a rischio di ridurmi in condizioni di indigenza, ed invece, da vile, da uomo qualsiasi, preferisco un'esistenza precaria alla semplice precarieta'.

Sono talmente stanco e sfiduciato che gia' devo pensare al fine settimana.

Arrivera', sabato.


Della parte che non dedichero' al passeggio faro' comunque buon uso: scrivero'.

Ho gia' raccolto in enormi volumi di quasi 1000 pagine gli appunti, i pensieri e gli scacciapensieri degli ultimi anni.

Ogni tanto, solitamente la sera prima di andare a letto, rileggo, correggo, decurto od approfondisco.

Capita che mi emozioni riscoprendo anche in cio' che si e' trasformato al punto da sembrare estinto la costante ripetizione di me stesso.


Non e' arte.

E' un passatempo.


...

Mi domando se dovrei spedire uno di quei volumi ai domicilii di quei pochi amici che ho amato davvero.

Per un attimo mi trattiene il timore di suscitare pena, o peggio ancora imbarazzo.

Una forma anche aulica ma comunque sconveniente di compassione non mi sorprenderebbe in chi mi conosce e puo' immaginare con eguale dimestichezza futuro e passato, un fastidio da deglutire in fretta discriminerebbe tra chi mi ama e chi mi ha semplicemente frequentato.

Rifiuto anche solo di prendere in considerazione l'ipotesi cocente della curiosita' impicciona del pettegolo.

Risolvo senza neppure affrontare il problema da un punto di vista personale: tale e' la convinzione che piu' si e' da me lontani meglio si progredisca, in carriera, famiglia, relazioni sociali, che e' per tutelare la loro trovata o ritrovata serenita' che mi lascio inghiottire dall'oblio.

Io sono per gli altri.
I disadattati.
Gli emarginati.
Gli esausti.

Io sono per te.

2 comments:

  1. Io non sono forse in quelle categorie ma di certo sono una persona che ti sta accanto, ti stima e ti vuole bene da tempo.
    Ti abbraccio

    ReplyDelete
  2. E' ora di prendersi un caffe' assieme Joh :-)

    ReplyDelete