Monday, 17 February 2014

Lunedi



Lunedi e' il giorno migliore, il piu' produttivo e gratificante, al lavoro.

Benche' non me ne capaciti davvero, il fine settimana mi sembra sempre troppo breve per riposarmi adeguatamente, e dopotutto lo passo raramente in panciolle, le facolta' mentali, non tanto l'intelligenza, quanto proprio l'energia di cui puo' disporre, la lucidita', l'attitudine all'astrazione, l'inventiva, alleggerite per poche ore dalle incombenze e le noie seriali della settimana, godono di risorse nuove, che vanno poi via via dissipandosi con l'arrivo dei mercoledi furibondi, dei giovedi indisponenti, degli stiracchiatissimi venerdi.

Oggi non ho molto di cui raccontarti.

Frammenti informi, pensieri abbandonati a loro stessi, spintonati dalla frenesia del lavoro in chissa' quale canto della mente.

Relitti.

Per la seconda volta ho vissuto un sogno erotico travolgente con una donna che conosco, che e' certamente graziosa, anzi, e' davvero molto bella e sensuale, provocantissima, e per la quale tuttavia non sento alcuna attrazione sessuale.

Curioso, no?

Da qualche tempo, complice un vecchio CD ritrovato per caso tra vecchi libri lasciati troppo a lungo su di uno scaffale, ascolto questa vecchia canzone di Alice.

E' stupenda ... perche' se regolo un paio, oh, solo un paio, di variabili in due esistenze, la mia e la sua, ... beh, non sarebbe cosi' assurdo crederne la vicenda autentica, esperita, o almeno possibile.

E' violentissima lo stesso l'emozione che mi agita dentro, se lascio correre la fantasia, e mi vince un'illusione quasi d'utopia ...

Non e' il sesso la mia piu' alta ambizione.
L'affetto reciproco, la dolcezza delle attenzioni, del lenimento che si dona e riceve con il contatto dei corpi, lo sovrasta, e tuttavia neppure questo e' cio' per cui ho tanto sospirato.

Io ho desiderato oltre ogni cosa essere nei pensieri invisibili delle donne che ho amato.
Avrei tanto desiderato sentirmi dire: 'Ma Gio, possibile che tu sia cosi' stupido? Non lo capisci? Io ti amo!'.

"Cosa c'è che non va?
Hai il viso un po' tirato.
Che ne sai se per me è stata solo un'idea?
Siamo amici ormai da sempre,
ma ho voglia di tenerti qui.

Come stai?
Dimmi un po': ti senti senza nome?
Che ne sai se per me è stata solo un'idea?
Siamo amici come sempre
e ho voglia di tenerti qui
stretto fra le mie braccia,
solo un po'... sì, lo so.

Amarmi è troppo difficile,
hai paura di deludermi,
invece è molto più semplice
l'emozione di un momento.
Amarmi è difficile,
hai paura di pentirtene
Capirai... capirai...
capirò...

Siamo amici ormai da sempre,
è meglio non cambiare mai!
Poco fa, guardami,
c'era una luna stupenda.
Che ne sai se per me è stata solo un'idea?
Con attesa mi allontano
dal calore che mi dai,
presto morirò di freddo
perché so, si lo so!

Amarmi è troppo difficile,
hai paura di deludermi,
invece è molto più semplice
l'emozione di un momento.
Amarmi è difficile,
hai paura di pentirtene,
invece è molto semplice
un'amica che è nel tempo.
Amarmi è troppo difficile,
hai paura di deludermi.
È stata solo un'idea... ..."

Da adolescente, credimi, sarei stato felice di ogni possibile conclusione, anche la piu' amara, ad una simile confessione.

'Ti amo, ma ...'

Ed invece?

Peggio del nulla.

Come vedi, questa e' la casa della Dystopia, ed io non ho speranze.
Le ho estirpate tutte.
Le hanno estinete le delusioni, le umiliazioni continue, i pregiudizi indiscutibili.

Ed ora che sono cadaverico, mi godo la vita, mettendo in pratica, naturalmente, i severi precetti di Epicuro.

Tu ... tu si, invece, potresti, potrai ...

Non temere ... non e' un messaggio cifrato, non voglio dirti chissa' cosa.

E' per te, tutta per te.

Chissa' che un domani tu, iperuranica amica mia, non ti ritroverai a cantarla, a viverla, a condividerla.

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