Monday, 3 March 2014

Appunti


Mi capita raramente di bere.

Non amo il gusto dell'alcool, ma la ragione che mi tiene lontano da pinte dorate di birre alla spina, bicchierini da Wiskhey di cristallo piombato o generose coppe di Rosso d'Alba e' diversa; non ho bisogno di ubriacarmi per dire, fare, patire cio' che la timidezza o la prudenza vorrebbero proibire, e soprattutto preferisco ricordare in prima persona, ed essere pientamente responsabile dei miei eccessi.

Il corpo ha sofferto tremendamente, ma e' solo in quel campo di battaglia che e' l'intimo imperscrutabile dei pensieri e dell'emozioni che mi sono piegato.

Oggi mi scopro equivalente a cio' che sono stato, e tuttavia completamente diverso da chi che avrei potuto essere o imitare.

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